- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 5 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Israele, all’Eurocamera la scena è tutta di Borrell: “Se non siamo capaci di condannare, ci manca l’autorità morale”

    Israele, all’Eurocamera la scena è tutta di Borrell: “Se non siamo capaci di condannare, ci manca l’autorità morale”

    All'emiciclo di Strasburgo il dibattito sugli attacchi terroristici di Hamas e sulla risposta israeliana. S&d e Sinistra contro von der Leyen, Garcia Perez: "L'Ue non può commettere altri errori". Ma la presidente della Commissione europea ribadisce: "Dobbiamo prima ascoltare, se vogliamo essere ascoltati" da Tel Aviv

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    18 Ottobre 2023
    in Politica Estera
    borrell israele

    EP Plenary session - Council and Commission statements - The despicable terrorist attacks by Hamas against Israel, Israel's right to defend itself in line with humanitarian and international law and the humanitarian situation in Gaza

    Bruxelles – La più attesa era Ursula von der Leyen, sulla graticola per il supporto incondizionato a Israele e alla sua risposta massiva agli attacchi terroristici di Hamas. Ma all’emiciclo di Strasburgo la scena se l’è presa l’alto rappresentante per gli Affari Esteri dell’Ue, Josep Borrell, come a ribadire ulteriormente che la posizione del blocco sul conflitto in Medio Oriente è quella concordata dal capo della diplomazia europea e dai 27.

    “Se visito Israele, devo poter visitare anche Ramallah”, è la sintesi perfetta del pensiero di Borrell. Che marca una distanza siderale dalle scelta di von der Leyen di accorrere a Tel Aviv già il 13 ottobre. “Non critico, abbiamo bisogno di unità intorno a ciò su cui siamo d’accordo”, ha precisato l’alto rappresentante. Che ha poi elencato i paletti: “Hamas è un’organizzazione terroristica da combattere” e “Israele ha diritto alla difesa nel quadro del diritto umanitario internazionale”.

    Ursula von der Leyen al dibattito su Israele e Palestina all’emiciclo di Strasburgo

    Ma il discorso pronunciato da Borrell è una lezione di diplomazia per la sua presidente. “Sospendere la fornitura di acqua a una comunità sotto assedio è contrario alle leggi internazionali, è detto chiaramente nel dizionario pratico del diritto umanitario”, ha ammonito l’alto rappresentante. Lo è “in Ucraina e a Gaza”, senza distinzioni, e “se non siamo capaci di dirlo per entrambi i luoghi, ci manca l’autorità morale necessaria perché la nostra voce sia udita”. Von der Leyen ha preso le difese dell’alleato storico dell’Occidente, ha condannato giustamente il massacro di oltre 1.400 civili israeliani da parte di Hamas, ma “allo stesso modo non possiamo non dire che è una tragedia altrettanto riprovevole il fatto che siano morti 800 bambini sotto le bombe a Gaza“. Ecco il messaggio di Borrell a von der Leyen: “La forza morale per condannare qualcosa ce l’ho se condanno allo stesso modo un’altra cosa, fatta in un altro posto magari da gente più vicina a me”.

    La presidente dell’esecutivo comunitario, allineatasi alla posizione espressa dal Consiglio Europeo già durante il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo di ieri sera (17 ottobre), ha messo sui banchi dell’Aula le sue motivazioni. Per von der Leyen “solo se riconosciamo il dolore di Israele e il suo diritto a difendersi, avremo la credibilità per dire che Israele dovrebbe reagire come una democrazia, in linea con il diritto internazionale umanitario” e che “è fondamentale tutelare le vite dei civili, anche e soprattutto in mezzo a una guerra”. Durante la visita a Tel Aviv, la leader Ue avrebbe discusso con Netanyahu gli sforzi messi in campo dalle forze israeliane per proteggere le vite dei civili. “Dobbiamo prima ascoltare, se vogliamo essere ascoltati”, ha concluso.

    Iratxe Garcia Perez (S&d) attacca von der Leyen al dibattito su Israele e Palestina

    La visita in Israele di von der Leyen e Metsola è stata attaccata duramente dalla presidente del gruppo dei Socialisti e democratici (S&d), Iratxe Garcia Perez, che ha sfidato la leader della Commissione con una serie di domande. “Oltre a mostrare la sua solidarietà e dell’Ue nei confronti del popolo israeliano, cosa ovvia e che lei ha fatto, ha ricordato a Netanyahu che i crimini non si combattono mai con altri crimini?“, ha incalzato la leader S&D. Che ha poi suggerito che von der Leyen avrebbe dovuto condannare il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, per aver definito gli abitanti di Gaza “animali umani”, e impuntarsi su un ordine di evacuazione di Gaza “totalmente inaccettabile”.

    “Ha ricordato [a Netanyahu, ndr] che ci sarà una pace duratura solo quando i palestinesi potranno vedere il loro futuro con speranza?”, ha chiesto ancora Garcia Perez a von der Leyen. Perché l’orizzonte politico che l’Unione Europea deve puntare è quello della pacificazione, che non è realizzabile se si prende le difese di una delle due parti. “Proclamiamo ogni giorno la soluzione dei due Stati, ma – come mi ha chiesto il rappresentante della Palestina alle Nazioni Unite – cosa facciamo per realizzarla, oltre a proclamarla?”, ha domandato ancora Borrell agli eurodeputati in Aula. Perché dalla firma degli accordi di Oslo nel 1993 ad oggi, “il numero dei coloni israeliani e dei coloni provenienti dai Territori occupati si è triplicato” e “lo spazio del possibile Stato palestinese si è ridotto, tagliato in un labirinto di spazi non collegati tra loro”.

    Le reazioni dell’Eurocamera, Benifei (Pd): “No al diritto alla vendetta”

    Dopo le parole di von der Leyen, Borrell e dei leader dei principali gruppi politici, è iniziato il confronto con gli eurodeputati in Aula. “Non possiamo accettare l’affermarsi del diritto alla vendetta”, ha dichiarato il capodelegazione del Partito Democratico all’Eurocamera, Brando Benifei: la “catastrofe umanitaria” di Gaza è in definitiva “un favore ad Hamas e ai suoi burattinai, a partire dall’Iran, che vogliono alimentare una spirale di violenza e distruzione senza fine”.

    Duro l’intervento del pentastellato Fabio Massimo Castaldo, che ha ribadito che Israele – oltre al “pieno e indiscutibile diritto di difendersi” – ha anche “il dovere inderogabile, da Stato democratico, di rispettare il diritto internazionale”. Perché per sconfiggere i terroristi di Hamas “non è necessario bombardare a tappeto la Striscia di Gaza, per permettere l’evacuazione dei civili non è sufficiente inviare volantini alla popolazione”. Non si può “punire indiscriminatamente l’intero popolo palestinese, vittima, ostaggio e scudo dei tagliagole di Hamas”. L’Eurocamera voterà domani una risoluzione sull’acceso dibattito di questa mattina.

     

    Tags: BorrellEurocamerahamasisraelepalestinastrasburgoVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    Dieci giorni dopo gli attacchi di Hamas in Israele l’Ue ha trovato (forse) una posizione comune. Ma è già minata dall’esplosione all’ospedale di Gaza

    18 Ottobre 2023
    Immagine d'archivio di Gaza
    Editoriali

    Il Grande Abbaglio della presidente

    16 Ottobre 2023
    gaza palestina
    Politica Estera

    Von der Leyen sostiene l’ordine israeliano di evacuare Gaza. L’Onu chiede di revocarlo: “Sarebbe un disastro”

    13 Ottobre 2023
    gaza ue israele
    Politica Estera

    L’inconsistenza dell’Unione europea in Medio Oriente e quella difficoltà a condannare l’assedio di Gaza

    12 Ottobre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Draghi von der Leyen Pnrr Italia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    di Caterina Mazzantini
    4 Maggio 2026

    La Commissione UE presenta le linee guida per l'ultimo capitolo del piano di ripresa post pandemica in vista della conclusione...

    Ambiente, Hoekstra, ETS, emissioni

    Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Maggio 2026

    E' prevista per metà luglio la revisione del sistema di emissioni europeo che possa prevedere una "valutazione per l'eliminazione più...

    Il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imagoeconomica

    L’UE risponde alle minacce di Trump di dazi sulle auto: “Tutte le opzioni sul tavolo”

    di Iolanda Cuomo
    4 Maggio 2026

    Il portavoce della Commissione europea: "Fin dal primo giorno, stiamo attuando la dichiarazione congiunta" nell'ambito dell'accordo di luglio 2025. Martedì...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Maggio 2026

    Durante il periodico incontro della CEP, svoltosi in Armenia, von der Leyen ha ribadito la necessità di rafforzare l'autonomia strategica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione