- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 6 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Sport » Dal Parlamento Ue: “I multi-club di calcio distorcono il mercato unico”. Breton: “Prendiamo nota”

    Dal Parlamento Ue: “I multi-club di calcio distorcono il mercato unico”. Breton: “Prendiamo nota”

    Un'interrogazione parlamentare solleva il tema dei prestiti di giocatori tra società della stessa proprietà. Anche l'UEFA riconosce il fenomeno. La Commissione: "C'è margine per normativa Ue, ma decidono le federazioni"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Ottobre 2023
    in Sport
    Una fase dell'incontro tra Union Saint Gilloise e Anversa [Bruxelles, 3 settembre 2023. Foto: Emanuele Bonini]

    Una fase dell'incontro tra Union Saint Gilloise e Anversa [Bruxelles, 3 settembre 2023. Foto: Emanuele Bonini]

    Bruxelles – Due o più club diversi con un unico proprietario, calciatori tesserati con una squadra in prestito nell’altra, dello stesso gruppo. Pratiche fin qui consentite in un mercato, quello Unico, in cui qualcuno inizia a vedere delle distorsioni. E’ l’europarlamentare danese Niels Fuglsang (S&D) a sollevare il tema di un fenomeno non del tutto estraneo a chi segue il settore. “Negli ultimi anni – denuncia nell’interrogazione parlamentare – il numero di partnership tra club sotto forma di accordi tra club di multi-proprietà nel settore del calcio è in costante aumento“.

    Il caso forse più emblematico è rappresentato da City Football Group, la holding che in Inghilterra controlla il 100 per cento del Manchester City, e che è proprietaria anche del Troyes in Francia (100 per cento del pacchetto azionario). del Palermo in Italia (80 per cento) e del Girona in Spagna (47 per cento). Ma è solo uno dei tanti esempi. Un altro è rappresentato da Red Bull, che in Europa controllano Salisburgo (Austria) e Lipsia (Germania). Ancora, l’imprenditore inglese Anthony Bloom oltre a detenere il Brighton, in premier league, è anche azionista di minoranza dell’Union Saint Gilloise, in Belgio. Il gruppo Friedkin, ancora, detiene il controllo dell’A.S. Roma e il Cannes.

    Tutti esempi di una situazione che inizia a destare sospetti. L’UEFA, l’organismo internazionale che regola il gioco del calcio in Europa, riconosce il fenomeno nel suo rapporto sui nuovi modelli di business. Le ultime cifre aggiornate indicano che 82 club di massima divisione, ovvero l’11 per cento del totale, hanno una partnership di investimento incrociato con uno o più altri club in altri Paesi, anche in serie minori. “I trasferimenti all’interno di strutture multi-club consistono principalmente in prestiti o trasferimenti gratuiti”, rileva l’UEFA, che stima in “oltre 6.500” i calciatori oggetto di queste pratiche su cui anche a Bruxelles si inizia ad avere dubbi.

    Per Fuglsang (S&D) tutto questo “distorce il mercato dei trasferimenti”. Queste libertà di business “stanno contribuendo a creare una concorrenza sleale nel settore del calcio europeo” e servirebbero correttivi, vale a dire “l’introduzione di normative europee per limitare la portata di queste partnership”. Un qualcosa che non è però nelle intenzione di questo esecutivo comunitario.

    “Le regole di concorrenza dell’Ue non vietano le strategie di investimento multi-club di per sé“, premette il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton. Certo, aggiunge, “gli accordi tra concorrenti che “pregiudicano il commercio tra Stati membri e hanno per oggetto o per effetto di impedire, restringere o distorcere la concorrenza nel mercato interno violano l’articolo 101 del trattato sul funzionamento dell’Ue”.

    L’articolo citato da Breton stabilisce che “sono incompatibili con il mercato interno e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato interno”.

    Si inizia dunque a sospettare che il business del pallone sia contrario alle regole Ue, che distorca il mercato e la concorrenza. “Prendiamo nota”, si limita a dire Breton, che per il momento lascia che siano le federazioni a gestire la cosa. “Attualmente queste materie sono oggetto di autoregolamentazione a livello nazionale, da parte delle federazioni calcistiche nazionali”. In materia, “anche se la legislazione europea è teoricamente possibile, le federazioni sono ben posizionate per regolamentare tali questioni e non esistono attualmente piani per tale legislazione”.

    Tags: calcioconcorrenzamercato unicothierry bretonUefa

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Tifose dell'Union Saint Gilloise allo stadio. Dal 1884 il calcio è un business per la birra
    Sport

    Finché c’è calcio c’è birra. Ecco perché il mercato Ue non conosce crisi

    4 Agosto 2023
    Sport

    I Paperoni del calcio lanciano la Super-League, insorgono UEFA e Unione europea

    19 Aprile 2021
    Una fase di gioco tra Barcellona e Real Madrid
    Cronaca

    Liga, Barcellona sconfitto dalla Corte di Giustizia UE: ha avuto aiuti di Stato illeciti

    4 Marzo 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Marta Kos, Allargamento

    Quattro nuovi Paesi alle porte e una UE da ripensare: Bruxelles prepara le regole di pre-allargamento

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Ottobre 2026

    Il ricorso alla maggioranza qualificata, riducendo il peso dell’unanimità in alcuni settori, e un’integrazione graduale dei Paesi candidati, ancora prima...

    Il membro del CESE, John Comer. Crediti: Comitato economico e sociale

    Il CESE: l’Europa investa su nuovi metodi di costruzione per far fronte alla crisi abitativa

    di Iolanda Cuomo
    6 Ottobre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio ha chiesto al Comitato economico e sociale di redarre un parere su un problema strutturale

    Peter Hegemann (Imagoeconomica)

    Il Nobel per la Medicina 2026 Peter Hegemann sostenuto nella ricerca con fondi UE

    di Redazione eunewsit
    6 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il biofisico Peter Hegemann, sostenuto nel suo lavoro anche da fondi europei, ha vinto il Nobel 2026 per la...

    Stephane Séjourné, vicepresidente esecutivo per la Strategia industriale [Foto: Claudio Centonze. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union, 2026]

    Norme tecniche per le imprese, dalla Commissione UE la proposta di regolamento per risparmi da 300 milioni l’anno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2026

    L'iniziativa si colloca nel solco dell'agenda per la competitività. PMI più centrali, all'esecutivo comunitario poteri di iniziativa. Séjourné: "Chi definisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione