- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Riders, la strada per maggiori diritti è tutta in salita. Gli Stati membri affossano (un’altra volta) la direttiva Ue sui lavoratori digitali

    Riders, la strada per maggiori diritti è tutta in salita. Gli Stati membri affossano (un’altra volta) la direttiva Ue sui lavoratori digitali

    Per la seconda volta una minoranza di blocco impedisce l'adozione delle nuove norme per porre fine al lavoro autonomo fittizio nella Gig Economy. Cruciale l'opposizione di Francia, Germania, Grecia e Estonia, ora il file potrebbe slittare alla prossima legislatura. Gualmini (Pd): "Una decisione incomprensibile"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    16 Febbraio 2024
    in Economia
    Rider UE riders

    Bruxelles – Francia, Germania, Grecia e Estonia hanno voltato le spalle agli oltre 28 milioni di cittadini europei che lavorano nella Gig Economy. Un’altra beffa sul traguardo per riders, drivers e tutte le vittime del fenomeno del lavoro autonomo fittizio. Ad accordo già raggiunto nei triloghi tra Parlamento europeo e Consiglio dell’Ue, per la seconda volta una minoranza di blocco di quattro Paesi membri ferma la direttiva Ue sui diritti dei lavoratori digitali.

    “Una decisione incomprensibile. Il Parlamento europeo ha una maggioranza larghissima e approverà il testo in prima lettura mentre i governi si prenderanno le proprie responsabilità”, ha dichiarato l’eurodeputata del Partito Democratico, Elisabetta Gualmini, relatrice della proposta di legge per l’Eurocamera. Lo scenario ora infatti si complica: con le elezioni europee alle porte, con ogni probabilità non ci sarà il tempo per un terzo trilogo. Ma il Parlamento europeo può riuscire ad assicurare la propria posizione riadottando il testo in prima lettura, per poi lasciarlo in mano alla prossima legislatura.

    Resta il fatto che, dopo la prima fumata nera natalizia, il Consiglio dell’Ue ha affossato un testo assai meno ambizioso, nuovamente a giochi già fatti. Anche se, rispetto ai 12 Paesi membri che si erano opposti al primo accordo, la minoranza di blocco che ha impedito oggi (16 febbraio) l’adozione della direttiva è stata molto più risicata. In sostanza, era tutto nelle mani dell’Estonia, visto che Francia, Germania e Grecia avevano già annunciato di volersi opporre. E alla fine il governo di Tallin ha deciso di fare il gioco delle piattaforme digitali.

    Il compromesso trovato l’8 febbraio dalla presidenza belga del Consiglio dell’Ue ridimensionava già parecchio la proposta originaria: l’elemento più controverso uscito dal primo trilogo erano infatti i 5 indicatori scelti, di cui almeno due obbligatori, perché potesse scattare la presunzione di rapporto di lavoro subordinato. Questo vincolo era stato eliminato: pur mantenendo la presunzione di rapporto subordinato per mettere fine al lavoro autonomo fittizio, questo sarebbe dovuto scattare alla presenza di “fatti indicanti controllo e direzione, secondo la normativa nazionale e i contratti collettivi vigenti“. Niente criteri armonizzati tra i Paesi membri, ma l’obbligo per i governi nazionali di “stabilire una presunzione legale relativa dell’occupazione a livello nazionale”.

    Niente da fare per i 5,5 milioni di lavoratori delle piattaforme digitali che secondo le stime Ue sarebbero erroneamente classificati come autonomi nei 27 Paesi membri. E che subiscono di conseguenza la negazione dei diritti lavorativi e sociali: salario minimo (dove esiste), contrattazione collettiva, orario di lavoro, protezione della salute e contro gli incidenti di lavoro, ferie pagate, disoccupazione, malattia e pensione di vecchiaia.

    Tags: gig economygualminirider

    Ti potrebbe piacere anche

    riders lavoro digitale
    Economia

    Riders, nuovo accordo Ue (al ribasso) per dire basta al lavoro autonomo fittizio

    8 Febbraio 2024
    rider deliveroo gig economy piattaforme digitali
    Economia

    Riders, mai più lavoro autonomo fittizio. C’è l’accordo Ue sui diritti dei lavoratori della Gig economy

    13 Dicembre 2023
    Lavoratori Piattaforme Digitali
    Net & Tech

    Tutto pronto per l’avvio dei negoziati inter-istituzionali Ue sui diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali

    12 Giugno 2023
    lavoratori piattaforme digitali rider
    Net & Tech

    Diritti di riders e lavoratori digitali, il Parlamento europeo è pronto per i negoziati con i Paesi membri

    2 Febbraio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione