- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Magistrati onorari, l’UE bacchetta Draghi. Ma con delicatezza: è pur sempre Draghi

    Magistrati onorari, l’UE bacchetta Draghi. Ma con delicatezza: è pur sempre Draghi

    La procedura d'infrazione avviata a luglio 2021 va avanti. Bocciati gli interventi normativi di correzione, considerati insufficienti. Ma invece del parere motivato arriva una lettera di messa in mora supplementare

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2022
    in Cronaca
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Mario Draghi, l’uomo che dà garanzie, che gode della stima dei leader degli Stati membri dell’UE e della Commissione europea. Che però si vede costretta a bacchettarlo per gli interventi in tema di magistrati onorari e mercato del lavoro e tenere aperta la procedura d’infrazione avviata l’anno scorso, pur senza portarla avanti. A distanza di sei mesi si richiama l’Italia a mettersi in linea con le disposizioni comunitarie, ma con una lettera di messa in mora complementare anziché con il parere motivato, passo successivo nel percorso previsto per gli Stati in continua situazione di mancato recepimento e rispetto di direttive e regolamenti. Perché alla fine Draghi è pur sempre Draghi.

    La situazione è particolare. Nel Paese i giudici di pace, i vice procuratori onorari e giudici onorari di tribunale non godono dello status di “lavoratore” in base al diritto nazionale italiano, e sono considerati volontari che prestano servizio a titolo “onorario”. Di conseguenza non godono della protezione offerta ai lavoratori dal diritto del lavoro dell’Ue, il che comporta ad esempio l’assenza di indennità per malattia, infortunio e gravidanza, differenze retributive e discriminazione fiscale. Una situazione che va contro la direttiva sul miglioramento della sicurezza sul lavoro, contro la direttiva sugli orari di lavoro, contro l’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale, e pure contro l’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato.

    Draghi e la sua maggioranza, almeno quella esistente fino a poche ora fa, prima della crisi aperta dal Movimento 5 Stelle, non sono rimasti indifferenti ai solleciti di Bruxelles. Hanno apportato modifiche al quadro normativo nazionale lo scorso dicembre. Ma il risultato finale è un pasticcio. La Commissione ritiene le modifiche introdotte dall’Italia “non pongano pienamente rimedio alle violazioni del diritto dell’Unione individuate inizialmente e determinino anzi nuove criticità”.

    L’esecutivo comunitario bacchetta dunque Draghi e la sua squadra, ma sembra comunque apprezzare gli sforzi. Per questo decide di non procedere oltre, e di mandare un nuovo avviso. Niente parere motivato, ma nuova lettere di messa in mora. Perché Draghi è sempre Draghi.

    Tags: giustiziamagistraturamario draghiprocedure di infrazioneue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione