- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Gaza, la nave di Open Arms è salpata da Cipro con 200 tonnellate di aiuti umanitari

    Gaza, la nave di Open Arms è salpata da Cipro con 200 tonnellate di aiuti umanitari

    L'imbarcazione dell'ong spagnola ha lasciato il porto di Larnaca questa mattina, dopo i ritardi dovuti a "considerazioni tecniche". Von der Leyen a Strasburgo: "La situazione sul campo ha raggiunto un punto critico"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Marzo 2024
    in Politica Estera
    gaza cipro open arms

    The Open Arms vessel (C) is pictured in the Cypriot port of Larnaca on March 11, 2024 (Photo by Iakovos Hatzistavrou / AFP)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Questa mattina (12 marzo), la nave dell’Ong Open Arms che per prima consegnerà aiuti umanitari a Gaza lungo il corridoio marittimo cipriota è salpata di buon ora. Con due giorni di ritardo sulla tabella di marcia, ma in perfetto orario per il contemporaneo intervento di Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

    “Mentre parliamo, una nave sta salpando da Cipro verso il nord di Gaza. Aiuti umanitari di base, cibo per una popolazione che si trova ad affrontare una catastrofe umanitaria”, ha annunciato la presidente della Commissione europea agli eurodeputati aprendo il dibattito di preparazione al prossimo Consiglio europeo. Un carico di 200 tonnellate di farina, riso e cibo in scatola. Una missione “molto complessa che confidiamo sarà la prima di molte”, scrive in un post su X l’ong spagnola che trasporterà il carico.

    L’apertura del corridoio marittimo per Gaza viene in soccorso a von der Leyen, per poter dimostrare l’impegno della Commissione europea di fronte a un’Eurocamera che la critica sempre più duramente per la sua posizione molto morbida nei confronti di Tel Aviv. E in effetti, la leader Ue si concentra sulla catastrofe umanitaria a Gaza senza mai nominare l’amico israeliano. Prima esulta per “la prima nave autorizzata a consegnare aiuti umanitari nella Striscia dal 2005”, in un momento in cui “la situazione sul terreno è più drammatica che mai e ha raggiunto un punto critico”.

    Fianco a fianco con Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Cipro, la Commissione europea potrà così “aiutare in modo decisivo ad aumentare la quantità di aiuti che raggiungono effettivamente le persone”. Von der Leyen ha spiegato che gli Emirati e altri partner cofinanzieranno i carichi, Cipro gestirà le partenze dal porto di Larnaca e “noi dell’Ue intensificheremo il nostro supporto logistico sul campo“. In questo senso, un team di coordinamento dell’Ue “è già a Cipro e finanzierà e coordinerà il flusso di merci europee attraverso questo corridoio”, ha annunciato la presidente dell’esecutivo Ue. E in attesa dell’allestimento del porto galleggiante da parte di Washington, il corridoio marittimo sarà percorso da “navi più piccole”.

    Ursula von der Leyen Difesa Ue
    Ursula von der Leyen al Parlamento europeo di Strasburgo, 12/03/24

    Poi la presidente della Commissione europea ha inoltre annunciato che l’attivazione del Meccanismo di protezione civile dell’Ue per “rafforzare il sostegno” alle iniziative di distribuzione degli aiuti da terra e dal cielo. “Invito tutti gli Stati membri a contribuire con mezzi, dai paracadute ai container“, ha lanciato l’appello von der Leyen.

    Davanti ai report e alle notizie di “bambini che muoiono di fame”, gli sforzi dell’Ue devono andare tutti nella direzione di assicurare l’ingresso nella Striscia della maggior quantità di assistenza umanitaria possibile. “Tutti sanno quanto sia difficile far arrivare gli aiuti a Gaza“, ha sottolineato von der Leyen. Senza però fare neanche un accenno al fatto che gli ostacoli all’ingresso dei convogli via terra e alla distribuzione dei beni alla popolazione sono molto spesso causati dall’esercito israeliano. Che non apre tutti i varchi disponibili, che blocca gli aiuti per controlli interminabili e che soprattutto non garantisce la loro distribuzione in sicurezza.

    “In questo momento c’è solo un modo per ripristinare un flusso adeguato di aiuti umanitari: la popolazione di Gaza ha bisogno di una pausa umanitaria immediata che porti a un cessate il fuoco sostenibile, e ne ha bisogno ora”, ha concluso von der Leyen. Una formula che – nonostante la netta evoluzione rispetto all’inizio del conflitto – rimane significativamente più indietro rispetto a quella richiesta di “cessate il fuoco immediato” che ormai da tempo viene rilanciata da una larga maggioranza della comunità internazionale. E dei Paesi dell’Ue, ma non ancora dal loro esecutivo.

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Marta Kos - Serbia - Mladic
    Politica Estera

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    4 Settembre 2026
    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione