Bruxelles – La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sulle norme in materia di risarcimento danni causati da prodotti difettosi. In particolare saranno prodotti e servizi che utilizzano l‘intelligenza artificiale (IA) quelli al centro della discussione. Lo scopo, come ribadito anche nel Regolamento UE sull’intelligenza artificiale, è proteggere i consumatori, la loro salute e i loro dati sensibili.
Come fa notare la comunicazione della Commissione, la principale criticità risiede non solo nei prodotti in sé, ma negli “aggiornamenti di software, flussi di dati e algoritmi”, che ne modificano costantemente i connotati. Le consultazioni pubbliche intendono individuare quale sarebbe la persona giuridica responsabile di eventuali danni collaterali.
In secondo luogo la Commissione ascolterà idee e proposte per l’aggiornamento e il rinnovamento di prodotti e componenti in un’ottica di “transizione verso un’economia circolare”.
Nello specifico il dibattito dovrà poi trovare un’armonizzazione tra le leggi nazionali dei Paesi membri e la direttiva europea sulla responsabilità dei danni dovuti a prodotti difettosi. Le consultazioni sono aperte per 12 settimane e si concluderanno il 10 gennaio.



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