- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 31 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il Pnrr non si tocca? Meglio di no, ma c’è uno spazio nuovo, grande, ancora tutto da scrivere

    Il Pnrr non si tocca? Meglio di no, ma c’è uno spazio nuovo, grande, ancora tutto da scrivere

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    19 Agosto 2022
    in Editoriali
    Pnrr Italia

    Attenti a toccare il Pnrr. Lo strumento europeo inteso per fare arrivare fondi per 200 miliardi all’Italia (e, in misura molto minore, agli altri Paesi Ue) per sostenere il rilancio dell’economia e la modernizzazione del Paese è potente, può essere decisivo, ma è anche estremamente delicato da maneggiare. Ma uno spazio, importante, offerto proprio da Bruxelles esiste, anche se in Italia non se ne parla.

    Dopo lunghe e complicate trattative, il Piano per l’Italia è stato messo a punto, e le sue prime scadenze, sotto la guida del governo di Mario Draghi, sono state rispettate ed anche i primi soldi sono arrivati. Ma è solo l’inizio, il grosso deve ancora venire e il patto perchè arrivi è il rispetto degli impegni presi. Ogni sei mesi la Commissione controlla quel che si è fatto e come lo si è fatto. Se qualcosa di importante non va ecco che saltano i finanziamenti.

    Il Pnrr d’altra parte non è un taboo intoccabile, di fronte a mutate condizioni (ma devono esserci davvero grandi novità nel quadro generale rispetto a quanto concordato solo pochi mesi fa) è possibile discutere qualche riallineamento, ma ad oggi, dopo che anche la guerra russa in Ucraina è stata presa in considerazione, dopo che i governi sono stati invitati a presentare un aggiornamento del Piano per quanto riguarda le infrastrutture di produzione e trasporto dell’energia, per rendersi il più indipendenti possibili dalle forniture di Mosca, a Bruxelles si ritiene non vi sia necessità di rimettere in discussione le decisioni prese.

    E qui, proprio qui, nel settore della Transizione ecologica, che occupa ben il 37 per cento del valore del Piano che il prossimo governo, nel progetto RepoweEu, ha spazi grandi per intervenire. Ma non si tratta di “rinegoziare” il Pnrr, si tratta proprio di riempire un nuovo capitolo, che in origine non c’era. Dunque un approccio positivo, costruttivo e non “rivendicativo” sarebbe quello giusto, quello che i partner si attendono e che i maggiori frutti potrebbe portare.

    Per il resto del Piano fonti Ue confermano che gli Stati membri “dovrebbero attuare in via prioritaria i Piani di ripresa e resilienza approvati dal Consiglio nelle relative decisioni di attuazione”, con inclusi “obiettivi e tappe con tempistiche chiare, anche per quanto riguarda le riforme trasformative incluse in ciascun Piano”. A proposito del Pnrr italiano, “le raccomandazioni, così come le riforme e gli investimenti inclusi, rimangono valide”, sottolineano le fonti, che evidenziano il fatto che il Piano comprende “un’ampia serie di riforme e investimenti che si rafforzano a vicenda” e che contribuiscono ad “affrontare efficacemente un sottoinsieme significativo delle sfide economiche e sociali delineate nelle raccomandazioni specifiche rivolte all’Italia dal Consiglio nell’ambito del semestre europeo nel 2019 e nel 2020”.

    Insomma, a voler imporre un tavolo per discutere modifiche sostanziali, o comunque importanti, si rischia lo scontro con la Commissione e con gli altri partner, che potrebbe portare anche alla perdita di una ventina di miliardi che sono attesi con la prossima verifica di fine anno, un tempo troppo stretto perché un governo riesca a mettere a punto delle modifiche e che queste siano approvate da esecutivo Ue e governi partner.

    Questo editoriale è stato già pubblicato il 18 agosto sul sito dell’agenzia GEA, anch’essa, come Eunews, parte del gruppo Withub.

    Tags: elezioni italia 2022PNRR

    Ti potrebbe piacere anche

    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    povertà - minorile - Consiglio d'Europa
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: “In Italia un bambino su sette vive in povertà assoluta”

    23 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    La Danimarca porta a casa il 10 e lode: primo Stato UE a completare le riforme del PNRR

    30 Giugno 2026
    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Le Brevi

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    24 Giugno 2026
    Serbatoi silos contenitori idrogeno verde h2
generate ai serbatoio [foto: imagoeconimica]
    Energia

    SARPOM avvia la produzione di idrogeno verde nella raffineria di Trecate

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione