- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » I cittadini salveranno l’Unione europea

    I cittadini salveranno l’Unione europea

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    29 Marzo 2024
    in Editoriali

    Qualcosa di nuovo sta succedendo nell’Unione europea. Qualcosa che spiega perché, alle oramai prossime elezioni europee si prevede, ad oggi, la conferma della maggioranza parlamentare “tradizionale”. E quel qualcosa succede a destra, a partire da una parte del Partito popolare fino all’estremità rappresentata da Fidesz, il partito di Victor Orban. Lo ha annunciato lo stesso primo ministro ungherese nel suo feroce discorso di un paio di settimane fa, quando ha annunciato di voler “conquistare l’Unione europea”. Lo ha ben sottolineato Stefan Lehne, in un podcast tenuto con la direttrice di Carnegie Europe, Rosa Balfour, la narrativa della destra sovranista è cambiata negli ultimi mesi, non si sentono più sguaiate grida per uscire dall’euro o proprio dall’Ue nel suo complesso. Ora le forze della destra estrema, dall’Ungheria all’Italia, tranne qualche eccezione che gli elettori sembrano voler ridimensionare, non sembrano più mettere in discussione l’esistenza dell’Unione ed anche il farne parte. Anche se, se dovessero prenderne il controllo, di fatto la snaturerebbero e probabilmente la porterebbero alla morte.

    Nel piccolo laboratorio italiano sembra trovarsi una conferma. Mentre la premier Giorgia Meloni fa di tutto per avere un ruolo di peso all’interno dell’Unione, cambiando del tutto gli slogan che lanciava fino a un paio di anni fa, la Lega di Matteo Salvini, anch’essa membro della maggioranza, che contro l’Unione lancia strali ogni giorno, perde nettamente consensi (sempre basandoci sui sondaggi). Anche Fratelli d’Italia, il partito di Meloni, non sembra cavalcare più l’onda dei primi mesi, pur restando saldamente al primo posto nelle preferenze deli elettori. Chi sale, e sembra superare la Lega è Forza Italia di Antonio Tajani, partito di centrodestra moderato, che mai ha messo in discussione l’appartenenza all’Unione europea o all’euro.

    Insomma, l’Unione, possiamo dirlo, non è più in discussione, e questo nonostante l’inerzia mostrata dai partiti tradizionali, popolari, socialisti, liberali, nel contrastare l’ascesa e la crescita di queste forze sovraniste e disgreganti. Il perché è probabilmente nei fatti, è che nonostante il ritardo con il quale i partiti europeisti hanno iniziato un contrasto (che anzi, forse per alcuni neanche è iniziato) i cittadini si rendono conto di quanto l’Unione sia importante, hanno capito che, per fermarci ai tempi recenti, senza l’Unione la lotta contro il Covid sarebbe stata molto più difficile, che senza l’Unione che, lavorando di concerto con la Nato e gli Usa in particolare, probabilmente Vladimir Putin avrebbe già invaso l’Ucraina, la Moldavia, e messo a severo rischio anche altri Paesi di confine.

    I cittadini hanno capito il valore della forza che a tutti viene trasmessa dal fatto di stare insieme, anche se in maniera traballante spesso, anche senza leader che meritino questo nome, anche se spesso le risposte ai problemi non arrivano o arrivano in ritardo.

    I partiti tradizionali hanno spesso subito l’agenda delle destre estreme, vedi ad esempio sulle politiche migratorie. O la rincorsa verso la destra che una buona parte del Ppe ha fatto sulle politiche Green, uscendone politicamente sconfitto più di una volta. Ma sono rimasti saldi sui valori fondamentali dell’Unione e sul dare un futuro all’Unione, cedendo poco o niente a questo vento di destra che in realtà c’è, forte, ma che non è un uragano che tutto travolge. In Polonia ad esempio le ultime elezioni hanno allontanato dal governo il Pis, il partito che dell’Unione voleva farsene un baffo. E la Polonia è un Paese importante, popoloso, che conta negli equilibri europei e che ancor di più potrà farlo se si riconosce nei valori dell’Unione.

    I partiti di destra radicale cambiano la loro narrativa in senso meno antieuropeo e benché i partiti tradizionali non siano stati in grado di accorgersi della loro nascita e crescita, anche solo stando sostanzialmente fermi son serviti a salvare dei valori, ad evidenziare dei vantaggi indiscutibili che vengono dallo stare insieme. Di fatto, se ora Orban vuole “conquistare” l’Unione europea questa è una vittoria dell’Unione. E i cittadini queste cose le percepiscono, capiscono che i semplicismi velleitari di forze politiche nazionaliste che, in quanto tali, tra l’altro, non riescono a collaborare sul piano internazionale, non sono utili a migliorare le loro vite, e molto probabilmente, per questo motivo, se prendessero il sopravvento distruggerebbero rapidamente quanto faticosamente costruito in oltre 60 anni. E dunque, nonostante la scarsità di proposte dei partiti europeisti, in fondo i cittadini hanno deciso che è meglio continuare a fidarsi di loro. Stando ai sondaggi.

    Tags: elezioni europeeeuropee24unione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Terbio. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    7 Maggio 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione