- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lo spettro del mancato accordo entro fine anno sulla riforma del patto di stabilità

    Lo spettro del mancato accordo entro fine anno sulla riforma del patto di stabilità

    Il commissario Dombrovskis ammette la possibilità. "In caso abbiamo le linee guida per il 2024". I Paesi Bassi: "I mercati ci guardano, ma servono i giusti parametri". Gli Stati del nord vogliono i dettagli mancanti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Aprile 2023
    in Economia

    Bruxelles – “In caso di mancato accordo abbiamo sempre le linee guida per il 2024“. Valdis Dombrovskis riconosce che il rischio che la riforma del patto di stabilità possa non arrivare nei tempi previsti e auspicati c’è, e sembra materializzarsi. Il commissario per un’Economia al servizio delle persone difende l’impianto della proposta messa sul tavolo. “E’ una proposta equilibrata”, insiste. Allo stesso tempo, però, ammette che “è difficile predire quanto tempo richiederà il processo di approvazione“. Segno che tutto questo consenso attorno al tavolo non c’è, con tutte le incognite derivanti.

    Nel fare gli onori di casa per le riunioni informali di Stoccolma, Elisabeth Svantesson, la ministra delle Finanze della Svezia, Paese con la presidenza di turno del Consiglio Ue e quindi con la presidenza di turno dell’Ecofin, esclude riunioni straordinarie per discutere della riforma del patto. Per poi aggiungere: “Non per ora”. Il che non vuol dire che non possa essere convocata da qui alla fine del semestre di presidenza.

    Del resto i ministri hanno opinioni diverse e aspettano a mostrare le carte in tavola. Il tedesco Christian Lindner ribadisce che non ci sono elementi sufficienti per garantire il via libera. “L’aggiustamento dello 0,5 per cento è solo una salvaguardia, e in molti casi indici di riferimento sono importanti”. La ministra delle Finanze finlandese, Annika Saariko, ammette che la proposta di riforma del patto “contiene elementi positivi, e altri che vanno rivisti in meglio”, senza però entrarsi in dettaglio. Una cosa, però la chiarisce. “La Finlandia è a favore della sostenibilità del debito e la titolarità delle riforme”. Messaggi impliciti per l’Italia, a cui soprattutto nel nord Europa non si faranno sconti sull’agenda delle cose da fare.

    I Paesi Bassi confermano l’impostazione tedesca e la rinnovata aggregazione dei governi uniti da regole severe. “Dobbiamo guardare a un percorso di riduzione del debito credibile e ai giusti parametri di riferimento“, mette in chiaro Sigrid Kaag. “Questo è importante per noi”. Linee rosse olandesi che però si scontrano con oggettivi interrogativi sulle tempistiche. “I mercati ci guardano”, riconosce Kaag. C’è il senso dell’urgenza nelle parole di una ministra che invita a mettersi al lavoro. “Abbiamo impiegato il nostro tempo a discutere di scenari, adesso è tempo di negoziare invece di discutere”.

    Se si respira questo senso di urgenza è perché indubbiamente ritardi preparatori nella messa a punto della proposta di riforma si sono registrati fin qui. La prima bozza è stata messa sul tavolo a novembre scorso, mentre le linee guida per il 2024 solo a inizio marzo di quest’anno. Consiglio e Commissione hanno iniziato ad accusarsi a vicenda sui ritardi nella tabella di marcia, facendo intuire che ora l’eventualità di ritrovarsi senza nuovo patto dall’1 gennaio 2024 non può essere esclusa.

    Paolo Gentiloni prova mettere ordine. “Sono ottimista per definizione“, sottolinea il commissario per l’Economia. “Inoltre gli Stati membri sono consapevoli dell’importanza di trovare un accordo”.

    Tags: conti pubbliciPaolo Gentiloniriforma patto di stabilitàueValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Il dibattito di Eurogruppo ed Ecofin a Stoccolma vede due temi molto caldi
    Economia

    Mes e patto di stabilità, le non semplici riunioni informali Ue di Stoccolma

    27 Aprile 2023
    Economia

    Coerenza col Pnrr e riduzione deficit annuo dello 0,5 per cento del Pil: come cambia il Patto di stabilità

    26 Aprile 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione