- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Plastica monouso, ecco su cosa Italia negozia con Bruxelles

    Plastica monouso, ecco su cosa Italia negozia con Bruxelles

    Il caso bioplastiche e i bicchieri di carta rivestiti in plastica

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    11 Giugno 2021
    in Editoriali
    Fonti comunitarie qualificate hanno chiarito ieri, il 10 giugno a Bruxelles i termini entro cui si sta svolgendo la discussione fra il governo italiano e la Commissione europea sulle modalità di attuazione della direttiva Sup, che dal 3 luglio prossimo metterà al bando una serie di prodotti in plastica usa e getta (“single use plastics”), per ridurre drasticamente l’inquinamento che causano nei mari e negli oceani.
    In Italia la controversia sulla direttiva Sup riguarda in particolare due punti: la mancata presa in conto, da parte dell’Ue, dell’alternativa rappresentata dalle bioplastiche o dalle plastiche biodegradabili e compostabili, rispetto alla plastica normale, nei prodotti usa e getta; e il mancato riconoscimento del carattere sostenibile dei bicchieri e piatti monouso di carta, ma ricoperti da un sottile strato di polimeri per renderli impermeabili a liquidi e grassi. Questi due punti meritavano in effetti di essere chiariti.
    A Bruxelles appaiono fuori luogo invece, oltre che fuori tempo massimo, le polemiche contro la messa al bando di stoviglie e piatti e altri oggetti di plastica monouso. Il divieto di commercializzazione a partire dal 3 luglio prossimo era già stato deciso, ed era ben noto, da più di 2 anni. E stupisce che, nonostante questo tempo a disposizione per le riconversioni, i produttori italiani si ritrovino oggi impreparati, e con i lavoratori del settore esposti al rischio della perdita del posto.
    Riguardo alle bioplastiche e plastiche biodegradabili le fonti della Commissione hanno precisato che il nuovo divieto di commercializzazione non riguarderà le borse sottili utilizzate per la spesa e spesso anche per il compostaggio dei rifiuti organici, ma solo i prodotti usa e getta elencati nella direttiva, che costituiscono gli oggetti più comuni fra i rifiuti di plastica in mare.
    Secondo la Commissione non ci sono abbastanza evidenze scientifiche per concludere che le plastiche che sono biodegradabili a terra e a contatto con l’aria, lo siano anche, e in tempi brevi, quando sono immerse in acqua e su fondali marini.
    Per questo, la direttiva non prevede differenze di trattamento fra gli oggetti monouso compresi nella lista e messi al bando, che siano fabbricati con plastiche normali o biodegradabili.
    Questo aspetto potrà essere modificato durante la revisione della direttiva, prevista nel 2027, nel caso in cui emergessero nuove prove sulla rapida biodegradabilità delle bioplastiche anche in mare.
    Quanto a bicchieri, coppe e contenitori alimentari fabbricati in carta ma con pellicola di plastica, la situazione è più complessa. Nella prima versione della direttiva proposta dalla Commissione, questi prodotti erano esclusi dal divieto, ma poi il negoziato con i co-legislatori (Parlamento europeo e Consiglio Ue) si è concluso con la cancellazione della deroga.
    Tuttavia, la direttiva non mette al bando questi oggetti in modo immediato, come succede ad esempio per le forchette e i piatti di plastica. Produzione e consumo di contenitori alimentari, bicchieri e coppe di carta rivestiti in plastica dovranno invece essere oggetto di una riduzione progressiva, imposta da ciascuno Stato membro, nel periodo 2022-2026 (articolo 4 della direttiva).
    Come vada calcolata la riduzione, a quanto dovrà ammontare e in base a quali parametri, non è precisato nella direttiva, ma sarà specificato in un atto d’esecuzione (“implementing act”) che la Commissione emetterà prossimamente, dopo aver consultato gli Stati membri. E’ in questa sede che si sta svolgendo effettivamente il negoziato fra Roma e Bruxelles. L’Italia spinge affinché il calcolo della riduzione sia effettuato non sulla quantità dei prodotti messi sul mercato, ma sulla quantità di plastica in essi contenuta.
    In pratica, la riduzione sarebbe valida anche se non diminuisse la produzione di questi contenitori, ma venisse assottigliato sostanzialmente il loro strato di rivestimento in plastica (che oggi è attorno al 5-10 per cento, in peso, del prodotto finale).
    Il negoziato, tuttavia, non è ancora concluso, e non è scontato che l’Italia non si ritrovi contro diversi altri Stati membri più “ambientalisti”, o meno interessati economicamente a questa soluzione, che rimane comunque temporanea. La Commissione, comunque, ha molto potere negli atti d’esecuzione, e il suo sostegno peserebbe molto di più dell’eventuale contrarietà di qualche paese.
    Tags: bandoplastica monousounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    3 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026
    siria
    Politica Estera

    Siria, l’UE ripristina l’accordo di cooperazione sospeso nel 2011

    11 Maggio 2026
    Terbio. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione