- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Ancora ampio il divario di genere nelle discipline Stem nell’Ue. Le professioniste sono meno del 40 per cento

    Ancora ampio il divario di genere nelle discipline Stem nell’Ue. Le professioniste sono meno del 40 per cento

    Secondo lo studio dell'Osservatorio Stem presentato al Parlamento Ue, esistono ancora forti stereotipi che allontanano i giovani dallo studio di materie scientifiche e alimentano un forte divario di genere nelle facoltà e nelle professioni tecnico-scientifiche

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    8 Novembre 2022
    in Cultura
    stem deloitte

    Bruxelles – Investire di più sulle competenze dei cittadini europei in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (Stem), fondamentali per affrontare le sfide globali in un mondo sempre più plasmato da tecnologia e scienza. Al Parlamento europeo è stata presentata la ricerca dell’Osservatorio Stem “Rethink STE(A)M Eeucation – A sustainable future through scientific, tech and humanistic skills”, promossa da Fondazione Deloitte e Gruppo di Iniziativa Italiana: il presidente della Fondazione, Guido Borsani, ha esposto i risultati dello studio, che attestano la permanenza di stereotipi che continuano ad allontanare i giovani dallo studio di materie scientifiche e ad alimentare un forte divario di genere nelle facoltà e nelle professioni tecnico-scientifiche.

    “Dal nostro Osservatorio si osserva un consistente disallineamento tra domanda e offerta di competenze professionali: sempre più aziende cercano profili tecnico-scientifici e sempre più spesso non riescono a trovarli”, ha dichiarato Borsani: “Un problema che non riguarda solo l’Italia, ma anche molti altri Paesi dell’Ue”. Secondo la ricerca, i laureati in facoltà Stem in Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Grecia e Malta sono oggi in media il 26 per cento del totale dei dottori. Troppo poco, per un settore cruciale nell’affrontare sfide come il cambiamento climatico e la transizione ecologica. Il vicepresidente della Commissione Europea, Margaritis Schinas, in un videomessaggio proiettato all’evento ha voluto ricordare a tal proposito che il 2023 sarà “l’anno europeo delle competenze, la continuazione naturale dell’anno dedicato alla gioventù” e che il focus su giovani e competenze “contribuirà a raggiungere i target Ue previsti dal Piano d’azione per i diritti sociali”, che prevedono di portare il tasso d’occupazione comunitario al 78 per cento entro il 2030.

    Ma è un altro il dato che preoccupa di più. Particolarmente critico è ancora il numero di donne laureate nelle facoltà tecnico-scientifiche, riflesso di un divario di genere che, come ha affermato la vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, “si acuisce quando si parla di competenze Stem”. Il 39 per cento sul totale dei laureati Stem in Italia, uno dei dati più alti tra i Paesi presi in considerazione dallo studio, giù fino al 26 per cento registrato in Germania. Questo gender gap rappresenta anche una perdita per l’economia dell’Unione: secondo l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, colmando il divario negli impieghi Stem l’Ue potrebbe aumentare il Pil pro-capite fino al 3 per cento.

    Women_in_science_and_technology_mapSecondo Eva Kaili, vice-presidente del Parlamento Ue, per eliminare gli stereotipi di genere le priorità sarebbero “l’educazione e l’orientamento professionale, per dare forza alle giovani donne che voglio scegliere le discipline Stem”. Il punto di vista di Kaili emerge chiaramente anche nella ricerca dell’Osservatorio: secondo il 41 per cento degli studenti intervistati, la prima importante barriera si incontra nei primi anni di scuola, a causa di una mancanza di strumenti di orientamento efficaci. L’assenza di guida da parte degli insegnanti tenderebbe “a riprodurre le disuguaglianze sociali e a rafforzare stereotipi, come quello secondo cui le donne sarebbero meno portate per le materie Stem”.

    Il raggiungimento della parità di genere è dunque una prerogativa a cui il mondo delle discipline tecnico-scientifiche non può rinunciare. Se è vero che, secondo la Commissione europea, il 55 per cento delle agenzie di recruiting ha riportato difficoltà a occupare posizioni vacanti nel settore Stem, l’accesso di una forte componente femminile potrebbe contribuire a soddisfare le richieste del mercato del lavoro. Principio espresso in sintesi dalla presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, che ha concluso l’evento promosso da Deloitte con un videomessaggio: “Scienze, tecnologia, ingegneria e matematica sono estremamente rilevanti in un mondo in continuo cambiamento”. Il genere “non dovrebbe mai limitare le scelte professionali, ma oggi solo il 15 per cento di tutte le donne laureate scelgono materie Stem”, ha sottolineato Metsola, avvertendo che “l’Europa è a un bivio, in mezzo alle grandi sfide da affrontare, l’unica certezza è che dobbiamo continuare a adattarci ai cambiamenti, e dobbiamo preparare i nostri giovani a farlo”.

    Tags: deloittediscipline STEMEva Kailigender gapparità di genereparlamento europeoPina Piciernoroberta metsola

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Più donne ai vertici delle aziende, l’UE trova l’accordo dopo dieci anni di stallo politico

    8 Giugno 2022
    Cronaca

    Stesso lavoro, stesso stipendio: l’UE è pronta ai negoziati per nuove norme contro la disparità salariale di genere

    6 Aprile 2022
    Economia

    Women in Export. Confini e frontiere del commercio europeo

    14 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione