HOT TOPICS  / Invasione russa in Ucraina Qatargate Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE Hge
Intelligenza artificiale e danni collaterali: la Commissione apre consultazioni pubbliche
Fonte: https://digital-strategy.ec.europa.eu

Intelligenza artificiale e danni collaterali: la Commissione apre consultazioni pubbliche

Scopo delle consultazioni sarà quello di individuare le persone giuridiche responsabili di eventuali danni collaterali, con un focus particolare sui prodotti che usano l'intelligenza artificiale, insieme ad aggiornare questi prodotti in un'ottica di "transizione verso l'economia circolare"

Bruxelles – La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sulle norme in materia di risarcimento danni causati da prodotti difettosi. In particolare saranno prodotti e servizi che utilizzano l‘intelligenza artificiale (IA) quelli al centro della discussione. Lo scopo, come ribadito anche nel Regolamento UE sull’intelligenza artificiale, è proteggere i consumatori, la loro salute e i loro dati sensibili.

Come fa notare la comunicazione della Commissione, la principale criticità risiede non solo nei prodotti in sé, ma negli “aggiornamenti di software, flussi di dati e algoritmi”, che ne modificano costantemente i connotati. Le consultazioni pubbliche intendono individuare quale sarebbe la persona giuridica responsabile di eventuali danni collaterali.

In secondo luogo la Commissione ascolterà idee e proposte per l’aggiornamento e il rinnovamento di prodotti e componenti in un’ottica di “transizione verso un’economia circolare”.

Nello specifico il dibattito dovrà poi trovare un’armonizzazione tra le leggi nazionali dei Paesi membri e la direttiva europea sulla responsabilità dei danni dovuti a prodotti difettosi. Le consultazioni sono aperte per 12 settimane e si concluderanno il 10 gennaio.

Diritti di riders e lavoratori digitali, il Parlamento europeo è pronto per i negoziati con i Paesi membri
Digital

Diritti di riders e lavoratori digitali, il Parlamento europeo è pronto per i negoziati con i Paesi membri

Contrastare i "falsi autonomi", arginare il potere decisionale degli algoritmi e obbligare le piattaforme digitali a una maggiore trasparenza. Il Parlamento Ue ha approvato la propria posizione negoziale sulle misure per migliorare le condizioni di lavoro dei Gig workers. La relatrice Gualmini (Pd): "Oggi vincono gli interessi di 28 milioni di lavoratori"