- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Unione europea cerca l’accordo sul price cap ai prodotti raffinati del petrolio russo

    L’Unione europea cerca l’accordo sul price cap ai prodotti raffinati del petrolio russo

    Gli ambasciatori dei Ventisette hanno avviato venerdì le discussioni preliminari sul prezzo massimo per i prodotti raffinatati del petrolio di Mosca, come diesel e benzina, in vista dell'entrata in vigore dell'embargo il prossimo 5 febbraio. Discussioni in corso sulla soglia di 100 dollari al barile da concordare con i partner G7 e Australia, potrebbe essere rivisto anche il cap a 60 dollari al barile sul greggio russo

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    30 Gennaio 2023
    in Economia
    TOTALINDUSTRIA PETROLIFERASETTORE PETROLIFEROPETROLIOCARBURANTIRAFFINERIARAFFINAZIONEDEPOSITOBARILI

    TOTALINDUSTRIA PETROLIFERASETTORE PETROLIFEROPETROLIOCARBURANTIRAFFINERIARAFFINAZIONEDEPOSITOBARILI

    Bruxelles – Dopo l’embargo e il price cap sul greggio in arrivo dalla Russia entrati in vigore lo scorso 5 dicembre, ora i governi europei sono alla ricerca di un accordo sul limite di prezzo alla vendita verso Paesi terzi di prodotti raffinati del petrolio di Mosca, come benzina e diesel.

    A inizio dicembre è entrato in vigore il price cap stabilito dall’Unione europea, dai Paesi G7 (Canada, Francia, Italia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) e dall’Australia pari a 60 dollari al barile sulla vendita a Paesi terzi di petrolio russo e servizi collegati e,  contemporaneamente, anche l’embargo europeo sul petrolio russo in arrivo via mare deciso nel sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca per l’aggressione dell’Ucraina.

    A partire da domenica 5 febbraio l’embargo stabilito a livello europeo si estenderà anche ai prodotti raffinati del petrolio, come la benzina e il diesel, ma contemporaneamente nel quadro della stessa coalizione tra Ue, Australia e G7 sono in corso le trattative per stabilire la soglia di prezzo sul cap per i prodotti raffinati. Sul greggio la soglia è stata fissata a dicembre a 60 dollari al barile, anche se il prezzo di mercato è più alto (attualmente si aggira intorno agli 80 euro), ma potrebbe essere aggiornata proprio in questi giorni nel quadro dei negoziati in corso. L’accordo prevede infatti che la cifra possa essere modificata in ogni momento, l’intesa prevede un meccanismo di revisione del funzionamento del price cap ogni due mesi.

    Sui prodotti raffinati le trattative in corso tra Stati membri e G7 si stanno spostando su una soglia più elevata, come 100 dollari al barile e 45 dollari al barile per i prodotti raffinati prodotti scambiati a un prezzo inferiore rispetto ai prezzi di riferimento (i prodotti scontati). A quanto si apprende a Bruxelles, venerdì si è tenuta una prima discussione “preliminare” sul price cap tra gli ambasciatori dei 27 Stati membri presso l’UE, che torneranno sulla questione già domani per arrivare probabilmente a un accordo venerdì, prima dell’entrata in vigore dell’embargo la prossima domenica.

    L’embargo stabilito a giugno scorso con il via libera al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina prevede il divieto su tutto il petrolio russo trasportato via mare in Europa, con una esenzione sulle importazioni di petrolio che arrivano in Europa attraverso gli oleodotti che trasportano il greggio in Ungheria, Slovacchia e Repubblica ceca, ovvero i Paesi più dipendenti dalla Russia in termini di petrolio e senza sbocco sul mare. Data la “specifica esposizione geografica” è prevista una deroga temporanea speciale fino alla fine del 2024 per la Bulgaria che potrà continuare a importare petrolio greggio e prodotti petroliferi trasportati via mare, mentre la Croazia potrà inoltre autorizzare fino alla fine del 2023 l’importazione di gasolio sottovuoto russo, necessario per il funzionamento della sua raffineria. Secondo le stime di Bruxelles, nel 2021 l’UE ha importato dalla Russia circa 48 miliardi di euro di petrolio greggio e 23 miliardi di euro di prodotti petroliferi raffinati, come la benzina.

    Tags: G7petrolioprice caprussiaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Le sanzioni alla Russia funzionano. Eurostat: “Particolarmente visibile negli ultimi mesi”

    25 Gennaio 2023
    putin rubli russia asset
    Economia

    La Russia vieterà la vendita di petrolio ai paesi che usano il price cap ma in Ue le forniture sono già ridotte del 90 per cento

    28 Dicembre 2022
    ROSNEFT INDUSTRIA GAS PETROLIFERA RUSSA PETROLIO COMPAGNIA RUSSIA ESTRAZIONE CAMPI PETROLIFERI POZZI
    Politica Estera

    Scattano il ‘price cap’ e l’embargo europeo sul petrolio russo

    5 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Il Gruppo BEI e CDP rafforzano la partnership per promuovere investimenti e crescita sostenibile in Italia e all’estero

    di Perla Ressese
    5 Marzo 2026

    Un nuovo Memorandum of Undestanding amplia l’azione congiunta per accelerare gli investimenti strategici in tutta Italia e nei Paesi della...

    roma appalti Gualtieri

    Appalti pubblici, passa il parere di Gualtieri per sbloccare i cantieri e proteggere il lavoro in UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Marzo 2026

    Il testo è stato approvato oggi (4 marzo) a larga maggioranza dalla plenaria del Comitato europeo delle Regioni. Un risultato...

    businessman working with new modern computer show social network structure

    La Commissione approva l’iniziativa dei cittadini per un Social Network pubblico europeo

    di Caterina Mazzantini
    4 Marzo 2026

    Ammessa la proposta per piattaforma pubblica alternativa ai servizi commerciali esistenti

    Il porto di Genova

    L’UE (ri)scommette sul mare: presentate le Strategie per l’industria marittima e per i porti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Marzo 2026

    Il commissario europeo per i Trasporti Sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikōstas, ha indicato le linee guida per rafforzare la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione