- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Danni ambientali, Parlamento europeo vota per rafforzare la responsabilità delle imprese

    Danni ambientali, Parlamento europeo vota per rafforzare la responsabilità delle imprese

    Un nuovo regolamento armonizzato a livello europeo per sostituire l'attuale direttiva sulla responsabilità ambientale (2004) e una task force europea per offrire sostegno e consulenza alle vittime di danni ambientali: le richieste dell'Eurocamera alla Commissione europea in una risoluzione approvata in plenaria

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    20 Maggio 2021
    in Green Economy

    Bruxelles – Rafforzare le norme UE esistenti sulla responsabilità delle aziende di fronte ai danni ambientali e includere l’ecocidio e il diritto delle generazioni future nel diritto internazionale ambientale. Su questi due punti insiste l’Europarlamento che oggi (20 maggio) ha approvato con 536 favorevoli, 121 contrari e 36 astensioni la relazione a prima firma dell’eurodeputato Antonius Manders (PPE) sulla responsabilità delle imprese per i danni ambientali.

    Antonius Manders (PPE)

    L’attuale direttiva sulla responsabilità ambientale non solo risale a quasi 20 anni fa, “ma non è neanche recepita come dovrebbe dagli Stati membri”, ha denunciato il relatore dell’iniziativa nel suo intervento in sessione plenaria del 19 maggio. Per questo la relazione insiste sulla necessità di sostituire l’attuale direttiva con un vero e proprio “regolamento armonizzato su tutto il territorio europeo con obblighi vincolanti per le imprese” a rispondere dei danni causati all’ambiente. “Se questa normativa nascerà avrà effetto preventivo e dunque chiediamo alla Commissione non solo di spingere gli Stati membri a recepire le direttive europee già esistenti ma anche di andare a riformarle”, ha spiegato l’eurodeputato.

    Rafforzare la normativa dovrebbe permettere all’Unione Europea di poter “pretendere” con i Paesi terzi di alzare lo stesso grado di ambizione. La risoluzione vaglia l’ipotesi di introdurre il reato di ecocidio, ovvero il danneggiamento e la distruzione degli ecosistemi, nel linguaggio giuridico internazionale e chiede alla Commissione di “esaminare la sua pertinenza per il diritto e la diplomazia dell’UE”.

    “Presto inizierà la valutazione della direttiva sulla responsabilità ambientale”, ha assicurato in plenaria il commissario europeo per l’Ambiente, Virginijus Sinkevičius. “Prevenire e rimediare ai danni ambientali è una necessità per una Europa più sostenibile e resiliente”, ha aggiunto.“Chi inquina paga”è il principio adottato dall’Unione Europea nella direttiva del 2004 sulla responsabilità ambientale delle imprese per prevenire o al limite riparare meglio i danni che le imprese possono arrecare all’ambiente. La Commissione Europea ha pubblicato il 25 marzo delle linee guida per chiarire il concetto e la portata di “danno ambientale, che si definisce come il danno alle specie e agli habitat naturali protetti, ossia qualsiasi danno che abbia effetti negativi significativi sul raggiungimento o sul mantenimento dello stato di conservazione di tali habitat o specie”.

    Insieme a un regolamento armonizzato a livello europeo, la risoluzione spinge per la creazione di una task force europea per la direttiva sulla responsabilità ambientale, “formata da esperti altamente qualificati e funzionari della Commissione” per sostenere gli Stati membri nell’attuazione e nell’applicazione della direttiva, e, dall’altro, “di offrire sostegno e consulenza alle vittime di danni ambientali in merito alle opzioni a loro disposizione ai fini di un’azione legale a livello dell’Unione. 

    “I danni all’ambiente causati dalle imprese non possono più restare impuniti: questo è il messaggio, forte e chiaro, che il Parlamento europeo manda oggi alla Commissione” commenta l’eurodeputata dei Verdi, Eleonora Evi, secondo cui “un aspetto fondamentale” della risoluzione approvata “è la richiesta di compensazioni adeguate e rapide alle vittime, perché solo alle imprese spetta sostenere l’intero costo dei danni ambientali di cui sono responsabili, direttamente o indirettamente. Chiediamo pene esemplari non solo per i danni causati dalle aziende negli Stati membri, ma anche per quelli provocati in paesi terzi, per evitare che si ripetano oltraggi ambientali come quelli perpetrati dai grandi colossi del fossile, come ENI, fuori dall’Europa”.

    Tags: direttiva responsabilità ambientalegreen dealimpreseparlamento europeoresponsabilità ambientale

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Industria e Mercati

    Bonaccini e Moratti per la ceramica: servono deroghe all’ETS per il settore

    25 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini. Fonte: Alessia Mastropietro, via Imagoeconomica
    Economia

    Coesione, bilancio, politica agricola, appalti: le priorità di Confcooperative per l’UE

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione