- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Il Parlamento UE vuole regole più severe sulla sicurezza dei giocattoli connessi a Internet e venduti online

    Il Parlamento UE vuole regole più severe sulla sicurezza dei giocattoli connessi a Internet e venduti online

    Gli eurodeputati della commissione per il Mercato interno (IMCO) hanno approvato all'unanimità la relazione presentata da Brando Benifei (S&D) per chiedere all'esecutivo UE una revisione della direttiva del 2009

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    10 Dicembre 2021
    in Net & Tech
    Sicurezza Giocattoli UE

    Bruxelles – C’è bisogno di più sicurezza sui dispositivi connessi a Internet e venduti nell’UE, e i giocattoli non fanno eccezione. La pensano così gli eurodeputati della commissione per il Mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento UE, che hanno votato all’unanimità (44 voti a favore) la relazione che chiede di rafforzare le regole comunitarie per garantire che tutti i giocattoli venduti sul mercato dell’Unione, anche da Paesi extra-UE e online, siano sicuri.

    Il rischio era già stato evidenziato dalla Commissione Europea lo scorso 29 ottobre, quando erano state proposte nuove misure per la sicurezza informatica dei prodotti venduti nel Mercato Unico. Ma con il testo presentato dal relatore Brando Benifei (S&D) e approvato ieri (giovedì 9 dicembre) in commissione IMCO, si è fatto un passo in avanti. Gli eurodeputati hanno riconosciuto che, nonostante la direttiva sulla sicurezza dei giocattoli (TSD) del 2009 finora abbia fornito un alto livello di protezione, alcuni produttori che vendono i loro prodotti nell’UE attraverso i mercati online sono in grado di raggirare la legislazione comunitaria: la conseguenza è che molti giocattoli rappresentano ancora una minaccia “significativa” per i bambini europei.

    È per questo motivo che è stato chiesto all’esecutivo comunitario di rafforzare le regole sulla produzione e la vendita di prodotti sul territorio dell’Unione. Sono soprattutto le piattaforme online a essere coinvolte nell’obbligo di “assumersi maggiori responsabilità nel garantire la sicurezza e la conformità dei giocattoli venduti nell’UE“, per esempio rimuovendo quelli non sicuri e impedendo la loro ricomparsa.

    La vera novità della relazione è l’interesse nei confronti delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e l’etichettatura elettronica (dispositivi costituiti da un modulo display e da un ripetitore che permettono di velocizzare la trasmissione di informazioni tra cliente e produttore). Da una parte “il loro uso dovrebbe essere esplorato dalla Commissione”, ma anche gli Stati membri UE “dovrebbero coordinare le loro attività di sorveglianza del mercato per individuare più efficacemente i giocattoli non sicuri“, dotando le autorità nazionali competenti di “adeguate risorse umane, finanziarie e tecniche” per migliorare i controlli. A questo si somma il fatto che “i giocattoli connessi a Internet creano nuove vulnerabilità e rappresentano un rischio per la sicurezza, la privacy e la salute mentale dei bambini”. Di qui la necessità di incoraggiare i produttori a integrare meccanismi di cybersicurezza nella progettazione dei loro prodotti, che la Commissione dovrà affrontare attraverso la sua proposta.

    Va sottolineata poi la richiesta di implementare la direttiva del 2009 con la possibilità di abolire l’attuale distinzione tra i giocattoli destinati ai bambini sotto i 36 mesi e quelli per bambini più grandi, estendendo a tutti i giocattoli un valore limite più severo per le sostanze chimiche, come nitrosammine e nitrosabili (sostanze cancerogene che vengono assorbite attraverso bocca e pelle). Inoltre, “la Commissione dovrebbe garantire che gli interferenti endocrini [sostanze chimiche che possono alterare il normale equilibrio ormonale, ndr] siano vietati nei giocattoli non appena vengono identificati”, specifica la relazione. In vista di una futura revisione della direttiva TSD, gli eurodeputati chiedono anche un meccanismo che permetta di cambiare rapidamente i valori limite delle sostanze pericolose e disposizioni di etichettatura per le sostanze allergeniche e chimiche pericolose, di durata e riparabilità dei giocattoli.

    “I nostri bambini meritano di beneficiare del più alto livello di protezione quando giocano”, ha dichiarato Benifei. Il relatore ha sottolineato che “le incoerenze, le sfide emergenti e le recenti scoperte scientifiche indicano che la direttiva UE sulla sicurezza dei giocattoli ha bisogno di una revisione”. La sfida principale del prossimo futuro è la “difesa della sicurezza e della privacy dei bambini attraverso un’azione sui giocattoli connessi”.

    Tags: Brando Benifeidispositivi connessie-commerceetichettatura elettronicagiocattoliIl relatore Brando Benifei (S&Dprivacysicurezza giocattoli

    Ti potrebbe piacere anche

    Internet sicurezza informatica
    Net & Tech

    Dagli smartphone ai giocattoli, la Commissione UE propone nuove misure per la sicurezza informatica dei prodotti

    29 Ottobre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione