HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Dall'UE 1 miliardo di euro in impegni per la protezione degli oceani

Dall'UE 1 miliardo di euro in impegni per la protezione degli oceani

Dalla lotta contro l’inquinamento marino alla creazione di economie blu sostenibili, passando per la promozione della pesca e dell’acquacoltura con meno impatto ambientale sul territorio. Sono 44 gli impegni che l’Unione Europea punta a realizzare in occasione della conferenza "Il nostro oceano" a Palau

Bruxelles – Dalla lotta contro l’inquinamento marino alla creazione di economie blu sostenibili, passando per la promozione della pesca e dell’acquacoltura con meno impatto ambientale sul territorio. Sono 44 gli impegni per il periodo 2020-2022 che l’Unione Europea si è impegnata oggi (14 aprile) a realizzare in occasione della conferenza internazionale “Il nostro oceano” a Palau (Oceania), mobilitando circa un miliardo di euro in favore della causa.

Secondo Bruxelles si tratta dell’impegno finanziario “più cospicuo” mobilitato fino a questo momento per l’economia blu, spiega l’Esecutivo europeo in una nota. L’edizione 2022 della conferenza ha per tema “Il nostro oceano, il nostro popolo, la nostra prosperità” (Our Ocean, Our People, Our Prosperity) e invita i partner di tutto il mondo a individuare soluzioni per gestire le risorse marine in modo sostenibile, aumentare la resilienza degli oceani ai cambiamenti climatici e tutelarne la salute per le generazioni future. E’ in questo contesto che Bruxelles ha messo a punto anche un nuovo strumento di monitoraggio per consentire ai cittadini di seguire i progressi nell’attuazione degli impegni.

“Oggi l’UE ha impegnato una somma importante, ma ancora più importante è il ruolo degli oceani per la nostra stessa esistenza: ci danno aria pulita, regolano il clima, contengono gran parte della biodiversità della Terra e sono fondamentali per l’economia”, ha commentato il commissario europeo per l’ambiente e gli oceani Virginiius Sinkevičius. “Gli oceani ci offrono tutti questi benefici e per questo dobbiamo proteggerli. Ne va del nostro futuro”.

Rispetto alla sola protezione degli oceani, più ampio è il concetto di economia blu, che comprende tutte le industrie e i settori legati agli oceani, ai mari e alle coste, sia dell’ambiente marino (navigazione, pesca, produzione di energia) che terrestre (porti, cantieri navali, acquacoltura terrestre e produzione di alghe, turismo costiero), che secondo le stime della Commissione oggi dà lavoro a 4,5 milioni di persone e fattura 650 miliardi di euro l’anno. A maggio dello scorso anno la Commissione  Europea ha presentato il suo piano d’azione per “un nuovo approccio per un’economia blu sostenibile nell’UE: Trasformare l’economia blu dell’UE per un futuro sostenibile”, per rendere l’economia blu più vicina agli obiettivi del Green Deal europeo.

ARTICOLI CORRELATI