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Molise regione con le strade più mortali d'Italia, nel 2020 quasi il doppio della media vittime Ue

Molise regione con le strade più mortali d'Italia, nel 2020 quasi il doppio della media vittime Ue

Eurostat registra 83 morti per milione di abitanti, quando la media a dodici stelle è di 43. Nove regioni su venti oltre il dato europeo.

Bruxelles – Il Molise è la regione italiana più pericolosa per spostarsi in auto. Se strade e autostrade della regione, nel 2020, si è registrato il tasso più alto di incidenti mortali di tutto il Paese per milione di abitanti, con 83 vittime. A tracciare la mappa degli incidenti letali è Eurostat, da cui emerge un’Italia non proprio a misura di conducente. Se a livello Ue la media parla di 43 morti, questo dato è superato in nove regioni su venti (Molise, Sardegna, Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige). C’è dunque metà Paese dove si muove più della media comunitaria, e questo accende i riflettori su abitudini errate al volante e sicurezza della rete stradale nazionale.

L’Istituto di statistica europea rileva come “alcuni dei più alti tassi di incidenza di vittime della strada nel 2020 sono stati registrati nelle regioni rurali“. Al contrario, le regioni urbane tendevano a segnalare un’incidenza molto inferiore di vittime della strada.Ciò può essere collegato a velocità medie più basse”, ipotizza Eurostat nel diffondere i dati. Ad esempio, potrebbero esserci limiti di velocità inferiori nelle aree edificate mentre le reti autostradali all’interno e intorno ai grandi agglomerati urbani possono essere spesso congestionate.

Gli incidenti fatali, si precisa ancora, non riguardano solo ed esclusivamente la popolazione locale. Le statistiche includono anche i veicoli in transito in una regione, nonché i morti e i feriti dei non residenti che soggiornano in una regione per vacanza, lavoro o altro. Pertanto, le regioni che dispongono di corridoi di transito o le regioni con un numero elevato di visitatori potrebbero subire una maggiore incidenza di infortuni e decessi.

Per cercare di correre ai ripari e porre un freno alle vittime di incidenti a livello Ue, a partire dal 2018 è stata disposta l’installazione del sistema eCall per le chiamate d’emergenza in caso di incidenti.

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