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L'Unione Europea ha una nuova Agenda per l'innovazione:

L'Unione Europea ha una nuova Agenda per l'innovazione: "Ci posizionerà in prima linea per sviluppare nuove tecnologie"

La strategia presentata dalla Commissione UE si basa su 25 azioni specifiche nell'ambito di cinque iniziative-chiave per spingere le tecnologie emergenti. Secondo la commissaria UE per l'Innovazione, Mariya Gabriel, "metterà l'Unione al centro di potere globale del deep-tech"

Bruxelles – Un’agenda europea per l’innovazione, per “posizionare l’Europa in prima linea nella nuova ondata di innovazione tecnologica e di start-up“. La Commissione Europea ha adottato oggi (martedì 5 luglio) la sua strategia che “aiuterà a sviluppare nuove tecnologie per affrontare le sfide sociali più urgenti e a immetterle sul mercato”, in particolare nell’area deep-tech. Con questo strumento, come ha sottolineato la commissaria europea per l’Innovazione, Mariya Gabriel, l’UE “rafforzerà il suo ruolo centrale nel plasmare le transizioni verdi e digitali”, con l’obiettivo di facilitare vantaggi tangibili in diversi settori, che vanno “dalle energie rinnovabili all’agri-tech, dall’edilizia alla mobilità e alla salute” e per trovare nuove soluzioni per la sicurezza alimentare, energetica e sanitaria.

La nuova Agenda europea per l’innovazione prevede 25 azioni specifiche nell’ambito di cinque iniziative-chiave. La prima iniziativa – Funding Scale-Ups – mobiliterà gli investitori istituzionali e privati per implementare la crescita delle start-up europee del settore deep-tech. Saranno agevolati spazi di sperimentazione e appalti pubblici per facilitare l’innovazione, anche attraverso approcci sperimentali alla regolamentazione. Per accelerare e rafforzare gli ecosistemi europei innovativi, la Commissione aiuterà gli Stati membri e le regioni dell’Unione a destinare almeno 10 miliardi di euro a progetti concreti di innovazione interregionale.

Sarà poi necessario promuovere, attrarre e trattenere i talenti nell’ambito deep-tech attraverso una serie di strumenti, tra cui un programma di tirocini per l’innovazione, squadre di esperti per aiutare le startup e le imprese innovative a trovare risorse anche dai Paesi extra-Ue e un programma per l’imprenditorialità e la leadership femminile. Infine, dovrà essere migliorata l’elaborazione di politiche coordinate, con dati “solidi e comparabili” e definizioni “condivise” (come su start-up e scale-up), “che possano informare le politiche a tutti i livelli dell’UE”, anche attraverso il Forum del Consiglio europeo dell’innovazione.

“La nuova Agenda europea per l’innovazione garantirà agli innovatori e alle imprese innovative di diventare leader globali dell’innovazione”, ha sottolineato in conferenza stampa la commissaria Gabriel: “Per più di un anno abbiamo consultato le parti interessate”, per arrivare alla definizione di una strategia che renda l’Unione “il centro di potere globale per le innovazioni e le startup deep-tech”. Le ha fatto eco la vicepresidente della Commissione UE per il Digitale, Margrethe Vestager: “L’Agenda ci consentirà di affrontare meglio problemi come rompere la dipendenza dai combustibili fossili o garantire il nostro approvvigionamento alimentare in modo sostenibile”, mantenendo al centro del progetto “le nostre transizioni digitale e verde”, ha precisato la vicepresidente Vestager.

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