- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, inflazione al 9,2 per cento. Il caro-energia spaventa di meno. Gentiloni: “Ridurre le misure di sostegno”

    Eurozona, inflazione al 9,2 per cento. Il caro-energia spaventa di meno. Gentiloni: “Ridurre le misure di sostegno”

    I dati Eurostat confermano la riduzione di 0,9 punti percentuali tra novembre e dicembre. I generi alimentari primo fattore del caro-vita. Il commissario per l'Economia: "Evitare che interventi contro caro-bollette siano permanenti"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Gennaio 2023
    in Economia
    L'inflazione torna a una cifra sola nell'eurozona (9,2 per cento) e l'energia non è più la componente principale

    L'inflazione torna a una cifra sola nell'eurozona (9,2 per cento) e l'energia non è più la componente principale [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – L’inflazione frena, sulla scia del rallentamento degli aumenti dei costi dell’energia. Eurostat conferma le stime diffuse a inizio mese. A dicembre il caro-vita nell’eurozona si è ridotto di quasi un punto percentuale, scendendo a quota 9,2 per cento rispetto al 10,1 per cento di novembre. Un risultato che mostra almeno due elementi: in primo luogo quei segnali di rinnovato ottimismo che induce governi e analisti economici a considerare che il rischio di una nuova recessione possa essere scongiurato; dall’altro si certifica che adesso la principale componente a trainare in alto l’inflazione sono i generi alimentari, e non più l’energia.

    Nell’ultimo mese del 2022 il contributo maggiore al tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è venuto da alimentari, alcol e tabacco (+2,88 punti percentuali, pp), seguiti da energia (+2,79 pp), e servizi (+1,83 pp). Come conseguenza della frenata dell’aumento dei prezzi energetici, il tasso di inflazione si riduce anche negli Stati membri. In Italia a dicembre l’indice ha toccato quota 12,3 per cento (-0,3 punti percentuali rispetto a novembre), in Germania 9,6 per cento (-1,7 pp), in Francia 7,1 per cento (-0,4 pp), in Spagna 5,5 per cento (-1,2 pp). Nel complesso 11 Stati membri con la moneta unica su 20 restano con un livello di inflazione a doppia cifra, ma il tasso generale medio torna ad essere a una cifra.

    Segnali che inducono a delle riflessioni sulle misure di risposta al caro-bollette vissuto finora. Con la componente energetica che non è più l’elemento principale del caro-vita, il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, da Davos solleva il tema dell’eliminazione delle politiche eccezionali di sostegno. Ammette che “non è facile eliminare queste misure, da un punto di vista sociale” e anche da un punto di vista politica. “E’ una questione delicata”, ma che presto o tardi andrà affrontata.

    “Dobbiamo evitare che le misure di contrasto al caro-energia restino permanenti e illimitate nel tempo“, avverte il componente italiano dell’esecutivo comunitario. Non agire in tal senso “sarebbe un rischio” per la tenuta dei conti dei governi. A proposito di conti, dalla Commissione era giunto l’invito al governo Meloni di fare in modo che le misure contro il caro bollette non gravassero sulle finanze pubbliche, e il messaggio che Gentiloni lancia dal World Economic Forum suona dunque da pro-memoria anche per il suo Paese.

    La Commissione guarda con una certa apprensione al volume del debito e alla sua sostenibilità, consapevole che le stime prodotte a Bruxelles sono state riviste a Francoforte, dalla Bce. L’esecutivo comunitario aveva previsto che le misure di risposta al caro-energia avrebbero pesato per lo 0,9 per cento del Pil dell’Eurozona, ma senza un ritiro di queste stesse misure o il peso potrebbe anche arrivare  “attorno al 2 per cento” alla fine di quest’anno, avverte Gentiloni. La “graduale eliminazione” risulta dunque un elemento di dibattito per l’Eurozona.

    Tags: dati eurostatenergiaeurostateurozonainflazionePaolo Gentiloni

    Ti potrebbe piacere anche

    piattaforma acquisti congiunti
    Economia

    Bruxelles riunisce il consiglio direttivo per gli acquisti congiunti di gas e punta al primo contratto entro l’estate

    16 Gennaio 2023
    L'Eurozona potrebbe anche evitare una nuova recessione, ammettono a Bruxelles
    Economia

    Eurozona, recessione adesso meno certa. “La potremmo anche evitare”

    13 Gennaio 2023
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Economia

    Bce: “Caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri”

    11 Gennaio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione