- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 4 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Giustizia ambientale, c’è l’accordo tra Parlamento e Consiglio sulla revisione del regolamento Aarhus

    Giustizia ambientale, c’è l’accordo tra Parlamento e Consiglio sulla revisione del regolamento Aarhus

    L'atto che applica la Convenzione internazionale di Aarhus del 1998 sulla partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale. Anche i cittadini potranno ora richiedere un riesame delle decisioni amministrative per la loro conformità con il diritto ambientale dell'UE, estesa anche la portata degli atti da portare sotto la lente di osservazione

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    13 Luglio 2021
    in Green Economy, Politica

    Bruxelles – In poco meno di due mesi, Parlamento e Consiglio dell’UE hanno trovato ieri sera (12 luglio) un compromesso politico sulla revisione del regolamento (1367/2006) con cui l’Unione Europea applica la Convenzione internazionale di Aarhus in materia di giustizia ambientale. lIl trattato internazionale risale al 1998, sottoscritto per garantire all’opinione pubblica l’accesso alle informazioni e la partecipazione ai processi decisionali che riguardano le questioni ambientali. Ma secondo l’UE era necessaria una revisione per applicarla in maniera più conforme agli obiettivi ‘verdi’.

    L’accordo provvisorio prevede, come richiesto dall’Europarlamento, che non saranno più solo organizzazioni non governative (ONG) a poter presentare una richiesta di revisione interna a un’istituzione o un organo dell’UE che ha adottato, o avrebbe dovuto adottare, un atto amministrativo, sulla base del fatto che questo atto o omissione viola il diritto ambientale. Con la revisione, la possibilità è estesa a gruppi composti da almeno 4mila cittadini, di cui almeno 250 da ciascuno di almeno cinque Stati membri (che dovranno essere rappresentati da una ONG o un avvocato).

    Si procede anche a una estensione sia degli atti amministrativi da coprire sia della portata di tali atti. Finora era possibile richiedere il riesame solo degli atti amministrativi che riguardano direttamente gli obiettivi di politica ambientale, mentre secondo l’accordo qualsiasi atto amministrativo che va contro il diritto ambientale dell’UE può essere soggetto a revisione, indipendentemente dai suoi obiettivi politici. Sempre dietro richiesta del Parlamento europeo, sarà ampliata la portata degli atti: sanno coperti gli atti di natura ‘individuale’ (che riguardano direttamente una persona), ma anche qualunque atto amministrativo non legislativo di ‘portata generale’.

    Entrambe le parti si dicono soddisfatte dell’accordo raggiunto in così poco tempo. L’UE e “i suoi Stati membri sono molto fedeli ai principi della Convenzione di Aarhus e l’accordo raggiunto oggi migliora il modo in cui li attuano sul campo”, ha commentato Tamara Weingerl Požar, Vice Rappresentante Permanente della Slovenia presso l’UE. “L’accordo odierno non solo è tempestivo, è equilibrato e, cosa più importante, affronta tutte le preoccupazioni espresse in questo caso dal Comitato per la conformità alla Convenzione di Aarhus”. “Questo accordo garantirà il rispetto da parte dell’UE dei suoi obblighi internazionali. Le nostre soluzioni garantiscono il rispetto dei trattati UE e forniscono certezza giuridica”, ha fatto eco l’eurodeputato del PPE, Christian Doleschal, relatore per il Parlamento.

    L’accordo politico andrà formalizzato prima in commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) sia dalla plenaria e dal Consiglio. Ma intanto esulta anche la Commissione, che puntava a un accordo prima della pausa estiva. E così è stato. “Rafforzerà la capacità della società civile europea e di un pubblico più ampio di esercitare un controllo sulle decisioni che riguardano l’ambiente”, ha detto il commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius. “Questo è un elemento importante dei controlli e degli equilibri nello stato di diritto ambientale per garantire che il Green Deal europeo porti un cambiamento duraturo”.

    Tags: Consiglio dell'Ueconvenzione Aarhusgiustizia ambientaleparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Giustizia ambientale, Parlamento europeo pronto ai negoziati sulla revisione del regolamento Aarhus

    21 Maggio 2021
    Cronaca

    La Giustizia Ue smentisce la Commissione: le Ong possono chiedere riesame autorizzazioni Ogm

    14 Marzo 2018
    Non categorizzato

    Una guida dell’Ue su come agire contro le violazioni di norme comuni sull’ambiente

    28 Aprile 2017

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione