- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » L’agenda UE rischia di saltare sulla scia della guerra in Ucraina

    L’agenda UE rischia di saltare sulla scia della guerra in Ucraina

    Immigrazione, regole di bilancio, aiuti di Stato e pure transizione verde. Molti gli elementi della strategia già rimessi in discussione e che rischiano di esserlo ancora di più

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2022
    in Opinioni, Politica
    L'agenda UE rischia di saltare sulla scia della guerra in Ucraina

    Bruxelles – Una crisi dopo l’altra, quella sanitaria prima e quella geo-politica poi, con tutte le ricadute del caso. L’Unione europea fa i conti con un momento storico non semplice, che rischia di far saltare buona parte delle sue politiche. I Ventisette stanno fin qui reagendo bene, dando prova di coraggio e unità. L’Europa vuole farcela e verosimilmente ce la farà, ma i modi e le tempistiche con cui ciò sarà possibile rischiano di non essere quelle preventivate. Le agende economico-finanziaria e migratoria sono già rimesse seriamente in discussione, e anche sulla transizione verde si intravedono segni di cedimento. Ecco quello che c’è in gioco e che rischia di saltare nell’agenda a dodici stelle.

    Immigrazione

    Il conflitto in Ucraina, e le sanzioni che ne sono derivate, hanno innescato una crisi alimentare su vasta scala. Aumento dei prezzi dei generi alimentari, scarsità dell’offerta per effetto dei divieti di esportazione. La domanda non incontra più l’offerta e questo genera incertezze soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. I ministri dell’Economia e delle finanze, in occasione dell’ultima riunione del consiglio Ecofin, non hanno nascosto che “il rischio di carestie in Africa è preoccupazione di molti Stati membri”. Un simile scenario rischia di vedere nuovi flussi di migranti mettersi in marcia per scappare dalla fame, e questo mette in discussione tutti gli sforzi dell’Unione per gli accordi con i Paesi di origine e di transito per evitare che i migranti arrivino a bussare alle porte dell’Europa. L’Investment plan per l’Africa è stato concepito per creare le condizioni economiche necessarie per indurre le popolazioni locali a non mettersi in marcia, ma di fronte alle carestie potenziali risulta difficile immaginare che le popolazioni già alle prese con la povertà restino dove sono. Questo vorrebbe dire per l’Europa dover iniziare a rifornire di cibo i Paesi terzi, a scapito dei propri approvvigionamenti e scorte alimentari.

    Sul fronte interno la guerra in Ucraina ha già fatto saltare tutti i piani dell’UE in termini di richieste di asilo. Sfollati e profughi in fuga dal conflitto sono già entrati con la procedura speciale, mai utilizzata finora, che consente lo status di protezione temporanea. Vuol dire niente controlli negli hotspot (centri di accoglienza e identificazione) e niente procedure burocratiche. Un dispositivo che nei fatti scardina le politiche più restrittive dei Ventisette e aggira il regolamento di Dublino. Il dispositivo normativo che regola il sistema di asilo vuole che sia lo Stato membro di primo ingresso a farsi carico dei migranti, mentre nel caso specifico i governi procedono alla redistribuzione automatica degli ucraini.

    Patto di stabilità

    La Commissione ha chiarito che le regole sul deficit e sul debito non si rivedranno. Le soglie massime del 3 per cento nel rapporto deficit/PIL e 60 per cento nel rapporto debito/PIL, comunque vada, non saranno oggetto di modifica. Una scelta che solo in parte si spiega con le ragioni politiche di accordi non semplici da trovare, ma che affonda nella questione giuridica. Le soglie del patto di stabilità derivano dal Trattato di Maastricht, che già conteneva le citate soglie. Rivedere i trattati vuol dire riaprire un tavolo complesso, che richiede l’unanimità, e che rischia di creare divisioni che l’Unione in questo momento non si può permettere. Inoltre le regole di deficit e debito sono traslate anche nel trattato di bilancio europeo, o fiscal compact, quindi la riscrittura del patto di stabilità implica dover riscrivere altri due trattati.

    Una via lunga, tortuosa, che l’UE anche volendo non è in grado, con la crisi in corso, di intraprendere. Il patto di stabilità è congelato ormai da due anni, e l’intenzione era quello di riportarlo in vigore al termine della crisi sanitaria, a cui si è aggiunta una nuova crisi, imprevista, che ora rimette tutto in discussione e che di fatto rischia di far saltare ulteriormente le regole di bilancio. Il patto di bilancio nei fatti è già saltato, e con esso anche le strategie per la sostenibilità economico-finanziaria dei Paesi UE e dell’eurozona.

    In prospettiva la situazione rischia di non tornare alla normalità. Il debito dei Paesi aumenta sempre di più, e l’Europa rischia di dover convivere per molti anni con il fardello di squilibri macro-economici e i relativi possibili rischi contagio. Per cui le regole potrebbero restare formalmente in vigore, ma applicate in modo diverso. Dombrovskis l’ha già anticipato: “La questione è a quale velocità si ridurrà il debito”.

    Regole sugli aiuti di Stato

    Altro ambito completamente stravolto quello del mercato unico, il suo funzionamento, e il ruolo giocato dai governi. La Commissione europea, sulla scia della pandemia, aveva concesso un ammorbidimento delle regole sugli aiuti di Stato. E’ stato permesso l’intervento pubblico a sostegno delle compagnie private. Come per le regole di bilancio, anche qui l’idea era di tornare ad applicare le norme in materia di concorrenza alla fine dell’epidemia. Ma poi si è aggiunta la guerra in Ucraina, con, tra le altre cose, lo scoppio dei prezzi dell’energia. Un evento che ha indotto a considerare nuove, ulteriori agevolazioni. Le norme in materia di mercato, già saltate, continuano a saltare.

    Transizione sostenibile

    Green economy, economia sostenibile, ‘Fit for 55’. Comunque la si voglia definire, con nome di strategie politica o di pacchetti politici specifici, la politica verde dell’Europa ancora non è a rischio ma sembra scricchiolare. In tempi di incertezza sostenere la transizione sostenibile resta la via maestra, su questo l’Europa degli Stati e delle istituzioni comunitaria marcia compatta. Ma smarcarsi dal fornitore energetico russo e far fronte al rincaro delle bollette per famiglie e imprese implica scelte contraddittorie. Frans Timmermans, che del Green Deal è responsabile, ha aperto al prolungamento del ricorso al carbone, fonte tra le più inquinanti e ad elevata emissione di CO2.

    Tags: aiuti di statoclimaconti pubblicidebitoeugreen economymigrantiPatto di stabilitàrussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo
    Economia

    Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    3 Giugno 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Italia, l’UE non chiude la procedura per deficit eccessivo. È solo congelata

    3 Giugno 2026
    ONDATA DI CALDO  OGGI LA GIORNATA PIU CALDA PREVISTA NELLA CAPITALE AFA CALORE FONTANA ACQUA TURISTI REFRIGERIO
    Cronaca

    L’Europa attanagliata dai 30 gradi, è il continente che si riscalda più rapidamente

    27 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos. Source: Felix Schmitt for ECB via Imagoeconomica
    Economia

    Iran, la BCE: “Si sta delineando shock geo-economico negativo, vulnerabilità restano elevate”

    27 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen e Gitanas Nausėda a Vilnius [Foto: EC - Audiovisual Service
]
    Politica

    Von der Leyen: “Quando i Paesi baltici vengono messi alla prova, è l’Europa intera a esserlo”

    26 Maggio 2026
    La periferia sud di Kiev, una zona abitativa, colpita da un attacco missilistico russo nel dicembre 2022. Fonte: Marco Cremonesi via Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    In calo costante da novembre 2025 il ritmo dell’avanzata russa su tutto il fronte ucraino

    25 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Italia Azerbaijan

    La partnership energetica tra Italia e Azerbaijan si rafforza sempre più: 3 miliardi in investimenti al Bel Paese

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Giugno 2026

    A fare da collante tra i due Paesi è soprattutto il gas: dal 2020 al 2025, Roma ha ricevuto circa...

    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    di Caterina Mazzantini
    3 Giugno 2026

    L'obiettivo di Palazzo Berlaymont è garantire all'Unione il 35 per cento del mercato mondiale del sistema globale di osservazione degli...

    Jim Hagemann Snabe al Forum economico mondiale di Davos nel 2022. Source: Imagoeconomica

    La Commissione UE nomina l’Inviato speciale per l’IA industriale, è Hagemann Snabe

    di Redazione eunewsit
    3 Giugno 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha nominato oggi (3 giugno) il danese Jim Hagemann Snabe, che ha una esperienza di...

    [Foto: Unsplash]

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    di Valeria Schröter
    3 Giugno 2026

    "Se si vogliono adottare regolamentazioni ferme, proibitive e restrittive non ci si può stupire per l'emergere di un mercato illecito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione