- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 13 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Vertice Ue spinge la discussione sulla ricostruzione dell’Ucraina con gli asset dei privati russi

    Il Vertice Ue spinge la discussione sulla ricostruzione dell’Ucraina con gli asset dei privati russi

    Al Vertice europeo i leader dell'Ue portano avanti le discussioni su come usare le entrate straordinarie detenute da soggetti privati ​​e derivanti direttamente dai beni immobilizzati della Russia per ricostruire a tempo debito Kiev

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    14 Dicembre 2023
    in Economia, Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Non solo asset della Banca centrale russa. Per ricostruire l’Ucraina (quando sarà il tempo), i capi di stato e governo vogliono sfruttare i proventi extra di enti privati russi immobilizzati nell’Ue, non solo quelli pubblici. E quindi si allontanano dalla proposta della Commissione europea di usare solo i beni immobilizzati nell’Ue attraverso il principale istituto finanziario di Mosca. 

    “Il Consiglio europeo ribadisce il suo invito a compiere progressi decisivi, in coordinamento con i partner, su come le entrate straordinarie detenute da soggetti privati ​​e derivanti direttamente dai beni immobilizzati della Russia potrebbero essere destinate a sostenere l’Ucraina e la sua ripresa e ricostruzione, in linea con gli obblighi contrattuali applicabili, e in conformità con il diritto comunitario e internazionale”, si legge nel testo delle conclusioni adottate oggi al Consiglio europeo relative all’Ucraina. “In questo contesto prende atto delle recenti proposte sulle entrate straordinarie derivanti dagli attivi russi immobilizzati”.

    Questa settimana a Bruxelles si è aperta la discussione su come sfruttare gli oltre 200 miliardi di euro di beni russi immobilizzati nell’Ue dall’inizio della guerra di Russia in Ucraina a febbraio 2022, con una proposta della Commissione europea di spostare i profitti derivanti dai beni russi sanzionati nell’Ue in un conto separato, come primo, cauto, passo per andare poi a utilizzarli per finanziare la ricostruzione dell’Ucraina.

    Il ‘come farlo’ andrà deciso in un secondo momento sulla base del confronto con i governi dell’Ue. Per evitare problemi legali, la Commissione europea ha proposto di utilizzare non gli asset veri e propri (che la Commissione europea ha stimato in circa 211 miliardi di euro), quanto i profitti derivati dal solo fatto di essere stati immobilizzati nel territorio dell’Ue, principalmente detenuti presso Euroclear, in Belgio, e presso Clearstream, in Lussemburgo. La proposta non ha valore retroattivo, quindi non potrà prendere di mira gli extra profitti ricavati fino a questo momento, ma si applicherà dal momento in cui i governi avranno trovato una posizione comune sul tema. E solo sulle risorse confluite dalla Banca centrale russa, sottoposta a regime di sanzioni.

    Stando alle conclusioni nel capitolo dedicato all’Ucraina, i leader dell’Ue spingono oltre la discussione anche agli enti privati. Nel testo di conclusioni si legge ancora che i capi di stato e governo prendono “atto delle recenti proposte relative alle entrate straordinarie straordinarie derivanti dai beni immobilizzati della Russia”, accogliendo con favore l’accordo “raggiunto su direttiva sulla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione”.

    La Russia è parte centrale delle conclusioni sull’Ucraina e i capi di stato e governo spingono “per istituire un tribunale per il perseguimento del crimine di aggressione contro l’Ucraina che godrebbe del più ampio sostegno e legittimità interregionale, e di un futuro meccanismo di compensazione”. Ribadiscono il loro  sostegno al primo registro dei danni causati dall’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, redatto dal Consiglio d’Europa, come primo passo tangibile in questa direzione.

    Tags: assetrussia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    L’UE arma l’Ucraina: “Avanti con munizioni, missili e sistemi anti-aerei”

    14 Dicembre 2023
    Consiglio Europeo Ucraina Allargamento Ue Ursula von der Leyen migrazione
    Politica Estera

    Il giorno storico dell’Ucraina. Il Consiglio Europeo sblocca la strada dell’adesione all’Unione

    14 Dicembre 2023
    Politica Estera

    Tassare gli asset degli enti privati, non solo della Banca centrale russa. Il Vertice Ue spinge la discussione sulla ricostruzione dell’Ucraina

    13 Dicembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione