- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Meloni propone un commissario alla Sburocratizzazione: E’ ora di cambiare. Sulle nomine contesta il metodo, ma non i nomi

    Meloni propone un commissario alla Sburocratizzazione: E’ ora di cambiare. Sulle nomine contesta il metodo, ma non i nomi

    L'informativa in Parlamento della presidente del Consiglio prima del vertice europeo di giovedì e venerdì a Bruxelles

    Maria Elena Ribezzo di Maria Elena Ribezzo
    26 Giugno 2024
    in Politica
    italia

    Giorgia Meloni tra Antonio Tajani (sx) e Matteo Salvini (dx) durante il suo discorso alla Camera del 26 giugno 2024. (Imagoeconomica)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Qualche polemica sul metodo scelto dai colleghi premier che rappresentano i partiti della nascente maggioranza in Parlamento per le nomine da proporre al Consiglio europeo, la rivendicazione per l’Italia di un ruolo di peso nel prossimo esecutivo comunitario, il ribadire le critiche ad un’Unione europea che vede lontana dai cittadini e troppo burocratica, ma, in sostanza Giorgia Meloni non sembra volersi mettere di traverso sui “top jobs” europei e promette invece battaglia sulle politiche che l’Unione dovrà disegnare, a livello di governi e a livello di Parlamento.

    Rimettere mano al Green Deal per “proteggere la natura con l’uomo dentro”, alla direttiva sulle case green che ha ancora “obiettivi troppo ravvicinati e onerosi”. Tutelare gli agricoltori “colpiti da provvedimenti furiosamente ideologici”, difendere le imprese dalla concorrenza sleale. Semplificare, soprattutto. Tanto da avanzare la proposta di un commissario alla Sburocratizzazione “per mostrare un cambio di passo”. Sono le priorità del governo Meloni in Europa.

    Emergeranno nel primo Consiglio della nuova legislatura parlamentare comunitaria (27-28 giugno), che prenderà il via ufficialmente il 16 luglio. La definizione dei posti di vertice è sempre più vicina e Roma, esclusa per ora dalle negoziazioni, non intende restare in disparte, perché i cittadini “si sono espressi”, ricorda la premier nell’informativa alla Camera. L’obiettivo è lavorare per un commissario di peso “che ci spetta”, rivendica.
    La denuncia è chiara: non saranno accettate le “logiche dei caminetti” nelle quale “alcuni pretendono di decidere per tutti”, scavalcando il consenso. No a qualunque “conventio ad excludendum in salsa europea”, avverte la leader dei Conservatori.

    Meloni evidenzia il dato dell’astensionismo, che rappresenta plasticamente una disaffezione in crescita. In Italia, per la prima volta, la partecipazione è scivolata sotto il 50 per cento al 48,3 per cento degli aventi diritto. Segno, a suo dire, che i cittadini percepiscono Bruxelles come “troppo invasiva”, come un’Unione che “pretende di imporre cosa mangiare, quale auto guidare, in che modo ristrutturare la propria casa, quanta terra coltivare, quale tecnologia sviluppare”, osserva la premier.

    Dunque, i cittadini “hanno detto chiaramente qual è il modello che preferiscono tra quello portato avanti fin qui e quello che proponiamo”, rivendica.

    Un dato emerso da questa tornata Meloni considera “indiscutibile”: “La bocciatura delle politiche portate avanti dalle forze di governo in molte delle grandi nazioni europee che sono anche molto spesso le forze che hanno impresso le politiche dell’Unione in questi anni”.

    La risposta al “declino” per la presidente del Consiglio sta nella necessità di “privilegiare al gigante burocratico un gigante politico”, ribadisce Meloni. Parla di aumentare l’autonomia strategica, costruendo catene di approvvigionamento sicure e affidabili e diminuire le proprie dipendenze strategiche, renderla l’Europa un luogo “dove sia conveniente investire”, ma allo stesso tempo proteggerla dalla concorrenza sleale dei Paesi extra Ue, perché “il mercato è libero se equo”. E ancora: costruire nuove partnership con l’Africa, sul modello del Piano Mattei, con cui “l’Italia ha fatto scuola” e valorizzare la posizione geografica del nostro Paese, piattaforma naturale nel Mediterraneo, per renderlo “hub di approvvigionamento” e “ponte tra Mediterraneo orientale, Africa ed Europa”.

    Tags: Cameraeucogiorgia meloni

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Safe difesa Roma Bruxelles
    Difesa e Sicurezza

    SAFE, Roma rassicura Bruxelles: “Useremo una larga maggioranza dei 14,9 miliardi”

    25 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Politica Estera

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    7 Agosto 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Cronaca

    Ceuta spacca l’UE: martedì il faccia a faccia tra i ministri dell’Interno

    3 Agosto 2026
    PIAZZA UMBERTO  PRIDE  2026  CORTEO   CARTELLO  SIMBOLO   AMNESTY  INTERNATIONAL
Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La strage del Pride di Berlino radicalizza le frange estremiste della destra europea

    27 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione