- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Rifiuti, UE verso limiti più stringenti sugli inquinanti organici persistenti

    Rifiuti, UE verso limiti più stringenti sugli inquinanti organici persistenti

    La Commissione UE propone norme più rigorose sulla presenza di tre sostanze chimiche nocive in una serie di rifiuti tessili, agricoli o del legno, che andranno smaltiti riducendo al minimo l'impatto ambientale

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    29 Ottobre 2021
    in Agrifood, Green Economy, Notizie In Breve

    Bruxelles – Limiti più rigorosi sugli inquinanti organici persistenti (POP) nei rifiuti tessili, agricoli o del legno. La Commissione Europea ha proposto ieri (28 ottobre) di introdurre norme più stringenti sulla presenza di tre sostanze chimiche più nocive in alcune tipologie di rifiuti: si tratta dell’acido perfluoroottanoico e dei suoi sali (i composti correlati) presenti in genere nei tessili impermeabili e nelle schiume antincendio; il dicofol, pesticida utilizzato in passato in agricoltura; e infine il pentaclorofenol e i suoi sali presenti nel legno e nei tessili trattati.

    I cosiddetti ‘POP’ sono inquinanti organici persistenti (Persistent Organic Pollutants), ovvero sostanze chimiche con proprietà tossiche che rimangono nell’ambiente molto a lungo, si accumulano nelle catene alimentari e possono danneggiare la salute umana e l’ambiente. Hanno la capacità di “spostarsi” attraverso l’aria e l’acqua e quindi si accumulano in posti dove non sono mai stati utilizzati o prodotti. Salvo rari casi, questi inquinanti non vengono più utilizzati in nuovi prodotti, ma ancora si trovano nei rifiuti di plastica, legno, carta e quando i materiali di scarto vengono riciclati rientrano nell’economia dei prodotti.

    La proposta della Commissione modifica gli allegati del regolamento relativo agli inquinanti organici persistenti, nella parte su come i rifiuti devono essere trattati e smaltiti: necessario ridurre al minimo le emissioni di inquinanti organici persistenti nell’aria, nell’acqua e nel suolo e quando si smaltiscono i rifiuti contenenti sostanze POP sopra determinati limiti di concentrazione, gli inquinanti organici persistenti devono essere distrutti o “irreversibilmente trasformati”. Produttori e gestori dei rifiuti dovranno garantire che gli scarti siano trattati tenendo conto dei nuovi limiti, anche quando questo comporta costi aggiuntivi in ​​termini di monitoraggio e trattamento. “Stiamo compiendo un ulteriore passo avanti verso il compimento della nostra promessa di efficacia gli inquinanti più nocivi dalla nostra vita quotidiana”, ha detto il commissario per l’ambiente, Virginijus Sinkevičius. “Eliminare le sostanze chimiche persistenti presenti nei rifiuti è essenziale per proteggere la salute umana e l’ambiente”.

    Tags: inquinanti organici persistenti (POP)sostanze inquinanti

    Ti potrebbe piacere anche

    pfas acque
    Salute

    L’UE applicherà nuovi valori soglia ad alcuni PFAS presenti nelle acque. Ma la soluzione è vietarne la produzione

    17 Febbraio 2026
    Cronaca

    Eurostat: cala l’inquinamento atmosferico nell’Ue

    16 Settembre 2019
    Non categorizzato

    Strasburgo al voto per limiti nazionali più ambiziosi alle emissioni inquinanti

    17 Novembre 2016

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione