- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La decisione della Corte costituzionale polacca ha radici nella debolezza della Ue

    La decisione della Corte costituzionale polacca ha radici nella debolezza della Ue

    Vincenzo Caccioppoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@vinciketchup" target="_blank">@vinciketchup</a> di Vincenzo Caccioppoli @vinciketchup
    11 Ottobre 2021
    in Politica

    La decisione della Corte costituzionale polacca, che apre un serio dibattito a livello europeo su delicata questione sul primato di trattati europei rispetto alle leggi dei singoli stati, in Italia rischia di diventare la strumentale occasione per l’ ennesima stucchevole polemica fra le forze politiche.

    E questo purtroppo dimostra ancora una volta come nel nostro paese la questione europea rischi di diventare solo un tema utile per screditare l’avversario politico in chiave elettorale, dimostrando ancora una volta la miopia politica di certa classe dirigente politica italiana.

    Il tutto è stato scatenato dall’appoggio alla sentenza che ha espresso Giorgia Meloni, leader di Fdi e presidente del Partito europeo dei conservatori di Ecr. Si riaccende infatti il dibattito, reso ancora più aspro dall’imminente appuntamento elettorale dei ballottaggi alle amministrative, fra i europeisti tout court e i cosiddetti sovranisti, rappresentati da Fratelli d’Italia e Lega.

    Giorgia Meloni ha fatto semplicemente notare come la Polonia abbia semplicemente espresso un parere sulla prevalenza del diritto nazionale rispetto a quello europeo su temi specifici e particolari, con il quale potrebbero entrare in conflitto.

    Ma sempre Meloni ha anche fatto osservare che la Germania, e in parte la Francia, da tempo adotterebbero un atteggiamento che segue pienamente le osservazioni della corte polacca. Basti pensare alla questione della Corte di Karlsrhue, in riferimento al quantitative easing lanciato dalla Bce, che è stato messo sotto esame ed ah decretato un monito, si avete capito bene, alla Bce  per chiarire, entro  tre mesi, le ragioni economiche che hanno giustificato il programma. In caso contrario, la Bundesbank potrebbe dover vendere i titoli in suo possesso e uscire dal programma di acquisto. Con conseguenze imprevedibili sulla tenuta dell’eurozona.

    Ma in quel caso però tranne la dura risposta da parte della presidente della Bce, Christine Lagarde, nessuno  ha gridato allo scandalo perchè la Corte costituzionale di un paese importante come la Germania, entrava nel merito di una decisione della  Banca centrale,  presa per salvare le economie dell’ Eurozona messa in serio pericolo dalla pandemia.

    Il problema fatto emergere dalla Corte costituzionale polacca meriterebbe maggiore prudenza e un analisi lucida su quello che effettivamente potrebbe comportare ma anche sulle ragioni da cui probabilmente essa è  scaturita.

    Il fatto risiede probabilmente nella contraddizione di fondo di questa unione europea incompiuta, che spesso tradisce gli stessi principi fondanti sui quali e per i quali era stata concepita dai padri fondatori. Una Europa senza una politica estera comune, senza una forza unitaria ed una linea comune che possa competere sulle grandi questioni con le superpotenze mondiali e che quindi sempre più spesso, come si è  visto drammaticamente in Afghanistan deve subire supinamente  le decisioni di altri.

    Ecco allora che alcuni paesi come appunto quelli del blocco di Visegrad, si sentono come spaesati ed abbandonati da una Europa che a lungo hanno inseguito per smarcarsi dall’ingombrante presenza russa, ma da cui ora si sentono come sopportati e sempre più come un oggetto estraneo.

    Ecco allora che allora i partiti dell’est cominciano a mal sopportare le  ingerenze della Ue su questioni non cosi fondamentali senza ricevere invece quel sostegno e quel supporto in temi più complessi e delicato come quello dell’immigrazione, della difesa dei propri confini, della ingerenza russa e turca sulla zona.

    La questione è delicata e non può essere derubricata a semplice polemica interna politica come si sta facendo in Italia, e nemmeno si può rispondere piccati e minacciosi come è stato fatto dalla Commissione europea, paventando il rischio di una Polexit. In realtà la contraddizione fra una Unione europea che ancora fatica a trovare una sua ragione di essere un vero e comune blocco unico per accrescere il peso dei singoli stati ed aumentare il loro peso specifico, sarà sempre più problematico mettere d’accordo 27 diverse entità, con storie, tradizioni, economie, ideali e consuetudini differenti

    Forse ci si dimentica che una eventuale Polexit potrebbe essere l’inizio della fine per una Unione europea che non è mai stata cosi debole come ora, in una fase in cui invece dovrebbe essere più coesa, unita e forte intorno ad un comune obiettivo.

    Tags: corte costituzionale polaccagiorgia melonipolexit

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Meloni: “Se la crisi prosegue non è tabù ragionare sulla sospensione del Patto di Stabilità”

    9 Aprile 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Politica

    Referendum sulla giustizia, i Verdi Europei: “Votare No per difendere l’indipendenza della magistratura”

    19 Marzo 2026
    Photo: European Commission Audiovisual Service, Dati Bendo
    Energia

    Verso il Consiglio Europeo: Italia, Germania e Belgio convocano un pre-vertice su semplificazione e caro energia

    10 Marzo 2026
    urso meloni ets
    Energia

    L’attacco (solitario) dell’Italia sul sistema ETS, Urso: “Va sospeso”. Ma gli alleati UE frenano

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione