- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Prove d’intesa sul piano Usa di sussidi verdi. Von der Leyen vola da Biden e cerca l’accordo sui minerali critici

    Prove d’intesa sul piano Usa di sussidi verdi. Von der Leyen vola da Biden e cerca l’accordo sui minerali critici

    La presidente della Commissione europea von der leyen a Washington per discutere con il capo della Casa Bianca delle conseguenze dell'Inflation Reduction Act. Sul tavolo un accordo commerciale sulle materie prime critiche necessarie alla transizione. La prossima settimana il piano per l'industria green

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Marzo 2023
    in Economia, Politica Estera
    Ursula Von der Leyen, Joe Biden

    Ursula Von der Leyen, Joe Biden

    Bruxelles – Unione europea e Stati Uniti, prove di distensione sui sussidi verdi. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è atterrata ieri sera (9 marzo) a Washington, dove oggi incontrerà il presidente statunitense Joe Biden. Al centro dei colloqui le preoccupazioni di Bruxelles sull’Inflaction Reduction Act (Ira), il piano di sussidi verdi da 370 miliardi di dollari varato dall’amministrazione Biden per l’industria e la tecnologia pulita, che Bruxelles teme possa svantaggiare le imprese europee o costringerle alla delocalizzazione della produzione. Bruxelles ha annunciato di voler rispondere al piano varato dalla Casa Bianca in agosto con un Piano industriale per il Green Deal, una spinta allo sviluppo e alla produzione di tecnologia pulita sul territorio europeo.

    Mentre lavora al suo piano industriale (di cui le tre proposte legislative saranno presentate la prossima settimana), la Commissione sta lavorando in bilaterale con Washington per ottenere agevolazioni per le imprese dell’Ue, un trattamento di favore come quello di cui godono Canada e Messico. Attraverso la task force Usa-Ue passi avanti si sono registrati nell’ottenere l’accesso ai privilegi fiscali negli Stati Uniti per l’industria automobilistica europea, in particolare sulle auto elettriche aziendali in leasing. Ma Bruxelles sta cercando di strappare anche un accordo sui minerali lavorati nell’Unione europea per la produzione di batterie elettriche.

    L’Ira prevede fino a un massimo di 7.500 dollari di incentivi per le batterie elettriche, di cui 3.750 riguardano i minerali e 3.750 il resto della componentistica. Per la quota relativa ai minerali – quindi il 50 per cento – anche le batterie prodotte in Europa potranno avvalersi degli incentivi fiscali americani. Von der Leyen e Biden dovrebbero annunciare un accordo Usa-Ue sui ‘minerali critici’, secondo quanto riporta il New York Times, citando un alto funzionario dell’amministrazione Usa, i due dovrebbero discutere infatti di un possibile accordo sui cosiddetti minerali critici, indispensabili per la transazione verso l’energia pulita, per ridurre la dipendenza dalla Cina da cui oggi l’Ue importa per il 98 per cento.

    I piani di von der Leyen per l’industria green

    Sul piano interno, la Commissione europea sta lavorando per presentare la prossima settimana i dettagli legislativi del suo Piano industriale per il Green Deal. Il nucleo duro del Piano sarà il ‘Net-Zero Industry Act’, la proposta di regolamento per l’industria a emissioni zero che sarà presentato il 14 marzo insieme al ‘Critical Raw Material Act’, mentre la riforma del mercato elettrico dell’Ue è in calendario per il 16 marzo: sono questi i tre pilastri normativi del Piano per l’industria green, che saranno accompagnati (sempre in data 16 marzo) da una più ampia comunicazione (non vincolante) sulla strategia Ue a lungo termine per la competitività. Le proposte finiranno sul tavolo dei capi di stato e governo al Vertice Ue del 23 e 24 marzo a Bruxelles.

    Le prime indiscrezioni sul Net-Zero – di cui Eunews ha letto la bozza – si pone l’obiettivo di introdurre un quadro normativo prevedibile e semplificato per lo sviluppo di tecnologia pulita, sulla scia del ‘Chips Act’ varato per i semiconduttori. L’atto normativo fissa l’obiettivo che entro il 2030 la capacità dell’Unione europea di produrre tecnologia net-zero dovrà soddisfare almeno il 40 per cento del fabbisogno annuo di tecnologia necessaria per raggiungere gli obiettivi del piano per l’indipendenza energetica ‘REPowerEU’ e del Green Deal. Introduce poi una categoria di cosiddetti “progetti di resilienza Net-Zero”, ovvero progetti considerati di importanza strategica dal punto di vista del contributo che possono dare alla transizione energetica. E che, secondo la Commissione Ue, devono poter godere di procedure accelerate per le autorizzazioni e di vedersi mobilitare fondi in via di priorità.

    Von der Leyen è a Washington anche per ultimare i lavori sul Critical Raw Material Act, la Legge per le materie critiche per la transizione. Litio, cobalto, tungsteno, gallio, silicio metallico per i semiconduttori e platino per le celle a idrogeno e le celle elettrolitiche: sono tutte materie prime che l’Ue considera critiche e strategiche per la produzione di tecnologie pulite necessarie alla transizione, ma su cui è quasi completamente dipendente da Paesi terzi, come la Cina. E’ nell’ottica del Raw Material Act che Bruxelles sta portando avanti il lavoro per un ‘Club delle materie prime critiche’, a cui cerca di far partecipare anche gli Stati Uniti. Un club di partner affidabili sulle materie prime critiche per garantire un approvvigionamento globale e sostenibile e conveniente di materie prime essenziali per la doppia transizione verde e digitale.

    aiuti di stato Vestager

    Il nodo di tutte queste iniziative rimangono i finanziamenti. In attesa della proposta di un Fondo per la sovranità che arriverà non prima dell’estate, la Commissione ha proposto agli Stati di utilizzare tre leve finanziarie attingendo a risorse già esistenti: REPowerEu’, InvestEU e Fondo innovazione. Non solo. Dopo aver aperto una consultazione nelle scorse settimane, ieri la Commissione ha adottato le nuove norme sugli aiuti di Stato per la tecnologia verde, proprio nell’ottica di contrastare la minaccia per l’industria europea rappresentata dai sussidi statunitensi e cinesi. Le regole si applicheranno fino alla fine del 2025 e consente ai governi nazionali di sovvenzionare “la produzione di apparecchiature strategiche” come pannelli solari, batterie, pompe di calore ed elettrolizzatori per la produzione di idrogeno, nonché la produzione di componenti chiave e relative materie prime critiche. “Il quadro che abbiamo adottato oggi offre agli Stati membri la possibilità di concedere aiuti di Stato in modo rapido, chiaro e prevedibile”, ha affermato Margrethe Vestager, vicepresidente della Commissione europea responsabile della politica di concorrenza.

    Tags: Joe Bidenpiano industria greenursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Teheran, Iran [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    USA-Iran, ancora non si firma l’accordo. Von der Leyen apprezza i progressi, ma Teheran bacchetta l’UE

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    Von der Leyen: “Per una vera indipendenza, accelerare l’elettrificazione”

    19 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen Giorgia Meloni
    Politica

    Meloni scrive a von der Leyen: “Permettere la spesa pubblica per il caro-energia”

    18 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump [foto: Yassine Mahjoub/SIPA / IPA Agency. Rielaborazione: Eunews]
    Economia

    Dazi, telefonata von der Leyen-Trump. Gli USA: “Tempo fino al 4 luglio per azzerare le tariffe su nostro export”

    8 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione