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Nella Giornata contro la violenza sulla donna l'Ue presenta il nuovo numero europeo di assistenza per le vittime

Nella Giornata contro la violenza sulla donna l'Ue presenta il nuovo numero europeo di assistenza per le vittime

Secondo l'ultimo sondaggio dell'Agenzia europea per i diritti fondamentali, il 62 per cento delle donne in Ue subisce molestie sessuali. La situazione è "sconvolgente", ha commentato Josep Borrell, che ha presentato oggi il 116016, numero armonizzato di assistenza telefonica per le donne vittime di violenza

Bruxelles – Il 25 novembre la bandiera a 12 stelle dell’Unione europea si tinge di arancione, il colore simbolo della Giornata Internazionale contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. Tra cravatte, pochette, sciarpe e coprispalle, le istituzioni comunitarie si sono vestite d’arancione per celebrare la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1999.

La Commissione europea ha scelto la giornata di oggi per presentare il numero europeo armonizzato delle linee di assistenza telefonica per le vittime di violenza, il 116016, attraverso il quale le donne in tutto il territorio Ue potranno ottenere consigli e sostegno. “I fatti sono sconvolgenti”, ha dichiarato l’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Josep Borrell: “Nell’Ue e nel mondo, una donna su tre ha subito violenze fisiche o sessuali e una bambina su cinque è vittima di abusi sessuali”.

Secondo l’ultimo sondaggio dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA), in Europa il 62 per cento delle donne tra i 18 e i 29 anni subiscono molestie sessuali e il 60 per cento evita situazioni e luoghi per il timore di violenze. E, come ha dichiarato Borrell, anche “la violenza in rete è in aumento, una giovane su due è vittima di violenza di genere online”. Le misure previste dal Digital Services Act sulla sicurezza degli utenti sono state pensate anche per far fronte a questo fenomeno, ma manca ancora una strategia comune per il contrasto alle molestie in rete. Il vuoto giuridico, denunciato dal Parlamento europeo già nel dicembre 2021, è stato parzialmente colmato nella proposta per una legge europea contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, presentata a marzo 2022 dalla Commissione. Armonizzare in tutto il territorio europeo le giurisdizioni nazionali sul tema è un passo fondamentale per eradicare un fenomeno così tragico e endemico.

“Il giorno in cui mettiamo fine all’indifferenza e all’impunità. Il giorno in cui tutte le donne e le ragazze possono vivere la propria vita senza paura. Al sicuro dalla violenza. Quello è il giorno in cui vivremo in un mondo veramente uguale”, ha twittato questa mattina la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a cui ha fatto eco la presidente dell’eurocamera Roberta Metsola, che sempre su twitter ha dichiarato: “Per chi è ancora oggetto di abusi, per chi quotidianamente è vittima di minacce, per chi è stato ucciso perché donna, per le nostre guerriere cadute. Le donne vanno protette, le leggi devono essere emanate, i colpevoli devono essere assicurati alla giustizia”.

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