- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Anche alla Camera voto di fiducia per la legge di Bilancio 2022. Esame della manovra compresso, proteste anche dalla maggioranza

    Anche alla Camera voto di fiducia per la legge di Bilancio 2022. Esame della manovra compresso, proteste anche dalla maggioranza

    Parlamento esautorato ma il governo si difende: misure discusse e trattate con i partiti. Le critiche alla manovra sulla riforma fiscale con gli effetti maggiori sui redditi medio-alti e sul superbonus edilizio esteso fino alla metà del prossimo anno.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    29 Dicembre 2021
    in Economia

    Roma – Fine anno con due voti di fiducia: la manovra finanziaria del governo Draghi passa l’esame del Parlamento senza grandi sussulti ma con diverse critiche. Al Senato il voto blindato è stato votato nella notte del 23 dicembre dopo un breve passaggio in Commissione e una lunghissima trattativa extraparlamentare. A Montecitorio il testo è arrivato dopo il trittico delle feste natalizie senza possibilità di modifiche. Il voto (414 favorevoli e 47 contrari) è giunto nella serata di mercoledì 29 con una nuova questione di fiducia,  lasciando ai deputati come unica possibilità di intervento gli ordini del giorno finali.

    Per la legge più importante dello Stato le critiche – anche di alcune forze di maggioranza – sono prima di tutto di metodo per la compressione eccessiva dei tempi di discussione con una palese espropriazione delle prerogative parlamentari. Il governo si è difeso spostando la responsabilità sui partiti e sulla “cabina di regia” che ha negoziato fuori dalle Camere gli interventi e le misure.

    La legge di bilancio 2022 passa così con la sordina, nonostante a ridosso della sua approvazione due sindacati su tre, Cgil e Uil, l’abbiano duramente contestata con uno sciopero generale ottenendo solo un rinvio della partita sulla riforma delle pensioni. Nel merito, i giudizi negativi riguardano la riforma fiscale che ha portato da 5 a 4 le aliquote, con l’effetto di spostare le riduzioni dell’Irpef più consistenti sui redditi medio-alti, lasciando risparmi limitati per i redditi più bassi.

    Nella sintesi fatta dall’Ufficio parlamentare di bilancio (l’organismo indipendente che vigila sulla finanza pubblica), il 20 per cento delle famiglie più disagiate e povere è escluso dai benefici della riforma – anche perché in parte già fiscalmente esente – il 50 per cento delle famiglie a basso reddito beneficia di un quarto delle riduzioni (circa 1,9 miliardi) mentre il 10 per cento assorbe un quinto delle risorse (1,6 miliardi).

    Complessivamente la manovra vale circa 32 miliardi di euro, 8 dei quali sono assorbiti dalla riforma dell’Irpef, prevede un corposo pacchetto di agevolazioni tra cui bonus (mobili, verde privato, tv) e superbonus edilizio, la conferma del reddito di cittadinanza finanziato con 8,4 miliardi e la riforma degli ammortizzatori sociali per una spesa di 5,5 miliardi.

    Con la corsa dei prezzi dell’energia, nelle ultime settimane ha tenuto banco la spesa per le bollette che ha convinto il governo ad aumentare lo stanziamento fino a 3,8 miliardi, finanziare la rateizzazione per limitare gli impatti che, secondo le ultime stime fatte dalla società di analisi economiche Nomisma, saranno in media un migliaio di euro a famiglia.

    E a proposito del “caro energia” è abbastanza diffuso il giudizio critico per una transizione ecologica ancora a rilento dove non si vede (se non per un primo passo verso autorizzazioni semplificate) la necessaria accelerazione degli impianti delle fonti rinnovabili, che consentirebbe più autonomia energetica e una minore esposizione alle tensioni del mercato internazionale.

    Nella legge di bilancio l’unica misura in questa direzione sembra essere quella del super bonus per aumentare l’efficientamento energetico che però prevede il rimborso pieno anche per le caldaie a gas. Il superbonus edilizio finora ha finanziato circa 70 mila cantieri ma riguarda solo l’uno per cento degli immobili residenziali a fronte di un impegno finanziario molto elevato, 33 miliardi fino al 2025. Impatto negativo anche sui tentativi di truffa (nei giorni scorsi sono stati sospese pratiche per circa 4 miliardi di euro) e sull’iniquità della misura. Un giudizio negativo condiviso anche dal presidente del Consiglio Draghi che però ha ceduto davanti alle richieste dei partiti.

    Oltre le singole scelte, si tratta senza dubbio di una manovra espansiva tesa a sostenere la crescita che chiuderà il 2021 con il 6,2 per cento, un risultato che ha superato tutte le stime. Le antenne ora sono puntate, come da due anni a questa parte sull’impatto della pandemia, sull’inflazione tornata a crescere con qualche segnale preoccupante e sull’occupazione che nel 2022 dovrebbe iniziare la sua risalita.

    Tags: caro energiaGoverno Draghilegge di bilancio 2022manovramaxi emendamentosuperbonusTransizione ecologicaupbvoto di fiducia

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    14 Ottobre 2026
    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni
    Energia

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    14 Ottobre 2026
    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Energia

    L’UE avvia il dialogo per tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche

    9 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’Eurogruppo discute le misure contro il caro-energia, ma gela ancora l’Italia sulla flessibilità

    8 Ottobre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Energia

    Metano, raffinerie e reti: le priorità di von der Leyen contro il caro-energia

    6 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione