- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Simson: “Nessun rischio per forniture di Gnl da crisi in Medio Oriente”

    Simson: “Nessun rischio per forniture di Gnl da crisi in Medio Oriente”

    La commissaria per l'Energia rassicura sulla sicurezza degli approvvigionamenti. "Importazioni limitate, eventuali interruzioni dalla regione non avranno alcun impatto"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Gennaio 2024
    in Economia
    Nave per il trasporto di Gnl [foto: Wikimedia Commons]

    Nave per il trasporto di Gnl [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – Tensioni e crisi in Medio Oriente non sono un fattore di rischio per gli approvvigionamenti e le forniture di gas naturale liquefatto (Gnl). Nessun problema per l’Unione europea, assicura la commissaria per l’Energia, Kadri Simson, che esclude nuovi shock energetici sulla scia del conflitto tra Hamas e Israele. Un risultato reso possibile dalla politica attiva della Commissione, che ha saputo negoziare su più fronti facendo del prodotto energetico israeliano una quota minima e marginale rispetto agli acquisti complessivi.

    Il Gnl israeliano arriva nell’Ue via Egitto. I numeri forniti da Simson nella risposta all’interrogazione parlamentare in materia, indicano che fino alla fine di novembre 2023 l’Ue ha importato 1,3 miliardi di metri cubi di Gnl dall’Egitto. Sembrano quantità enormi, ma che non lo sono rispetto ai 79,7 miliardi di metri cubi provenienti dalla Norvegia (di cui 4,1 miliardi di metri cubi di Gnl e 75,6 miliardi di metri cubi tramite gasdotti), e garantiti per i prossimi quattro anni, e agli “oltre 50 miliardi di metri cubi di Gnl dagli Stati Uniti, che è la principale fonte di gas naturale liquefatto dell’UE”.

    Sì’, ammette la commissaria, in seguito agli attacchi terroristici di Hamas in Israele, “Israele ha sospeso per un breve periodo la produzione del giacimento di Tamar (produzione di 10 miliardi di metri cubi nel 2022) e le esportazioni verso l’Egitto”. Ma da una parte lo Stato ebraico “ha ripreso rapidamente senza incidere sull’offerta dell’Ue”, e poi la quota di Gnl israeliano rimane minima. Risultato, spiega: “Le forniture di gas naturale liquefatto da Israele ed Egitto all’UE, in questo momento, sono limitate e pertanto eventuali interruzioni dalla regione non avranno alcun impatto sulla sicurezza dell’approvvigionamento dell’Ue”.

    Di fronte alla turbolenze in Medio Oriente ci sono comunque altre opzioni utili a rispondere a eventuali nuove interruzioni di forniture. Simson ricorda che nuove commesse di Gnl potrebbero essere garantite da Algeria, Paese con cui l’Unione mantiene contatti regolari e con l’Azerbaijan, altro Paese extra-Ue con cui esiste un rapporto di cooperazione sancito con la firma del protocollo d’intesa volto proprio ad rafforzamento delle relazioni bilaterali in diversi ambiti, incluso quello energetico.

    Ma al netto di una situazione che sin qui, complice anche un attivismo commerciale europeo che garantisce diverse e più sicure opzioni, resta l’impegno dei governi nazionali. Già prima del conflitto mediorientale, e cioé dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, “l’Unione europea si è concentrata sull’accelerazione dello sviluppo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica”, ricorda Simson. Che offre un nuovo pro-memoria agli Stati membri.

    Tags: energiagas naturale liquefattognlisraeleKadri SimsonMedio Orientesicurezza energeticaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Rigassificatore di Porto Viro [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Costi, ambiente e infrastrutture: le sfide del GNL su cui punta l’UE

    20 Maggio 2022
    Il rigassificatore Panigaglia a La Spezia. L'UE ne avrà bisogno di altri, per accogliere i miliardi di metri cubi di GNL in arrivo dagli USA [foto: imagoeconomica]
    Economia

    UE-USA, c’è l’accordo: in arrivo 15 miliardi di metri cubi di GNL da oltre oceano

    25 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione