- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “I tassi gravano sui mutui? Il nostro obiettivo è un’inflazione al 2 per cento”

    Lagarde: “I tassi gravano sui mutui? Il nostro obiettivo è un’inflazione al 2 per cento”

    La presidente della Bce difende il suo operato per rispondere al caro vita e invita gli Stati a chiudere l'accordo sul patto di stabilità

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Settembre 2023
    in Economia
    La presidente della Bce, Christine Lagarde, in audizione in commissione Affari economici dell'europarlamento

    La presidente della Bce, Christine Lagarde, in audizione in commissione Affari economici dell'europarlamento

    Bruxelles – “Siamo consapevoli che il 30 per cento delle famiglie ha tassi di interesse ipotecari variabili, ma il nostro obiettivo è riportare l’inflazione al 2 per cento“. La presidente della Bce, Christine Lagarde, tira dritto. Neanche di fronte al problema mutui, sollevato nel corso dell’audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo, fa autocritica. Anzi. Ribalta le logiche di un dibattito politico incalzando gli Stati, e chiedendo al Parlamento europeo di fare tutto il possibile, in termini di pressioni e iter legislativo, per un nuovo patto di stabilità “entro la fine dell’anno” per poter dare ordine e forma alla crescita sostenibile, da un punto di vista climatico-ambientale e di conti pubblici.

    Quello che doveva la politica monetaria è stato fatto, e non si torna indietro. “Il taglio dei tassi non è stato discusso nel comitato esecutivo” della Banca centrale europea, taglia corto Lagarde, che arriva a chiedere stessa determinazione e decisione anche agli altri attori dell’eurozona, a cominciare dai suoi Stati membri.

    Ci arriva per gradi a questo invito. Inizia offrendo le prospettive dell’inflazione che, dopo l’intervento deciso sui tassi di interesse, “dovrebbe raggiungere il nostro obiettivo entro la fine del 2025”. Nello specifico si prevede che scenderà dal 5,6 per cento nel 2023 al 3,2 per cento nel 2024 e al 2,1 per cento nel 2025. Numeri a sostegno delle scelte che pure valgono a Lagarde critiche e malumori. Ammette che se l’inflazione è scesa da oltre il 10 per cento a ottobre al 5,2 per cento ad agosto “non è tutto merito della politica monetaria”, poiché “il calo dei prezzi dell’energia ha inciso sul calo generale dell’inflazione”. E’ qui che sposta l’attenzione dalla Bce ai governi nazionali.

    “Siamo consapevoli che il costo dell’energia e dei carburanti ha un impatto sulle famiglie, ma con l’attenuarsi della crisi energetica, i governi dovrebbero continuare a ridurre le relative misure di sostegno per evitare di aumentare le pressioni inflazionistiche a medio termine”. Allo stesso tempo, le politiche di bilancio “dovrebbero essere progettate per rendere l’economia dell’area euro più produttiva e ridurre gradualmente l’elevato debito pubblico”. Vuol dire un patto di stabilità a misura di green economy.

    “C’è una grande necessità di investimenti, soprattutto verdi e digitali, per allinearsi agli obiettivi degli accordi di Parigi sul clima ed essere certi che la crescita si basi sul modello verde più che su modelli vecchi come i combustibili fossili”. Anche per questo avere un accordo “è nell’interesse di tutti”. Ma Lagarde va oltre la valutazione politica e di agenda, e si avventura sulla natura delle riforme. Difende l’impianto della Commissione europea, che vorrebbe un patto di stabilità a immagine e somiglianza del piano per la ripresa, dove l’esborso dei fondo del Recovery Fund avviene solo dopo programma di misure concordate ed effettivamente attuate. “In questo modo nessuno Stato membro potrebbe dire ‘l’ha deciso Bruxelles…’”. Che vuol dire niente alibi.

    Lei non ne cerca e non ne vuole. Ripete a più riprese che “il nostro obiettivo principale è la stabilità dei prezzi ed il ritorno tempestivo” ad un’inflazione al 2 per cento. Si va avanti così, dunque. Il livello di tassi verrà lasciato invariato per un po’, almeno queste le intenzioni. Comunque lasciate alla prova dei fatti, perché l’approccio continuerà a basarsi sui dati a disposizione. Quelli a disposizione fin qui dicono “che non vediamo recessione nel nostro scenario di base”, ma allo stesso tempo “l’inflazione energetica si è ripresa ad agosto rispetto al suo percorso discendente”. E’ ancora negativa, rimasta negativa al -3,3 per cento. Ma pur sempre un segnale.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardeeurozonainflazione

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Con aumento tassi rischi per mutui e banche. McGuinness: “Evitare pignoramento facile”

    25 Settembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione