HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Farm to Fork, l'UE verso il codice di sostenibilità per l'industria alimentare
Stella Kyriakides

Farm to Fork, l'UE verso il codice di sostenibilità per l'industria alimentare

Nel quadro della strategia 'Dal campo alla tavola', la Commissione lancerà lunedì 5 luglio il codice di condotta per pratiche commerciali e di marketing più responsabili dal punto di vista della sostenibilità. Obiettivo: rendere i consumatori più consapevoli di ciò che stanno comprando

Bruxelles – Rendere più sostenibile la filiera alimentare europea. E’ l’obiettivo della strategia Farm to Fork (Dal Campo alla Tavola) lanciata a marzo 2020 dalla Commissione Europea, che lunedì 5 luglio presenterà un codice di condotta per pratiche commerciali e di marketing più responsabili dal punto di vista della sostenibilità dedicato a tutti gli attori lungo la catena alimentare, dalle aziende ai trasformatori degli alimenti agli operatori della ristorazione dei servizi ricettivi.

Annunciato alla fine di gennaio, il codice dovrebbe facilitare le pratiche sostenibili da parte di tutti gli attori della filiera e rendere più facile per i consumatori la scelta di cosa diete sane e sostenibili, in linea con quelle promosse dalla Farm to Fork. Lunedì è previsto un evento di alto livello con la commissaria europea per la salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans e del commissario per il mercato interno, Thierry Breton, a cui parteciperanno le parti interessate.

Il codice – che sarà presentato da Dirk Jacobs, presidente della task force responsabile – è stato sviluppato con le associazioni e le aziende dell’UE, con il contributo di altre parti interessate, “tra cui organizzazioni internazionali, ONG, sindacati e associazioni di categoria”, spiega la Commissione. La settimana prossima si saprà quali sono le prime associazioni e aziende del settore alimentare ad aver sottoscritto il codice, impegnandosi a rendere i consumatori più consapevoli di ciò che stanno comprando. Nell’ottica di un consumo più sostenibile.