- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Nuovi cibi, la domanda aumenta perché la produzione tradizionale è sotto stress

    Nuovi cibi, la domanda aumenta perché la produzione tradizionale è sotto stress

    La scelta di autorizzare la messa in commercio di insetti si spiega con la popolazione mondiale in crescita e i cambiamenti climatici che mettono in crisi l'agricoltura. Il tema già sollevato dall'Ocse

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Febbraio 2023
    in Agrifood

    Bruxelles – Nessuna mancanza di rispetto per usi e costumi, nessun attacco a diete consolidate e tipiche. L’apertura a nuovi cibi, da produrre e mettere in commercio, non trova queste spiegazioni. Se la Commissione europea ha dato il via libera a tarme della farina essiccate, locusta migratoria e a farina di grillo il motivo si spiega con una problematica reale: l’aumento della domanda di cibo a fronte di una diminuzione delle rese agro-alimentari.

    La questione non è nuova, tanto che già l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) ha acceso i riflettori su un problema che si pone già nell’immediato e che sempre di più rischia di porsi. Innanzitutto c’è la questione della domanda. “La popolazione mondiale è raddoppiata negli ultimi 50 anni”, arrivando a 7,5 miliardi di persone, sottolinea l’Ocse. C’è dunque più richiesta di cibo. A questo si aggiunge il miglioramento economico di tutta una seria di Paesi, la cui popolazione, avendo adesso un più forte potere d’acquisto, hanno iniziato a rivedere le proprie abitudini alimentari iniziando a portare sulla propria tavole pietanze prima al di fuori della portata.

    Sul fronte dell’offerta pesa però il cambiamento climatico. “Le sfide che devono affrontare i settori dell’alimentazione, dell’agricoltura e della pesca aumenteranno con il cambiamento climatico”, avverte l’Ocse. Si stanno ormai consolidando tendenze frutto dei mutamenti in atto. “Le temperature medie globali stabiliscono nuovi record quasi ogni anno, mentre la pioggia è diventata meno affidabile”. Inoltre “gli eventi meteorologici estremi che distruggono i raccolti, come inondazioni, siccità e grandi tempeste, sono diventati più comuni”.

    Del resto la produzione agricola dipende dalla buona qualità del suolo e dell’acqua, insieme a condizioni meteorologiche prevedibili e una stagione sufficiente per la crescita di colture e raccolti. La questione climatica non riguarda solo la terra ferma. “Il cambiamento climatico sta alterando la produttività della pesca di cattura e la distribuzione degli stock ittici, rendendo meno sicuri i prelievi futuri”, avverte ancora l’Ocse.

    In questo scenario di agricoltura tradizionale sempre più sotto stress, esplorare nuove risorse appare una via quasi obbligata per scongiurare il rischio di aggravare il problema della fame nel mondo.

    Tags: agricolturaAgrifoodciboocse

    Ti potrebbe piacere anche

    Agrifood

    Dai grilli essiccati alle cavallette macinate, gli insetti al vaglio di Bruxelles per essere autorizzati come ‘nuovi alimenti’

    11 Giugno 2021
    Agrifood

    Tarme della farina, in Gazzetta il regolamento che autorizza al commercio il primo insetto come nuovo alimento

    3 Giugno 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione