- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Vertice dei leader povero di decisioni, si porta avanti l’agenda UE

    Vertice dei leader povero di decisioni, si porta avanti l’agenda UE

    Il summit dei capi di Stato e di governo non prevede cambi di passo in nessuno dei temi sul tavolo. Anche su diritti e valori fondamentali confronto non approfondito

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2021
    in Politica
    Tutto pronto per il vertice del Consiglio europeo, meno i partecipani. Si preannuncia un vertice dei leader povero di decisioni [foto: European Council]
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Gli addetti ai lavori ammettono che se si guarda agli argomenti, quella del vertice dei capi di Stato e di governo è “un’agenda pesante”. Caro-energia, pandemia, Stato di diritto, commercio, immigrazione e transizione digitale. L’agenda dei leader, ad una prima occhiata, è di quelle impegnative. Ma non nella pratica. E’ un vertice dei leader povero di decisioni, quello in programma domani e venerdì (21 e 22 ottobre) nella capitale dellUE.

    La vera novità di questo appuntamento è che senza dubbio sarà l’ultimo per il primo ministro svedese, il socialdemocratico Stefan Lofven, e con molte probabilità l’ultimo summit anche per Angela Merkel. Per la cancelliera tedesca si tratta del Consiglio europeo numero 107, in 16 anni. Una pausa dei lavori è prevista per le foto di rito, ed è questo l’elemento che più di ogni altro rende frizzante l’incontro.

    Neppure la discussione sullo Stato di diritto sembra destinata a movimentare un’agenda sui cui temi grandi passi avanti non sono attesi. L’avvio di procedure contro le presunte inazioni della Commissione derubrica di fatto il dibattito come a un conflitto inter-istituzionale con il Parlamento. Qualche delegazione ha voluto che si sollevasse il tema della supremazia del diritto UE e della Polonia. Ma al netto degli interventi dei diretti interessati – il primo ministro olandese che ha voluto il tema in agenda, il primo ministro polacco che dirà la sua, e la presidente della Commissione UE che interverrà – non si intende procedere oltre.

    La lettera di invito del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, recita che il vertice “toccherà” la questione. Nessuno vuole un dibattito approfondito, tenuto conto che uno se n’è tenuto già in Parlamento europeo, e che la questione politica “deve essere sostenuta a livello giuridico per essere portata avanti”, ricordano gli addetti ai lavori. Tradotto: non spetta in Consiglio dirimere contese legali, e si attendono chiarimenti in merito prima di spingere sull’accelerazione.

    Da parte olandese c’è la voglia di tenere il punto, come per il presidente francese Emmanuel Macron. Anche lui arriverà a Bruxelles deciso a rivendicare il valore europeo. Al netto di convinzione personali c’è l’opportunità di parlare al proprio elettorato interno. In primavera si vota e in Francia i sovranisti euro-scettici di RN vanno contrastati. Senza contare che senza più Merkel, serve un nuovo punto di riferimento.

    Per Macron il vertice è quello dell’opportunità. Ha l’occasione di ergersi a leader vero. E difendere gli interessi francesi. Il dibattito sull’energia vedrà l’inquilino dell’Eliseo difendere il ruolo del nucleare in termini di sicurezza degli approvvigionamenti e dell’ambiente.

    A proposito, l’Italia ha voluto che l’espressione “sicurezza degli approvvigionamenti” comparisse nelle conclusioni del vertice. Fin qui desiderio esaudito, che rende il nostro Paese soddisfatto. Si richiama la necessità di misure senza legare le mani di nessuno. Roma in questo momento non è schierata apertamente sull’energia da atomo, ma guarda ai diversi mix e alla convenienza dei loro componenti. Ma di energia si riparlerà in occasione della riunione straordinaria dei ministri del 26 ottobre.

    La delegazione italiana, Mario Draghi in testa, si attende anche passi avanti sul capitolo relativo all’immigrazione. Si tratta della dimensione esterna. Si vogliono piani dettagliati per partenariati con i Paesi terzi e investimenti in questi Paesi. Si vuole dalla Commissione una risposta finanziaria, con impegni chiari in termini di risorse da destinare a queste politiche. L’intenzione di destinare il 10% dei fondi dello strumento di bilancio per l’azione esterna, lo sviluppo e il vicinato (fondi NDICI, pari a 72 miliardi di euro per il periodo 2021-2027) è considerato un passo avanti positivo.

    Qui nessun approfondimento. Il tema resta motivo di divisioni. I Paesi Bassi hanno preoccupazioni sui movimenti secondari, quelli tra Stati membri dell’UE. Si teme che gli Stati europei di primo arrivo, come l’Italia, facciano poco per fermare al proprio interno i richiedenti asilo. Se il tema si sollevasse, si rischierebbe un ingolfamento, peraltro inutile, dei lavori. E’ convinzione dei Paesi di primo arrivo che il fenomeno dei movimenti secondari non può essere risolto se prima non si risolve quello dei movimenti primari. Sollevare questa argomentazione vorrebbe dire aprire il vaso di pandora della redistribuzione dei migranti, che non è all’ordine del giorno e che proprio per questo non si vuole inserire in agenda.

    Nessuna novità prevista sul fronte Covid. Qui i Ventisette non condivideranno preoccupazione, quanto l’attenzione a ché i progressi raggiunti non subiscano battute d’arresto. Coordinamento della risposta resta la parola d’ordine per tutti. Anche qui, seguiranno aggiornamenti.

    Sul digitale il principale obiettivo è dare impulso alle iniziativa della Commissione. Dunque, anche in questo caso, grandi novità non sono attese. Nel dibattito sul commercio non si farà alcun riferimento alla Cina, e le conclusioni in tema di energia non comprenderanno la Russia.

    Agenda carica di temi importanti solo fa un punto di vista formale, dunque. Alla fine è un vertice dei leader povero di decisioni quello che si consumerà a Bruxelles.

    Tags: Angela Merkelcommercioconsiglio europeodigitaleEmmanuel Macronenergiaimmigrazionemario draghimigrantiPoloniastato di dirittouevertice dei leader

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Vaccini: Italia sopra la media europea. Ora dosi ai Paesi più fragili. Draghi in Parlamento illustra l’agenda del Consiglio europeo

    20 Ottobre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un jet privato all'aeroporto di Milano Linate [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Jet privati e sostenibilità, la Commissione accetta la bocciatura della misura ‘salva-ricchi’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Albuquerque: "Un ricorso non avrebbe quasi certamente esito positivo". L'esecutivo comunitario intende riscrivere le regole nel rispetto dei criteri della...

    IKEA - Vlaams Belang - Corte

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    La forza populista aveva fatto ricorso all’acronimo della multinazionale svedese per il proprio programma sull’immigrazione. Per i giudici di Lussemburgo,...

    Facciata d'ingresso del carcere di Saint-Gilles, a Bruxelles [Foto: By Moyogo - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409853

    Il Consiglio d’Europa contro il Belgio: “La situazione nelle carceri peggiora”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha un problema crescente con le sue carceri: il comitato Anti-tortura del Consiglio d'Europa evidenzia "il...

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione