HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Unione della Salute, gli Stati rafforzano il mandato dell'EMA di fronte alle crisi
La sede dell'Agenzia europea per i medicinali ad Amsterdam (Paesi Bassi) Fonte: CE - Servizio Audiovisivo

Unione della Salute, gli Stati rafforzano il mandato dell'EMA di fronte alle crisi

Più poteri all'Agenzia europea con sede ad Amsterdam per monitorare e gestire l'eventuale carenza di medicinali e dispositivi medici durante le crisi. La commissaria Kyriakides: "Un importante passo avanti verso la realizzazione di un'Unione europea della salute forte"

Bruxelles – Dopo il via libera dell’Europarlamento della scorsa settimana, oggi (25 gennaio) anche i ministri degli Affari Europei riuniti a Bruxelles hanno convalidato l’accordo politico per rafforzare il mandato dell’Agenzia europea dei medicinali (EMA) di fronte alle crisi sanitarie. L’Autorità europea con sede ad Amsterdam si occupa della gestione di medicinali e vaccini (è diventata molto nota con la pandemia COVID-19 per via delle autorizzazioni dei vaccini), ne controlla sicurezza ed efficacia e li autorizza al commercio.

Con il mandato rafforzato – che sarà in vigore dal primo marzo – potrà monitorare le potenziali carenze di medicinali (soprattutto in caso di crisi sanitaria) e dispositivi medici considerati critici (mascherine, siringhe, camici etc) per far fronte a emergenze di sanità pubblica, attraverso la nascita di due comitati direttivi per le carenze (i dettagli dell’accordo sono qui). Nascerà inoltre una piattaforma europea di monitoraggio delle carenze per facilitare la raccolta di informazioni sull’assenza di farmaci, sull’offerta e la domanda di medicinali e una pagina web per la trasparenza sulla disponibilità dei medicinali nella UE.

Stella Kyriakides

Rafforzare l’EMA è solo il primo dei tre pilastri dell’Unione della Salute, il piano presentato a novembre dalla Commissione europea con l’obiettivo di creare un sistema comune di risposta alle crisi sanitarie. Conta tre modiche legislative importanti: il rafforzamento del mandato dell’EMA, quello del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) per conferirgli più margine di manovra per raccogliere dati da parte degli Stati ed emettere raccomandazioni, ed infine una nuova proposta di legge per far fronte in maniera unitaria alle minacce sanitarie transfrontaliere. Questi tre pilastri sono suggellati dalla nascita della nuova HERA, l’Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, che funziona da punto di raccordo operativo tra la Commissione europea e gli Stati di fronte alle crisi sanitarie.

“Oggi compiamo un importante passo avanti verso la realizzazione di un’Unione europea della salute forte”, ha commentato la commissaria alla Salute, Stella Kyriakides, in una nota. “Con un’Agenzia rafforzata potremo garantire che i medicinali e i dispositivi medici essenziali siano sempre a disposizione dei cittadini e che i nuovi medicinali per le situazioni di emergenza possano essere approvati più rapidamente. Un’Unione europea della salute forte è una visione condivisa da tutti noi, dal Parlamento europeo e dagli Stati membri, che desidero ringraziare per l’impegno e la dedizione nel portare avanti questo importante lavoro”, ha concluso.

ARTICOLI CORRELATI