- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue impone i dazi sull’auto elettrica cinese

    L’Ue impone i dazi sull’auto elettrica cinese

    L'esecutivo comunitario risponde alle politiche di Pechino, considerate sleali. Quattro mesi per evitare tariffe permanenti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Luglio 2024
    in Economia

    Bruxelles – Nessun passo indietro, al contrario avanti tutta con i dazi sulle auto elettriche cinesi. La Commissione europea annuncia l’introduzione delle tariffe commerciali su tutto l’import cinese legato alle quattro ruote ecologiche. Che si tratti di brand della Repubblica popolare o di marchi europei che producono in Cina per vendere il prodotto finito all’interno del mercato unico, non fa differenza: a partire da domani (5 luglio), tutto ciò che arriva su territorio dell’Unione europea sarà tassato in più.

    L’esecutivo comunitario ricalcola, leggermente al ribasso, i balzelli annunciati il 12 giugno scorso, ma la sostanza non cambia. Da questo momento in poi è guerra commerciale Ue-Cina. Decretato un dazio individuale del 17,4 per cento per auto Byd, un dazio individuale del 19,9 per cento nei confronti di Geely, e un dazio individuale del 37,6 per cento per Saic. Per altri produttori di auto elettrica in Cina che nel corso dell’inchiesta di Bruxelles si sono mostrate collaborative scatta un dazio medio ponderato del 20,8 per cento, mentre per i produttori non collaborativi scatta un dazio del 37,6 per cento. Tariffe che si vanno ad aggiungere ai dazi del 10 per cento già in vigore.

    I dazi europei resteranno in vigore provvisoriamente per quattro mesi, fino a inizio novembre, termine ultimo per cercare una soluzione concordata tra le parti. I contatti con Pechino si sono intensificati nelle ultime settimane, ma non in modo tale da indurre la Commissione a rinunciare all’introduzione di misure di difesa commerciale considerate come non più rinviabili. I servizi dell’esecutivo comunitario hanno registrato sussidi pubblici alle imprese lungo l’intera filiera, e si è giunti alla conclusione che è grazie a questi sostegni che i prodotti ‘made in China’ hanno letteralmente invaso il mercato a dodici stelle. La quota di mercato delle quattro ruote a batteria cinesi è passata dal 3,9 per cento del 2020 al 25 per cento grazie a questi aiuti.

    L’iniziativa di Bruxelles mira a portare il partner asiatico al tavolo e negoziare una soluzione in linea con le regole dell’Organizzazione mondiale per il commercio (Wto). Se entro inizio novembre non si raggiunge un’intesa, le misure di difesa commerciale da provvisorie potrebbero anche essere rese definitive, il che vuol dire imposte per un periodo di cinque anni, eventualmente estendibili, che l’esecutivo comunitario vorrebbe evitare.

    “I dazi sono un mezzo per raggiungere un fine”, scandisce Eric Mamer, capo del servizio dei portavoce della Commissione europea. “Vogliamo una soluzione”, ed è per questo “vogliamo il dialogo con i cinesi”. Bruxelles in sostanza impone i dazi per costringere la Repubblica popolare a rivedere la propria politica commerciale. “Ci sono interessi industriali e occupazionali, e la nostra indagine ha dimostrato che c’è un danno agli interessi europei” dalla politica cinese dei sussidi sulle auto elettriche. “Vogliamo una concorrenza leale“, taglia corto Mamer.

    Tags: auto elettricaautomotivecommerciodaziindustriaue-cina

    Ti potrebbe piacere anche

    Axel Volkery (il secondo da sinistra) allo European Business Summit [Bruxelles, 28 novembre 2023]
    Economia

    Volkery (Dg Move): “Contro auto elettrica cinese automotive europea deve agire”

    28 Novembre 2023
    fondo sovranità
    Economia

    Bruxelles sfida Pechino, von der Leyen avvia l’indagine anti-sussidi sulle auto elettriche cinesi

    4 Ottobre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione