Bruxelles – Da mercoledì primo settembre sono in vigore le nuove etichette energetiche per lampadine e altri prodotti di illuminazione vendute nel mercato europeo per aiutare i consumatori a scegliere i prodotti con la migliore efficienza energetica e quindi ridurre anche i costi delle bollette e l’impronta delle emissioni di carbonio. Come nel caso di altri elettrodomestici (frigoriferi e congelatori, lavastoviglie, lavatrici e televisori) a cui si applica dallo scorso primo marzo, l’etichetta semplificata mostra una scala di 7 classi di efficienza da A (la migliore) a G (la peggiore) in sette colori – da rosso a verde – per misurare il grado di efficienza energetica dei dispositivi. Il cambiamento principale – come si vede dall’immagine sotto – è che scompariranno le classi “A+”, “A++” e “A+++” che saranno sostituite da una semplice scala da A a G.
“L’aggiornamento renderà più facile per i consumatori vedere quali sono i prodotti migliori, che a loro volta li aiuteranno a risparmiare energia e denaro sulle bollette”, commenta in una nota la commissaria europea per l’energia Kadri Simson, secondo cui l’uso “di un’illuminazione più efficiente dal punto di vista energetico continuerà a ridurre le emissioni di gas serra dell’UE e contribuirà a diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050”.
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