- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » UE-USA, c’è l’accordo: in arrivo 15 miliardi di metri cubi di GNL da oltre oceano

    UE-USA, c’è l’accordo: in arrivo 15 miliardi di metri cubi di GNL da oltre oceano

    Trovata l'intesa politica, resta il nodo infrastrutturali. Gli europei alla prova dei rigassificatori mancanti. Impegno di Biden a fornire anche 50 miliardi di metri cubi all'anno fino al 2030.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Marzo 2022
    in Economia, Green Economy
    Il rigassificatore Panigaglia a La Spezia. L'UE ne avrà bisogno di altri, per accogliere i miliardi di metri cubi di GNL in arrivo dagli USA [foto: imagoeconomica]
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Avanti con il gas naturale liquefatto (GNL) dell’altra sponda dell’Atlantico. Stati Uniti ed Unione europea trovano l’accordo in salsa anti-Putin. Washington si impegna a fornire già quest’anno 15 miliardi di metri cubi, e l’obiettivo è garantire forniture fino a 50 miliardi di metri cubi l’anno a partire dal 2023 e fino ad almeno il 2030. “Questo aumenterà la sicurezza energetica, e ridurrà dipendenza europea dalla Russia”, sottolinea il presidente americano, Joe Biden, nella conferenza stampa organizzata per l’occasione nella sede della missione degli Stati Uniti a Bruxelles.

    A livello interno, continua Biden, “ho ordinato la messa al bando di petrolio ed energia russa”, e così facendo “il popolo americano non parteciperà al sostegno della guerra ingiustificata di Putin”. Ma gli USA e i suoi 50 Stati possono permetterselo, a differenza dell’UE e dei suoi 27. “Abbiamo potuto farlo perché siamo esportatori netti di energia, con una forte industria interna”, riconosce Biden, che date le circostanze decide di far valere questo punto di forza venendo in soccorso agli europei.

    Gli Stati Uniti si impegnano a mantenere un contesto normativo “favorevole”, con procedure snelle sia operative che di revisione degli accordi, per permettere di rimodulare accordo sulla base delle variazioni delle domanda a dodici stelle, qualora necessario. La Commissione europea, invece, lavorerà con i governi degli Stati membri per “accelerare le loro procedure normative” su importazioni di GNL e realizzazione di infrastrutture.

    Bruxelles si fa garante dell’accordo agendo da cabina di regia. Gli europei dovranno accelerare sin da subito la realizzazione d strutture a terra e relativi gasdotti. Se la volontà politica è stata raggiunta, restano i dubbi legati ad un sistema infrastrutturale tutto da realizzare. Il vecchio continente è dotato di tubature per il gas naturale, ma non ha una rete altrettanto sviluppata di rigassificatori e unità di stoccaggio. L’UE non è in grado, in sostanza, di accogliere i 15 miliardi di metri cubi di gas in arrivo dall’Atlantico. Qualcosa che richiede investimenti e tempo. L’UE prevede di ricorrere a navi unità di rigassificazione di stoccaggio galleggianti e terminali di importazione fissi di GNL. Questo potrebbe aiutare.

    Ursula von der Leyen comunque esulta. “Vogliamo diversificare le nostre forniture verso fornitori amici e affidabili. In prospettiva gli Stati Uniti garantiranno forniture chiare e stabili”, spiega, e sottolinea come questo accordo, da solo, permette di “sostituisce un terzo di quello che l’UE acquista in termini di GNL dalla Russia in questo momento”. Un accordo in linea con l’obiettivo di ridurre del tutto la dipendenza da Gazprom nel 2027.

    Tags: energiagasgnlJoe BidenUe-Stati UnitiUrsual von der Leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    A Versailles l’impegno dei leader UE per l’indipendenza da gas, petrolio e carbone in arrivo dalla Russia. Manca il consenso sul bando immediato di tutte le importazioni

    11 Marzo 2022
    Economia

    Riserve piene al 90 per cento e prezzi regolamentati, il piano UE per ridurre di due terzi la domanda di gas dalla Russia

    8 Marzo 2022
    Gazprom Gas Russia
    Economia

    Al gas della Russia è complicato rinunciare ma possiamo prendere le contromisure

    3 Marzo 2022
    Politica Estera

    La Germania blocca Nord Stream 2

    22 Febbraio 2022
    gas
    Green Economy

    Gas, von der Leyen: “Gazprom non è più un fornitore regolare”. Anche il Giappone in aiuto dell’UE con forniture di GNL

    10 Febbraio 2022
    Una nave per il trasporto di gas naturale liquefatto. La Commissione UE boccia la proposta di fusione ue boccia fusione Daewoo-Hyundai nel settore [foto: Wikimedia]
    Economia

    Gas liquefatto, UE boccia fusione Daewoo-Hyundai per navi da trasporto

    13 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione