- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La guerra ferma la ripresa. UE: “Crisi ucraina indebolirà la crescita”

    La guerra ferma la ripresa. UE: “Crisi ucraina indebolirà la crescita”

    Le linee guida sulle regole di bilancio per il 2023 contraddistinte del conflitto. Commissione pronta a tenere in sospeso il patto di stabilità. Richiamo sul debito: "Va ridotto dal prossimo anno"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Marzo 2022
    in Economia
    La guerra in Ucraina indebolirà la crescita, avverte l'UE [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – La Russia ferma la ripresa dell’Europa. E’ questo l’elemento, nuovo, centrale, della tanto attesa comunicazione sulle linee guida per le regole di bilancio comuni che risulta superata dagli eventi in corso. Il documento della Commissione europea si basa su modelli fermi a prima dello scoppio della guerra in Ucraina, e l’esecutivo comunitario naviga a vista. Si dà per scontato che strategie e aspettative sono saltate, si dà per assodata la perdita di slancio. “In conseguenza di questa guerra presumiamo che si indebolirà la nostra crescita, senza annullarla del tutto”, riconosce il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni. “Sarà più debole, ma continuerà a svilupparsi”. Come e in che misura, al momento non è dato saperlo. Bruxelles tornerà sulla questione a maggio, quando pubblicherà le previsioni economiche di primavera. E’ in quel momento che si prenderanno le decisioni posticipate causa crisi internazionale, a cominciare da quelle relativa al patto di stabilità.

    La Commissione non entra nel merito. Conferma che “a politiche invariate” le regole di bilancio e spesa dovrebbero restare sospese per tutto il 2022 ed essere riattivate nel 2023. Ma le politiche non resteranno invariate alla luce di guerra e sanzioni, e tutto lascia intendere che la ripresa si indebolirà. Tanto che all’assunto di base si accompagna la precisione “pur restando pronta a reagire all’evoluzione situazione economica”. Vuol dire che l’UE si prepara a lasciare in sospeso il patto di stabilità anche nel 2023, come già fatto filtrare.

    Del resto la comunicazione parla chiaro. Questa nuova crisi “rischia di avere un impatto negativo sulla crescita, anche attraverso le ripercussioni sui mercati finanziari, ulteriori pressioni sui prezzi dell’energia, persistenti strozzature nella catena di approvvigionamento ed effetti sulla fiducia”. Anche per questo ragionare nel dettaglio diventa difficile. Il documento non contiene proposte in merito alla regola del debito, che vorrebbe la soglia massima consentita nel rapporto col Prodotto interno lordo al 60 per cento e che si vorrebbe alzare. Nessuna cifra, solo orientamenti generali, con solito richiami impliciti.

    Per tutti il consiglio è di tenere la barra a dritta per quanto riguarda gli impegni nella transizione verde e digitale, che devono restare “in cima all’agenda di tutti gli Stati membri“. In questo, serve il giusto mix politico di misure a sostegno della crescita e riduzione del debito. Quanto al secondo punto, la Commissione è chiara. Patto o non patto di stabilità, il team von der Leyen ritiene “consigliabile” avviare un graduale aggiustamento di bilancio per ridurre l’elevato debito pubblico a partire dal 2023. Un suggerimento valido specie per Paesi come l’Italia. 

    “La mancata riduzione del debito a medio termine nei paesi ad alto debito peserebbe sulle prospettive di crescita e approfondirebbe le divergenze tra paesi”, il richiamo di Bruxelles. L’esposizione dei conti pubblici a un’evoluzione sfavorevole dei mercati finanziari “potrebbe pregiudicare la resilienza complessiva delle economie”. Si temono effetti contagio. Alla crisi che indebolirà la crescita si vuole evitare di aggiungere ulteriori patemi.

     

    Tags: conti pubblicidebitoinvestimentiitaliaPaolo GentiloniPatto di stabilitàripresarussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Il consiglio Ecofin è a favore di compensazioni alle imprese alla luce delle sanzioni alla Russia [foto: AndriiYalanskyi per European Commission]
    Economia

    Russia, Ecofin ragiona a compensazioni coordinate per imprese UE

    1 Marzo 2022
    Alla luce della guerra in Ucraina il patto di stabilità potrebbe restare in sospeso anche nel 2023 [foto: Shutterstock/Comitato economico e sociale europeo]
    Economia

    Il patto di stabilità potrebbe restare congelato anche nel 2023

    25 Febbraio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione