- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Senza Merkel l’Unione si sblocca

    Senza Merkel l’Unione si sblocca

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    21 Ottobre 2021
    in Editoriali
    Angela Merkel parla in conferenza stampa al termine di un Consiglio europeo

    Angela Merkel parla in conferenza stampa al termine di un Consiglio europeo

    Angela Merkel viene lodata da ogni parte per essere colei che ha salvato l’Unione europea nelle tante crisi passate negli ultimi 16 anni. Ma è davvero così? La cancelliera che sta per lasciare l’ufficio ha dei meriti, certamente, ha sempre lavorato a tenere insieme i membri dell’UE (non riuscendoci sempre, a dire il vero) ma lascia anche molti problemi irrisolti.

    Il suo costante attendismo, il rinviare i problemi ad un “poi” che inevitabilmente li ha aggravati, il suo sforzo di proteggere il Partito popolare europeo contro tutto e tutti hanno gravemente danneggiato l’Unione, lasciando ai suoi successori tutto il lavoro per risanare i suoi errori.

    Se l’Unione per anni non è riuscita ad affrontare problemi che ancora l’attanagliano è per responsabilità di Merkel e del peso specifico che la Germania ha, trascinandosi dietro poi molti altri governi.

    In particolare credo che Merkel abbia molte responsabilità sul fronte dello stato di diritto. La deriva che Ungheria e Polonia hanno preso è in buona parte dovuta al fatto che fino a pochi mesi fa il Partito popolare europeo, che la cancelliera tedesca ha controllato con determinazione ,ha impiegato anni ed anni a marginalizzare e poi a costringere all’abbandono Viktor Orban. Anni preziosi per “l’uomo forte” di Budapest, durante i quali indisturbato ha cambiato leggi elettorali, leggi sulla stampa, sulla magistratura, sull’istruzione per rafforzarsi al potere, sempre sostanzialmente appoggiato dal primo partito europeo che mai, fino a tempi recenti, ha avuto il coraggio di denunciarlo.

    Nel frattempo Orban è diventato un esempio per tanti altri estremisti in Europa, ha saldato l’asse con la Polonia. Ha dilagato. Ora nell’Unione ci sono cinquanta milioni di cittadini che vivono in “democrazie illiberali”, vergognoso termine coniato da Orban, ponendo un problema che Merkel ha lasciato da risolvere a chi viene dopo di lei. Ma i danni fatti non si argineranno facilmente.

    Certo, il PPE per anni ha potuto far finta che il problema non esistesse, e ora paga questo ritardo, perdendo un premier dopo l’altro e con una forza parlamentare sempre più debole. Una debolezza che pesa su tutti gli europei, essendo il PPE un partito democratico che si restringe mentre si allargano gli “illiberali”.

    Lasciamo stare qui il super analizzato e noto a tutti ritardo con il quale, proprio per le indecisioni di Merkel, la Grecia ha rischiato di esplodere. I cittadini greci ancora pagano il prezzo del ritardo dell’intervento di salvataggio. E tutti gli europei pagano una sensazione di insicurezza che quella crisi provocò. Poi certo, dietro il “Whatever it takes” di Draghi c’era l’appoggio della cancelliera, ma anche lì, l’iniziativa fu dell’italiano, che spiegò alla tedesca (e non solo a lei) che non c’erano altre vie per salvare l’euro.

    Anche i rapporti commerciali e politici della cancelliera con Mosca e Pechino non hanno certo aiutato la posizione negoziale dell’Unione nei confronti di questi due giganti. Anzi, la questione Nord Stream 2 ha superato il confini europei, preoccupando anche gli Stati Uniti di Biden.

    Per fortuna che di fronte alla crisi dovuta al COVID Mario Draghi, ai tempi semplice cittadino, riuscì a spiegare a Merkel che un intervento europeo era indispensabile per non far affondare anche l’economia tedesca (che già, invero, si stava rendendo conto delle dipendenza che ha da quella di Paesi come l’Italia).

    Dunque sì, oggi il Consiglio Europeo saluta una grande europea, senza dubbio. Ma non la salvatrice dell’Unione. E la speranza ora è che senza una protagonista così pesante ed invadente l’UE riesca a decidere più in fretta, e con più coraggio fare le scelte severe ma necessarie che ha davanti. Scelte necessarie per sopravvivere.

    Tags: Angela Merkelppe

    Ti potrebbe piacere anche

    due diligence
    Economia

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    13 Maggio 2026
    bilancio ue
    Politica

    Bilancio pluriennale, il Parlamento Ue conferma l’aumento da 200 miliardi, via al braccio di ferro con il Consiglio

    28 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025
    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]
    Economia

    Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    16 Dicembre 2025
    Parlamento Ue
    Politica

    Pezzi di maggioranza con l’opposizione e viceversa, l’ultima plenaria del 2025 a geometrie variabili

    12 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione