- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 3 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Scholz più falco di Schaeuble? Chiesto il taglio del debito dell’1 per cento l’anno

    Scholz più falco di Schaeuble? Chiesto il taglio del debito dell’1 per cento l’anno

    La Germania presenta un documento di lavoro sulla riforma del Patto di Stabilità e crescita in cui chiede alla Commissione obiettivi obbligatori minimi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Aprile 2023
    in Economia
    La Germania vorrebbe una stretta alle regole comuni di bilancio: proposta un taglio dell'1 per cento l'anno del debito per Paesi come l'Italia

    La Germania vorrebbe una stretta alle regole comuni di bilancio: proposta un taglio dell'1 per cento l'anno del debito per Paesi come l'Italia [foto: Pexels]

    Bruxelles – Obblighi minimi di riduzione annua del debito pubblico in rapporto al prodotto interno lordo (Pil) di mezzo punto percentuale per chi ha un livello superiore alla soglia del 60 per cento e addirittura dell‘1 per cento per quei Paesi che, come Italia e Grecia, che sono ben oltre il valore di riferimento. La Germania infiamma dibattito e confronto politico sulla riforma del patto di stabilità con un documento di lavoro – che Eunews è riuscito a visionare –  che, semmai dovesse passare, metterebbe in non poca difficoltà il governo Meloni. Una richiesta, quella del governo tedesco a guida Olaf Scholz, che riporta alla mente i tempi dell’austerità predicata dall’allora ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, sempre attento a regole e rigore di bilancio.

    La Commissione europea, ricevuto il via libera di principio sulle nuove regole comuni in materia di governance economica, è attesa adesso alla presentazione della proposta legislativa vera e propria, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, tra fine aprile e inizio maggio. E’ in questo solco di messa a punto che si inserisce il documento di lavoro (non paper) presentato da Berlino. E’ prematuro fare previsioni, non è chiaro se questa impostazione alla fine prevarrà, ma certo arricchisce il non semplice percorso e ripropone il mai davvero superato confronto tra austerità e flessibilità.

    La richiesta tedesca ha una logica tutta teutonica. Berlino teme che la riforma prevista da Bruxelles allenti eccessivamente le regole, determinando traiettorie di riduzione degli squilibri di bilancio troppo personalizzati. Uno scenario che, da un’ottica tedesca, porterebbe a una situazione disomogenea. Di qui l’insistenza su obiettivi minimi vincolanti. Un’impostazione, quella della coalizione socialdemocratici-verdi-liberali non molto diversa da quella della Germania di Angela Merkel a guida Cdu.

    Evidentemente il ‘principio recovery’ concepito dall’esecutivo comunitario non rassicura a sufficienza. Bloccare fondi in caso di mancate riforme strutturali e, soprattutto, taglio del debito, non è visto come deterrente sufficiente. Meglio imporre 0,5 per cento e 1 per cento di riduzione minima obbligatoria. Tanto più se ai Paesi potranno essere sette anni invee di quattro per correggere i propri conti nazionali.

    Scholz e il suo ministro delle Finanze Christian Lindner più falchi di Merkel e Schaeuble, dunque? Certo è che questi ultimi guardavano con attenzione alla regola per cui, con un rapporto debito/Pil in eccesso rispetto al livello del 60 per cento, il tasso di riduzione debba essere pari ad 1/20 all’anno nella media dei tre precedenti esercizi. Il lupo cambia i numeri, ma non i principi.

    Tags: conti pubblicidebitogermaniaitaliaPatto di stabilitàriforma patto di stabilitàue

    Ti potrebbe piacere anche

    Sanchez
    Politica

    Migranti, patto di stabilità ed energia. Sanchez a Roma prepara la presidenza Ue e cerca la sponda di Meloni

    5 Aprile 2023
    I leader dell'Ue confermano l'impianto per crescita economica e riduzione del debito
    Economia

    Patto di stabilità, conti pubblici e riforme, i leader confermano l’agenda Ue

    23 Marzo 2023
    C'è un accordo di principio per la riforma del patto di stabilità
    Economia

    Patto di stabilità, l’Ecofin trova un accordo di principio sulla riforma

    14 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione