- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » La Commissione Ue ha effettuato il primo pagamento di 4,5 miliardi con lo Strumento per l’Ucraina

    La Commissione Ue ha effettuato il primo pagamento di 4,5 miliardi con lo Strumento per l’Ucraina

    Lo annuncia la presidente Ursula von der Leyen accogliendo a Bruxelles il premier ucraino, Denys Shmyhal, con il Piano del governo di Kiev per la messa a terra di riforme e investimenti per la ripresa del Paese in guerra. Atteso per aprile il secondo pagamento da 1,5 miliardi in caso di valutazione positiva delle condizioni politiche

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    20 Marzo 2024
    in Politica Estera, Economia
    Ursula von der Leyen Denys Shmyhal Ucraina

    Bruxelles – Lo Strumento per l’Ucraina entra ufficialmente in funzione con il primo pagamento da Bruxelles a Kiev, a poco più di un mese dall’intesa tra le istituzioni dell’Unione Europea per la messa a terra di un supporto macro-finanziario stabile e prevedibile fino al 2027. “Abbiamo appena pagato all’Ucraina la prima tranche di 4,5 miliardi di euro in forma di finanziamento ponte, è cruciale per mantenere il funzionamento dello Stato in un momento così difficile”, è quanto annunciato dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in un punto con la stampa di Bruxelles oggi (20 marzo) al fianco del primo ministro ucraino, Denys Shmyhal.

    Ucraina Allargamento UeL’esborso della prima tranche di finanziamenti dallo Strumento per l’Ucrina – che in quattro anni mobiliterà 50 miliardi di euro a sostegno di salari pubblici, pensioni e servizi pubblici di base del Paese in guerra – si iscrive nel contesto della presentazione del Piano per l’Ucraina, uno dei tre pilastri del nuovo strumento finanziario dell’Unione. “L’impegno del governo ucraino nel definire il Piano è impressionante, perché sono passati solo 19 giorni da quando è entrato in vigore lo Strumento”, ha ricordato la presidente von der Leyen, parlando del programma che “definisce come l’Ucraina tornerà a una rapida crescita e inizierà a riprendersi dalle perdite che ha comportato la guerra”. Al momento la Commissione ha potuto fornire un sostegno eccezionale – un finanziamento ponte – fino al semaforo verde per l’adozione del Piano per l’Ucraina, subordinato al soddisfacimento di condizioni politiche e di obblighi di rendicontazione: “Se arriverà una valutazione positiva, ad aprile erogheremo una seconda tranche di 1,5 miliardi di euro“, ha anticipato von der Leyen.

    Nel frattempo i servizi del Berlaymont dovranno iniziare a valutare “attentamente” il Piano che garantirà il flusso regolare di finanziamenti fino al 2027. Si dovrebbe trattare di un programma che presenta “lo stesso approccio sviluppato nell’Ue” e che “combina riforme e investimenti per spingere la crescita e l’avvicinamento all’Unione”, ha rimarcato von der Leyen. L’esecutivo Ue dovrà valutare anche se le misure proposte dall’Ucraina possono garantire “un livello adeguato” di protezione degli interessi finanziari dell’Unione, dopodiché arriverà una raccomandazione al Consiglio per attuare il Piano (entro un mese) con gli indicatori delle riforme e degli investimenti necessari per l’erogazione del sostegno finanziario. Alla conclusione di questo iter Kiev potrà beneficiare immediatamente di un prefinanziamento da 1,9 miliardi di euro, a cui seguiranno pagamenti trimestrali regolari: “È il più grande programma di supporto per l’Ucraina, tre volte maggiore del sostegno del Fondo Monetario Internazionale, e sarà un punto di riferimento per altri donatori”, ha sottolineato von der Leyen.

    A precisare come si svilupperà l’azione di Kiev secondo il Piano presentato oggi al Berlaymont è stato lo stesso premier Shmyhal: “Il Piano copre circa 70 aree attraverso riforme strutturali nel settore pubblico ed economiche per sviluppare il clima imprenditoriale nell’energia, nella logistica, nell’agricoltura, nelle materie prime critiche e nelle tecnologie dell’informazione”. Inoltre, degli oltre 50 miliardi previsti dallo Strumento per l’Ucraina, l’intenzione del governo ucraino è quella di stanziare “38,8 milioni come supporto al budget, 7 miliardi per stimolare gli investimenti per l’economia e attrarre investimenti, e 4,7 miliardi per implementare le riforme e le capacità delle autorità pubbliche”, ha messo in chiaro il primo ministro Shmyhal.

    Come funziona lo Strumento per l’Ucraina

    Per quanto riguarda gli stanziamenti previsti da Bruxelles, 17 miliardi di euro in sovvenzioni saranno mobilitati attraverso lo Strumento per l’Ucraina concordato dai 27 leader Ue nel contesto del Quadro finanziario pluriennale rivisto, mentre 33 miliardi in prestiti saranno garantiti dalla riserva di risorse proprie, proprio come fatto per il finanziamento nell’ambito dell’Assistenza macro-finanziaria Plus (Amf+) che ha mobilitato 18 miliardi in tutto il 2023. Nell’ambito del Piano per l’Ucraina, Kiev potrà richiedere un prefinanziamento fino al 7 per cento, con “una quota significativa” dei primi due pilastri destinata agli investimenti verdi e un’altra parte del Quadro per gli investimenti riservata alle piccole e medie imprese.

    Zelensky von der Leyen Ucraina
    Da sinistra: la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky

    Considerato il fatto che il Paese si trova ancora in guerra sarà concessa una certa flessibilità nella gestione del bilancio, ma il prerequisito per il sostegno attraverso il nuovo strumento finanziario è sempre quello di rispettare i meccanismi democratici: sistema parlamentare multipartitico, Stato di diritto, diritti umani e delle persone appartenenti a minoranze. Il Regolamento che istituisce lo Strumento per l’Ucraina garantisce che la Verchovna Rada (il Parlamento ucraino) e le organizzazioni della società civile siano “debitamente informati e consultati” sulla progettazione e sull’attuazione del primo pilastro sulle intenzioni di ripresa e riforme per l’adesione Ue. Sul fronte Ue, in Consiglio è previsto un dibattito annuale a partire dalle apposite relazioni della Commissione sull’attuazione dello Strumento, mentre l’Eurocamera potrà invitare l’esecutivo comunitario a discuterne almeno ogni quattro mesi. A questo riguardo il Regolamento include un quadro di valutazione per rendere più semplice il monitoraggio dei progressi delle varie fasi, compresa una panoramica degli elementi sociali, economici e ambientali del Piano per l’Ucraina.

    Tags: Denys Shmyhalstrumento ucrainaukraineursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina Allargamento Ue
    Economia

    L’accordo tra co-legislatori Ue sullo Strumento per l’Ucraina da 3 pilastri e 50 miliardi di euro al 2027

    6 Febbraio 2024
    Orban Consiglio Europeo
    Politica

    Il pacchetto di sostegno all’Ucraina ha trovato il via libera di tutti i leader Ue. Compreso Orbán

    1 Febbraio 2024
    UE Ucraina
    Politica Estera

    Il supporto macrofinanziario Ue all’Ucraina sale a 16,5 miliardi nel 2023. Arrivata da Bruxelles la penultima tranche

    22 Novembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione