- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Marsiglia, Catania, Milano e Glasgow legate da un unico messaggio: sul clima siamo già in grave ritardo

    Marsiglia, Catania, Milano e Glasgow legate da un unico messaggio: sul clima siamo già in grave ritardo

    Gli impegni di Parigi non sono più sufficienti a garantire un corretto adeguamento alle condizioni climatiche. La Cop26 è l'ultima occasione che abbiamo per evitare un disastro annunciato, anche se i Governi stentano a trovare un accordo concreto

    Ramiro Baldacci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/ramirobaldacci" target="_blank">ramirobaldacci</a> di Ramiro Baldacci ramirobaldacci
    29 Ottobre 2021
    in Green Economy
    Maltempo a Catania

    Scorrono ancora davanti ai nostri occhi le immagini di Marsiglia (a inizio mese) e Catania (pochi giorni fa) sommerse. Eventi tragici, con uomini, automobili e oggetti della nostra quotidianità travolti dalla forza dell’acqua. Sono immagini che ripropongono in modo prepotente e drammatico all’attenzione pubblica il tema del cambiamento climatico. Mai come in questi giorni capiamo l’impatto a volte devastante del clima sulle nostre vite.

    Da ciò nasce un appello all’urgenza non più prorogabile di affrontare la questione in modo rapido e deciso. Non si può più perdere tempo in discussioni fini a se stesse, né si possono rinviare a domani interventi che era necessario fare ieri. E’ lo stesso appello che poche settimane fa, a Milano, hanno lanciato i giovani del mondo, riuniti nella Youth for Climate. E’ un appello che ha dei destinatari ben precisi: i Governi.

    Proprio quei governi che hanno un appuntamento già fissato in agenda: la COP 26, in programma a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre. Sono passati sei anni dall’accordo di Parigi ed è arrivato il momento di calibrare meglio le azioni e gli impegni sin qui assunti che non sono già più idonei a dare soluzione al problema. Infatti il limite che gli scienziati di tutto il mondo ritengono invalicabile per il surriscaldamento del pianeta è di 1,5 gradi. Le azioni decise con l’accordo di Parigi porteranno oggi il mondo a subire un innalzamento della temperatura globale superiore ai 2.5 gradi, ben lontano dall’obiettivo necessario a garantire la sopravvivenza di tutti noi.

    No, non è più il tempo degli alibi e dei rinvii. Bisogna intervenire subito per garantire l’adeguamento al cambiamento climatico. Tutti siamo coinvolti in questa emergenza, a prescindere dalla parte del mondo in cui ci troviamo. Ognuno ha un ruolo importante e decisivo in questa lotta ed è chiamato a ripensare le proprie abitudini di vita. Non siamo chiamati ad essere più ambiziosi, ma semplicemente più realisti, ad accettare la gravità della situazione e ad agire, anche in modo netto e drastico.

    Il problema che arriva sul tavolo di Glasgow è dunque grave e indifferibile. Purtroppo, però, si leggono notizie sempre più frequenti sulle difficoltà di raggiungere un accordo tra i Paesi che vi prenderanno parte. Il negoziato è certamente complicato e gli impegni che ci auguriamo vengano presi avranno fortissime ripercussioni sui modelli economici, produttivi e sociali in tutto il mondo. L’Europa farà sicuramente la sua parte, ha già annunciato diverse proposte per misure sempre più rapide e stringenti sul clima. Ma da sola l’Europa può fare poco.

    E invece è da Glasgow che passano il presente e il futuro del nostro pianeta e delle nostre vite. Dobbiamo evitare che il clima diventi la nuova emergenza globale, perché non abbiamo né i mezzi né le conoscenze per tornare indietro da quello che ormai si presenta come un disastro annunciato. Quello sul clima è un punto di non ritorno a cui non dobbiamo arrivare. Solo se la COP 26 avrà successo potremo forse garantire un’occasione concreta di ripresa e sviluppo al mondo intero. In caso contrario, saremo tutti destinati ad essere spettatori impotenti delle nuove catastrofi naturali che stravolgeranno le nostre vite e innescheranno fenomeni di migrazione climatica, portando a un rapido declino di tutto quello che oggi conosciamo. E nessuno di noi è pronto ad uno scenario del genere.

    Tags: ambienteclimate changeCop26 Glasgowevento cataniamaltempoYouth for Climate

    Ti potrebbe piacere anche

    Macchina rotta. Crediti: Usman Malik via Unsplash
    Le Brevi

    Veicoli fuori uso, dal 13 agosto nuove norme in vigore

    12 Agosto 2026
    Photo de Iliasur Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat: gettito fiscale ambientale dell’UE su del 6,1 per cento nel 2024

    22 Luglio 2026
    Discarica di rifiuti in Albania. Crediti: Antoine Giret via Unsplash
    Green Economy

    Vietato distruggere scarpe e abiti rimasti invenduti nell’UE

    20 Luglio 2026
    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica
    Le Brevi

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    15 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    Imballaggi - UE - Italia
    Green Economy

    Italia e sette Paesi UE chiedono alla Commissione “maggior chiarezza” sull’implementazione delle regole sugli imballaggi

    25 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione