- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il nuovo governo di destra dei Paesi Bassi ha giurato davanti al re. Dick Schoof è primo ministro

    Il nuovo governo di destra dei Paesi Bassi ha giurato davanti al re. Dick Schoof è primo ministro

    La cerimonia di giuramento al Palazzo Huis ten Bosch davanti al re Willem-Alexander, che dà il via alla nuova coalizione di governo tra liberali, centro-destra ed estrema destra. La squadra di 16 ministri si presenterà il 3 e 4 luglio alla 'Tweede Kamer' (la Camera bassa del Parlamento nazionale) per un primo confronto

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    2 Luglio 2024
    in Politica
    Dick Schoof Paesi Bassi

    (credits: Remko de Waal / Anp / Afp)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Da oggi i Paesi Bassi hanno un nuovo governo, mai come prima d’ora così sbilanciato a destra. Il neo-primo ministro, Dick Schoof, e la sua squadra di 15 ministri ha giurato questa mattina (2 luglio) al Palazzo Huis ten Bosch davanti al re Willem-Alexander, sancendo l’inizio di un esperimento di governo tra liberali, popolari ed estrema destra a L’Aia. “Per un’Olanda sicura e giusta, con la sicurezza sociale per tutti“, ha scritto il nuovo premier in un post su X: “Sono favorevole a mantenere il controllo sulla migrazione, a mantenere il dialogo, a fare delle scelte e a essere chiari al riguardo”.

    Dopo l’accordo tra le quattro forze politche che hanno dato vita alla nuova coalizione di governo, il 28 maggio è arrivato anche il nome del primo ministro, l’allora segretario generale del ministero della Giustizia e della sicurezza, che ha incontrato i leader dei liberali del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Vvd), del centro-destra Nuovo Contratto Sociale (Nsc) e del Movimento Civico-Contadino (Bbb) e dell’estrema destra di Partito per la Libertà (Pvv). A 223 giorni dalle elezioni legislative del 22 novembre 2023, si è ufficialmente insediato il successore di Mark Rutte che, dopo quasi 14 anni da primo ministro dei Paesi Bassi, è pronto ad assumere la carica di segretario generale della Nato a ottobre. “Sono impaziente di lavorare con lei in una partnership costruttiva, per il bene dei Paesi Bassi e dell’Europa”, si è congratulata la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, parole riecheggiate dal presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel.

    Cos’è successo alle ultime elezioni nei Paesi Bassi

    Secondo quanto emerso dai risultati delle elezioni del 22 novembre 2023, il partito di estrema destra Pvv ha registrato la prova elettorale più convincente della sua storia, diventando la prima forza in Parlamento e rivendicando la guida dei Paesi Bassi: con il 23,5 per cento delle preferenze ha staccato di 8 punti percentuali la coalizione tra il Partito del Lavoro e la Sinistra Verde GroenLinks, guidata dall’ex-responsabile per il Green Deal Europeo nella Commissione Ue, Frans Timmermans. Nonostante la crescita dei voti (+4,7 per cento) rispetto alle ultime elezioni del 2021 – quando le due forze correvano divise – la coalizione rosso-verde si è fermata al secondo posto con 25 seggi, dietro ai 37 del Pvv.

    Seggi Parlamento Paesi Bassi Elezioni 2023Terzo posto per il centro-destra del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (che a dispetto del nome non fa parte della famiglia del Partito Popolare Europeo, ma dei liberali di Renew Europe), con un crollo di 6,7 punti percentuali e 10 seggi in meno alla Tweede Kamer (da 34 a 24). Stessa sorte per i liberali di Democraten 66 (da 24 a 9 seggi) e per i cristiano-democratici di Appello Cristiano Democratico (da 15 a 5). Exploit per la nuova formazione di centro-destra Nuovo Contratto Sociale, che si è posizionata al quarto posto con il 12,8 per cento e 20 seggi. Da segnalare anche l’avanzata del Movimento Civico-Contadino – partito populista che sostiene gli interessi degli agricoltori – con 7 seggi (+6 dalla scorsa legislatura).

    Tags: Dick Schoofelezioni paesi bassi 2023governo paesi bassipaesi bassi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mark Rutte Jens Stoltenberg Nato
    Politica Estera

    Mark Rutte è stato nominato successore di Stoltenberg come segretario generale della Nato

    26 Giugno 2024
    Frans Timmermans
    Politica

    Gli exit poll dai Paesi Bassi frenano la valanga di estrema destra. In testa il centro-sinistra di Timmermans

    7 Giugno 2024
    Dick Schoof Paesi Bassi
    Politica

    La coalizione di destra nei Paesi Bassi trova il candidato premier. È l’ex-capo dell’intelligence Schoof

    28 Maggio 2024
    Paesi Bassi Geert Wilders
    Politica

    I Paesi Bassi pronti a un governo di destra: c’è l’accordo dopo sei mesi. Ira dei Verdi europei contro i liberali

    16 Maggio 2024
    Geert Wilders
    Politica

    Il trionfo dell’estrema destra, il tracollo dei liberali, Verdi e socialisti sugli scudi. Il quadro post-elezioni nei Paesi Bassi

    23 Novembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione