- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 23 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » De Guindos: “Sull’Eurozona pesa il calo demografico, aumentare la partecipazione al lavoro”

    De Guindos: “Sull’Eurozona pesa il calo demografico, aumentare la partecipazione al lavoro”

    Il vicepresidente della BCE preoccupato anche per politiche migratorie restrittive che non aiutano un'Europa già indietro rispetto a Cina e Stati Uniti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Febbraio 2024
    in Economia
    Mother and baby Moscow [foto: Wikimedia Commons]

    Mother and baby Moscow [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – O si fanno più figli o si aprono porte e frontiere agli immigrati. Altrimenti l’Unione europea è destinata al tracollo economico. La Banca centrale europea continua a guardare con preoccupazione ad un fenomeno, quello del calo demografico, che rappresenta una delle sfide per la tenuta dell’UE e della sua area dell’euro. Una sfida difficile perché strutturale, e il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos, la ricorda agli Stati, responsabili delle politiche per la famiglia e il mercato del lavoro.

    Il lavoro e la partecipazione al mercato del lavoro, sottolinea il numero due dell’Eurotower partecipando all’ottava conferenza della Banche centrali del Mediterraneo, “negli ultimi anni è stato il principale motore della crescita potenziale nell’area dell’euro a causa della forte migrazione verso l’interno, della crescente partecipazione delle donne e degli anziani al mercato del lavoro e del calo tendenziale della disoccupazione”. Ma le cose stanno per cambiare. “Si prevede un rallentamento, che riflette gli sviluppi demografici negativi“, avverte de Guindos. “Si prevede che la popolazione dell’area dell’euro diminuirà a causa dei bassi tassi di fertilità, assumendo che non venga fornito ulteriore sostegno dalla migrazione“.

    Ecco dunque il nodo centrale di un problema tutto europeo. Meno figli e meno immigrati. O si cambia in un senso o si cambia nell’altro, altrimenti il ruolo e il peso dell’UE e della sua eurozona sono destinati a restare ai margini di un mondo sempre più competitivo dove l’Europa perde competitività, già adesso.

    “La competitività e la produttività dell’area euro attualmente sono in ritardo rispetto a quelle di Stati Uniti e Cina“, avverte ancora il vicepresidente della Banca centrale europea. Un problema, considerando anche la corsa tutta geopolitica per la sostenibilità e lo sviluppo dell’industria del clean-tech che si gioca proprio con gli Stati Uniti da una parte e con la Repubblica popolare cinese dall’altra.

    Serve un cambio di rotta. Non sarà facile né immediato, ma servirà. De Guindos offre una possibile terza opzione oltre a inversione del calo demografico, e quindi più nascite, e maggiore attenzione all’immigrazione: la terza opzione è rappresentata da “riforme strutturali che promuovono la partecipazione alla forza lavoro, sostengono e migliorano l’istruzione e migliorano l’incontro delle competenze tra offerta e domanda di lavoro”. Tali interventi, sostiene,  “possono contribuire a mitigare l’impatto dei dati demografici“. Che comunque restano un problema, e tendono a esserlo sempre di più.

    Tags: bcecalo demograficocompetitivitàeurozonaimmigrazioneLuis de Guindos

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Eurozona, l’allarme di Lagarde: “Calo popolazione attiva già nel 2025”

    17 Novembre 2023
    (Foto tratta da Federanziani)
    Cronaca

    Calo demografico, la Commissione punta anche sulla migrazione regolare per un’Europa “continente della longevità”

    11 Ottobre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione