- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, debito in calo. Idea ESM della soglia del 100 per cento sul PIL

    Eurozona, debito in calo. Idea ESM della soglia del 100 per cento sul PIL

    I dati Eurostat certificano il miglioramento della situazione. Buone notizia in vista delle previsioni economiche della Commissione. Intanto a Lussemburgo si lavora per 'emendare' il patto di stabilità.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Ottobre 2021
    in Economia
    Il debito pubblico dell'Eurozona diminuisce, dicono i dati Eurostat. Una buona notizia

    Bruxelles – Il debito pubblico dell’Eurozona diminuisce, e quello italiano fa altrettanto. I primi dati disponibili offrono nuovi indicatori di ripresa, dopo il rallentamento prodotto dalla pandemia di COVID-19 che ha costretto i governi ad aprire i rubinetti del sostegno pubblico per puntellare l’economia. L’indebitamento è aumentato a livello generalizzato, ma Eurostat certifica l’inversione di tendenza.

    Alla fine del secondo trimestre dell’anno, l’indebitamento pubblico dei governi è sceso al 98,3 per cento in rapporto al Prodotto lordo, un rapporto che era pari al 100 per cento alla fine del primo trimestre. In tre mesi, dunque, l’Eurozona registra un calo di 1,7 punti percentuali.

    Rispetto al primo trimestre del 2021, due Stati membri hanno registrato un aumento del livello di debito pubblico in rapporto al Pil. Si tratta di Malta (+2) e Slovacchia (+1,3). Buone notizie per i conti pubblici italiani. Il Paese è nella lista degli Stati con le maggiori diminuzioni, che comprende (-9,4 punti percentuali), Slovenia (-5), Croazia (-4), Portogallo (-3,7), Ungheria e Francia (entrambi -3,4), Italia (-3,3) e Belgio (-3,2).

    I dati acquistano un certa valenza dal momento che il 4 novembre la Commissione europea pubblicherà le previsioni economiche d’autunno. Il documento prenderà in considerazione tutti le variazioni macro-economiche (occupazione, PIL, debito, deficit, inflazione) e conterrà le aspettative per il breve periodo, con i suggerimenti sulle misure da prendere per rispondere alla congiuntura economica nel migliore dei modi.

    Il fatto che il debito pubblico dell’Eurozona diminuisce contribuisce anche al dibattito in corso. La pandemia ha sconquassato i conti pubblici di tutti i membri dell’UE, non solo quelli con la moneta dell’Unione. Si considera che le attuali regole del patto di stabilità non siano più adattabili alla nuova situazione. In particolare il parametro che vorrebbe la soglia massima di debito/PIL al 60 per cento non appare più adeguato. Gli economisti del Meccanismo europeo di stabilità propongono di aumentare questa soglia dal 60 al 100 per cento.

    Nel documento di lavoro, gli esperti insistono sul fatto che i paesi con un debito superiore al 100% del PIL dovrebbero seguire “un percorso realistico di riduzione del debito ancorato a una regola del saldo primario che rifletta la situazione economica”. Inoltre si chiarisce che il valore di riferimento del 3% tra deficit e PIL, che appare ampiamente accettabile e istituzionalmente consolidato, “potrebbe essere preservato come limite la cui violazione attiverebbe una procedura per i disavanzi eccessivi”. Mentre il valore di riferimento del 100% del debito rispetto al PIL sostituirebbe l’attuale benchmark del 60% del debito. 

    La riforma allo studio va presa seriamente, visto che dalla BCE è arrivato l’implicito invito ad agire in tal senso. Anche in Commissione europea la strada delle modifiche delle regole sembrano inevitabili. Si chiedono regole “realistiche”, e dunque il ragionamento in corso a Lussemburgo potrebbe indicare la via da seguire. Questo per l’Italia sarebbe certamente una buona notizia, anche se non solleverebbe il Paese dalla sue responsabilità. Attualmente ci sono sette Stati di eurolandia con un rapporto debito/PIL sopra il 100 per cento. Si tratta di Grecia (207,2), Italia (156,3), Portogallo (135,4), Spagna (122,8), Francia (114,6), Belgio (113,7) e Cipro (112,0).

    La formula che prevede di lasciare invariata la regola del deficit al 3% con sanzioni automatiche e di modificare invece la regola del debito potrebbe rappresentare un compromesso tra chi vorrebbe cambiamenti e chi invece ne vorrebbe pochi o addirittura nessuno.

    Tags: conti pubblicidati eurostatdebitodebito pubblicoeurostateurozonaitaliaPatto di stabilitàregola del debito

    Ti potrebbe piacere anche

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026
    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE
    Economia

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    4 Maggio 2026
    SERVIZIO DI ACCESSO PRIVILEGIATO AI DISABILI AGLI SPORTELLI. Fonte: Ipa Agency
    Diritti

    Negli uffici pubblici europei, la disabilità raddoppia il rischio di sentirsi discriminati

    4 Maggio 2026
    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    30 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione