HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Martusciello nuovo capo delegazione FI, De Meo verso la presidenza della commissione Affari costituzionali
Fulvio Martusciello (sinistra) e Salvatore De Meo. [archivio]

Martusciello nuovo capo delegazione FI, De Meo verso la presidenza della commissione Affari costituzionali

L'elezione di Antonio Tajani alla Camera e la sua partenza dal Parlamento europeo ridisegna gli assetti di Forza Italia all'Eurocamera

dall’inviato a Strasburgo – Fulvio Martusciello nuovo capo delegazione di Forza Italia in Parlamento europeo, Salvatore De Meo candidato alla presidenza della commissione Affari costituzionali. L’elezione di Antonio Tajani alla Camera e il suo rientro in Italia dopo 28 anni di servizio a Bruxelles, ridisegna l’assetto della truppa tricolore all’interno del gruppo dei popolari (PPE). La riunione interna ha eletto “all’unanimità” nuovo capo delegazione. Il partito di Berlusconi si affida ad una persona di esperienza. Martusciello, 54 anni, avvocato, è alla seconda legislatura europea. E’ stato, nel precedente mandato, membro delle commissioni Affari economici e Controllo di bilancio. Attualmente lavora in commissione Ambiente.

Per la commissione Affari costituzionali l’elezione di De Meo alla testa dell’organismo parlamentare appare una formalità. Ci sono equilibri e accordi politici sulla composizione istituzionale. Delegazioni e partiti sono le due componente chiave. E’ previsto che al PPE spettano determinate presidenze di commissione, e dunque il posto non può essere ricoperto da esponenti di altre famiglie politiche. Ma lo stesso accordo prevede anche che l’Italia, in quanto Paese, abbia diritto a una presidenza in quanto membro dei popolari. Il presidente del gruppo, Manfred Weber, è già stato informato del cambiamento avvenuto (Martusciello al posto di Tajani), e di quello che si intende operare (Tajani-De Meo). La prossima settimana dovrebbe tenersi il voto per l’elezione di De Meo.

Antonio Tajani mantiene comunque la vicepresidenza del Partito popolare europeo. Un ruolo che non intende lasciare. “Sarò a Bruxelles in quella veste”, assicura. “Parteciperò a tutte le riunioni necessarie”, a partire da quella che anticiperà il vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue a fine ottobre. Tajani lascerà il Parlamento europeo ufficialmente il 13 ottobre, per prendere servizio alla Camera dei deputati. Ma a distanza di una settimana sarà nuovamente nella capitale dell’Ue: “Continuerò a lavorare sempre a favore dell’Unione europea”.

ARTICOLI CORRELATI

Figli di coppie gay e adozioni, per la Commissione Ue il legame di genitorialità va riconosciuto in tutti gli Stati membri
Politica

Figli di coppie gay e adozioni, per la Commissione Ue il legame di genitorialità va riconosciuto in tutti gli Stati membri

Il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders, ha presentato la proposta per armonizzare le norme "a tutela dei diritti dei minori" nelle famiglie in situazioni transfrontaliere: se uno Stato membro stabilisce la genitorialità, tutti gli altri Paesi Ue dovranno riconoscerla, a prescindere dall'orientamento sessuale dei genitori e dal modo in cui viene concepito il figlio