- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Anche la BCE ora vede ristagno e recessione. A Francoforte c’è scenario da -0,9 per cento nel 2023

    Anche la BCE ora vede ristagno e recessione. A Francoforte c’è scenario da -0,9 per cento nel 2023

    Lagarde: "Rallentamento già nell'ultima parte del 2022, probabile aumento della disoccupazione". La Banca centrale aumenta i tassi di 0,75 punti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2022
    in Economia
    La presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa [Francoforte, 08 settembre 2020]

    La presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa [Francoforte, 08 settembre 2020]

    Bruxelles – “Ristagno” economico alla fine dell’anno e nel primo trimestre del 2023, ma sopratutto “recessione“. Sono le parole chiave della conferenza stampa di Christine Lagarde che confermano una volta di più i timori per la tenuta dell’eurozona. Guerra in Ucraina, crisi energetica, il deprezzamento dell’euro che “ha una impatto immediato sulle importazioni”, e un’inflazione che “rimane alta e che lo resterà” ancora per molto tempo sono tutti fattori che la presidente della Banca centrale europea elenca quali elementi per il rallentamento economico previsto dallo staff dell’eurotower. Le previsioni di crescita della zona euro sono riviste al ribasso. Andamento del Pil previsto al 3,1 per cento nel 2022, 0,9 per cento nel 2023, 1,9 per cento nel 2024. Rispetto alle previsioni economiche d’estate della Commissione europea (2,6 per cento per il 2022, 1,4 per cento per il 2023), un miglioramento per l’anno in corso, un peggioramento per quello che si affaccia. Con tutto ciò che ne deriva. “E’ probabile che il rallentamento dell’economia porti a un aumento del tasso di disoccupazione“.

    Ma esistono altre cifre, diverse rispetta a quelle fornite dalla Bce e dalla sua presidente. Esiste uno scenario peggiore. Lagarde lo rivela solo perché incalzata dalla stampa nel corso della conferenza stampa. Di fronte ai timori di una recessione, confermati anche dalla Commissione, da Fraconforte escono tutti numeri col ‘segno più’. Come mai? Qui la francese è costretta a riconoscere che quello diffuso “è lo scenario base, ma abbiamo anche uno scenario peggiorativo, e qui i numeri sono 2,9 per cento nel 2022, -0,9 per cento nel 2023“. Eccola la recessione, che la Bce non può nascondere. E’ legata all’andamento della guerra, e soprattuto al rischio di un taglio completo delle forniture dell’energia e razionamenti della stessa. Ad ogni modo, anche nel peggiore dei casi “prevediamo che la recessione possa finire con il 2023”. Per ora.

    Tutto il lavoro della Bce “si basa sui numeri e le proiezioni” di una situazione che sfugge al controllo. Per questo, spiega, “le nostre decisione saranno prese di volta in volta, seduta dopo seduta”. Intanto, per cercare di porre un freno all’inflazione dilagante, il consiglio direttivo decide di aumentare i tassi di interesse di 0,75 punti. Una scelta che appare obbligata, ma che non è scevra da ripercussioni. Perché vuol dire aumentare il costo con cui si presta denaro. Vuol dire mutui più cari per chi deve chiederne uno, aumento della rata per chi lo ha già. Una stangata per le famiglie, ma pure un problema di accesso al credito per le imprese.

    A Francoforte però sono consapevoli che non si può restare a guardare. Le ultime stime dei tecnici della Bce ora vedono una nuova impennata dell’inflazione. Si prevede un valore medio dell’8,1 per cento quest’anno, del 5,5 per cento per il prossimo. A luglio la Commissione forniva ben altre cifre: 7,6 per cento per il 2022, 4 per cento per il 2023. Il peggioramento c’è, ed è per questo che Lagarde raccomanda ai governi misure contro il caro-energia che siano “mirate e temporanee, per evitare che alimentino la spirale inflattiva”. Del resto, scandisce, “io non posso riformare il mercato dell’energia, ed è un bene che la Commissione stia compiendo passi in tale senso”, perché “la politica monetaria non può ridurre i prezzi dell’energia“. Un compito che spetta ad altri.

    A partire dal 14 settembre il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito saranno portati rispettivamente all’1,25 per  cento, 1,50 per  cento e 0,75 per  cento, con la Bce pronta  ad “aumentare ulteriormente i tassi di interesse” se lo riterrà necessario.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardeeurozonarecessione

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    “Non si può escludere il rischio di una recessione”. L’Eurozona cerca le contromisure

    7 Settembre 2022
    Mario Draghi
    Opinioni

    L’autunno che verrà e le incertezze globali. Situazione italiana: politiche keynesiane e forza dell’industria

    19 Agosto 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione