- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Nuovo richiamo all’Italia sul MES, in gioco la credibilità del Paese

    Nuovo richiamo all’Italia sul MES, in gioco la credibilità del Paese

    I partner si aspettano la ratitica dell'accordo di riforma del fondo salva-Stati "il più presto possibile". A Bruxelles serpeggiano scontento, impazienza e sfiducia "C'è un impegno politico"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Febbraio 2022
    in Economia
    striscione di protesta dei senatori della Lega a palazzo Madama contro il MES. La contrarietà in Parlamento impedisce la ratifica degli accordi trovati in sede europea. C'è in gioco la credibilità dell'Italia [foto: imagoeconomica]

    MES, STRISCIONE DI PROTESTA IN AULA DEI SENATORI LEGADURANTE IL QUESTION TIME DI GIUSEPPE CONTE

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sul Meccanismo europeo di stabilità e la sua riforma l’Italia si gioca una bella fetta di credibilità politica, già in discussione per via di una voltafaccia ufficialmente mai bollato come tale ma di cui si inizia a temere lontani dai riflettori. Il tema sta riprendendo piede in Italia, ma non è mai stato derubricato a Bruxelles come nelle altre capitali. A oggi solo due Parlamenti nazionali non hanno ratificato l’accordo raggiunto in sede europea ormai più di un anno fa: Germania e Italia. Mentre per la prima c’è da attendere il pronunciamento della Corte costituzionale di Karlsruhe, per la seconda non ci sono scuse.

    Si doveva partire con il nuovo regime l’1 gennaio 2022, ma si è ancora ostaggio dell’alta corte tedesca e ancor più di una politica italiana che rischia di perdere non solo la faccia. “Ci sono due Paesi che ancora non hanno ratificato, e non mi risulta ci siano stati sviluppi significativi nelle ultime settimane”, si mugugna a Bruxelles, dove ci si attende la fine di tutti gli indugi. “Non ci sono piani B” a mancate ratifiche. “C’è un impegno politico e facciamo affidamento su questo” e il suo rispetto. Tradotto: ne va della credibilità e dell’affidabilità dell’Italia.

    La questione italiana sul MES risale al 2018. Furono i capi di Stato e di governo a dirsi d’accordo a dare nuovi poteri e mandato all’organismo inter-governativo, con l’obiettivo di farne uno strumento di stabilità bancaria e finanziaria. Si tratta di consentire all’organismo di Lussemburgo di intervenire in caso di crisi bancarie quando il fondo di risoluzione, da solo, non dovesse riuscire a farsi carico dell’insolvibilità dell’istituto di credito e la sua ristrutturazione. Gli Stati devono creare un paracadute finanziario (noto come backstop) attraverso contributi nazionali. Un fondo comune anti-crisi cui affiancare, in caso di necessità, il Mes come nuovo attore. 

    L’accordo in sede di ministri economici è stato raggiunto il 30 novembre 202o. Ci hanno lavorato due governi, entrambi presieduti da Giuseppe Conte, e due diversi ministri, Giovanni Tria e Roberto Gualtieri. Il via libera preliminare di Conte, nel 2018, non vide opposizione né dall’ala leghista né dall’ala pentastellata dell’allora esecutivo giallo-verde. E’ solo quando la trattativa si chiuse che è iniziata la levata di scudi, frutto di ripensamenti. Movimento 5 Stelle e Lega si sono ritrovati alleati in chiave anti-MES, dopo averlo avallato. Da quel momento il lavorio parlamentare non ha saputo produrre il via libera necessario per un’entrata in vigore di quanto concordato.

    Fuori dall’Italia è divenuto chiaro che il cortocircuito è tutto dell’Italia, di cui ora si mette in discussione la classe dirigente. Mario Draghi può dare garanzie e rassicurazioni, ma se non ha i numeri in Parlamento può fare poco. L‘Eurogruppo da tempo chiede al nuovo titolare di via XX settembre ragguagli in merito, e la riunione informale di venerdì sarà un nuovo momento per tornare a esigere chiarimenti. Anche perché la pazienza sembra in via di esaurimento. “L’Eurogruppo si aspetta che l’Italia proceda con la ratifica il più presto possibile”. Ne va della credibilità politica del Paese.

    Tags: banchecrisi bancariaeurogruppoeurozonafondo salva statigiuseppe conteitalialegam5smario draghimeccanismo europeo di stabilitàmes

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Alla prossima riunione dei ministri dell'Economia dei Paesi con l'euro Franco deve chiarire costa intende fare l'Italia con il MES [foto: Centre for European Policy Studies]
    Economia

    L’Eurogruppo attende Franco, su MES deve chiarire che succede in Italia

    13 Gennaio 2022
    Economia

    Eurozona, gli ambasciatori firmano il trattato del nuovo MES. Ora la parola ai Parlamenti

    27 Gennaio 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    di Giulia Torbidoni
    1 Ottobre 2026

    L'ex presidente del Consiglio italiano ha tenuto una Lecture in ricordo dell'economista Karl Brunner alla Banca nazionale svizzera

    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Per il 2027, appello ai partener a onorare gli impegni. Von der Leyen: "I nostri team hanno fatto buoni progressi"

    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    1 Ottobre 2026

    Dalla presentazione della domanda ufficiale di adesione del Kosovo nel 2022, il primo ministro Kurti ha dichiarato che sono stati...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Un portavoce della Commissione: "Gli Stati possono richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale", ma "ciò non deve andare a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione