- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Adottate le misure straordinarie per l’import di grano dall’Ucraina. L’Ue stanzia 100 milioni tra 5 Stati membri dell’Est

    Adottate le misure straordinarie per l’import di grano dall’Ucraina. L’Ue stanzia 100 milioni tra 5 Stati membri dell’Est

    Dopo aver annunciato venerdì l’intesa con Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia, la Commissione europea ha presentato oggi (3 maggio) ai rappresentanti dei Ventisette la proposta per mobilitare un (secondo) pacchetto di sostegno finanziario del valore di 100 milioni di euro dalla riserva agricola per il 2023 che sarà destinato agli agricoltori che producono cereali e semi oleosi in questi cinque Stati membri

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    3 Maggio 2023
    in Agrifood
    ucraina grano cereali

    Bruxelles – Cento milioni di euro da dividere tra gli agricoltori di 5 Stati membri Ue per aiutarli ad affrontare le conseguenze e le strozzature logistiche dell’eccesso di importazioni di grano e altri cereali dall’Ucraina. Dopo aver annunciato venerdì l’intesa con Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia, la Commissione europea ha presentato oggi (3 maggio) ai rappresentanti dei Ventisette la proposta per mobilitare un (secondo) pacchetto di sostegno finanziario del valore di 100 milioni di euro dalla riserva agricola per il 2023 che sarà destinato agli agricoltori che producono cereali e semi oleosi in questi cinque Stati membri confinanti con l’Ucraina.

    Di questo pacchetto da 100 milioni, 9,77 milioni di euro andranno alla Bulgaria, 15,93 milioni in Ungheria, 39,33 milioni di euro alla Polonia, 29,73 milioni alla Romania e 5,24 milioni, infine, andranno alla Slovacchia. Le cifre sono state specificate in un tweet dal commissario europeo per l’agricoltura, Janusz Wojciechowski. Il commissario polacco ha spiegato ancora che la proposta consente ai governi di co-finanziare il sostegno dell’Ue fino al 200 per cento con fondi nazionali, con cui l’aiuto finanziario totale ammonterà a 300 milioni di euro.

    It has been my priority to work towards a common EU solution that supports the farmers most affected by increased imports from Ukraine.

    I will continue this work, to strengthen solidarity with these farmers and maintain solidarity with Ukraine.

    /2

    — Janusz Wojciechowski (@jwojc) May 3, 2023

    La ripartizione tiene conto del peso di ciascun paese interessato nel settore agricolo dell’Unione, sulla base del relativo importo dei pagamenti diretti della Politica agricola comune, nonché della crescita relativa delle importazioni ucraine di cereali e semi oleosi in tali Stati membri. I 100 milioni sono parte di un più ampio piano di Bruxelles per convincere i 5 Stati membri in questione a rimuovere le misure unilaterali introdotte nelle scorse settimane per bloccare di fatto importazioni agroalimentare da Kiev. Ieri l’esecutivo europeo ha annunciato di aver adottato misure preventive eccezionali e temporanee sulle importazioni di grano, mais, colza, semi di girasole dall’Ucraina che fino al prossimo 5 giugno non potranno essere immessi sul mercato di Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia.

    Potranno continuare a circolare o transitare attraverso questi cinque Stati membri mediante una procedura di transito doganale comune o recarsi in un paese o territorio al di fuori dell’Ue. In cambio, Bulgaria, Ungheria, Polonia e Slovacchia hanno acconsentito a revocare le loro misure unilaterali su frumento, mais, semi di colza e semi di girasole e qualsiasi altro prodotto proveniente dall’Ucraina. Il secondo pacchetto da 100 milioni segue un primo stanziamento di 56,3 milioni di euro mobilitato il mese scorso per sostenere gli agricoltori più colpiti, 56,3 milioni di euro finanziati dalla riserva agricola: 29,5 milioni di euro alla Polonia, 16,75 milioni di euro alla Bulgaria e 10,05 milioni di euro alla Romania, dandogli la possibilità di integrare questo sostegno fino al 100 per cento con fondi nazionali che ammonterebbero a un aiuto finanziario totale di 112,6 milioni di euro per gli agricoltori interessati.

    I dettagli della proposta della Commissione sono stati discussi con i rappresentanti degli Stati membri durante una riunione ad hoc del comitato per l’organizzazione comune dei mercati agricoli e tutti gli Stati membri voteranno la proposta alla prossima riunione della commissione. Se la misura sarà approvata dagli Stati membri, la Commissione la adotterà. Le autorità dei cinque Stati membri distribuiranno l’aiuto agli agricoltori che coltivano cereali e semi oleosi nelle zone colpite, tenendo conto dell’entità delle loro difficoltà e del danno economico e assicurandosi che siano i beneficiari ultimi del sostegno finanziario. I pagamenti dovrebbero essere effettuati entro il 30 settembre 2023.

    Tags: granoukraineunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    export
    Cronaca

    Intesa tra Bruxelles e i 5 Paesi dell’Est Europa sull’export agroalimentare dall’Ucraina

    28 Aprile 2023
    Ursula von der Leyen America Latina
    Agrifood

    Von der Leyen sblocca altri 100 milioni di euro per gli agricoltori dell’Europa dell’Est

    19 Aprile 2023
    grano
    Agrifood

    Polonia, Ungheria e Slovacchia chiudono le frontiere al grano ucraino. Bruxelles prepara un nuovo pacchetto di aiuti

    17 Aprile 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Italia Azerbaijan

    La partnership energetica tra Italia e Azerbaijan si rafforza sempre più: 3 miliardi in investimenti al Bel Paese

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Giugno 2026

    A fare da collante tra i due Paesi è soprattutto il gas: dal 2020 al 2025, Roma ha ricevuto circa...

    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    di Caterina Mazzantini
    3 Giugno 2026

    L'obiettivo di Palazzo Berlaymont è garantire all'Unione il 35 per cento del mercato mondiale del sistema globale di osservazione degli...

    Jim Hagemann Snabe al Forum economico mondiale di Davos nel 2022. Source: Imagoeconomica

    La Commissione UE nomina l’Inviato speciale per l’IA industriale, è Hagemann Snabe

    di Redazione eunewsit
    3 Giugno 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha nominato oggi (3 giugno) il danese Jim Hagemann Snabe, che ha una esperienza di...

    [Foto: Unsplash]

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    di Valeria Schröter
    3 Giugno 2026

    "Se si vogliono adottare regolamentazioni ferme, proibitive e restrittive non ci si può stupire per l'emergere di un mercato illecito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione