- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Lo stallo delle destre europee

    Lo stallo delle destre europee

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Luglio 2024
    in Editoriali
    Giorgia Meloni Viktor Orbán Destra Europea

    Domenica 7 luglio si vota per il secondi turno delle legislative francesi, dunque il quadro europeo potrebbe cambiare, e anzi, certamente cambierà, chiunque vinca, se qualcuno vincerà.

    Però ad oggi, considerando anche le aspettative fornite dai sondaggi e dalle previsioni dei seggi in Francia, si può dire che quella che molti hanno definito “l’onda della destra” in Europa è per lo meno ferma a mezz’aria, se non proprio finita contro uno scoglio. Almeno per ora.

    Il successo elettorale non c’è stato, c’è stato un aumento di voti, certamente, che si è tradotto i più seggi al Parlamento europeo. La stessa cosa è successa anche al Ppe ed alla Sinistra a dire il vero, che hanno aumentato il numero dei deputati dei loro gruppi, a spese in particolare di Verdi e liberali. Il centrosinistra ha perso qualcosa, ma in sostanza ha tenuto.

    La destra rappresenta ora un 25 per cento dei seggi in Parlamento e tra i ventisette capi di Stato e di Governo dell’Unione solo due (Giorgia Meloni e Viktor Orbán) si sono distinti, e neanche completamente, nel voto per i tre top jobs dell’Ue. La “maggioranza” ha certamente peccato in diplomazia, presentando ai partner un piatto noto e già cucinato, ma la sostanza è che la destra estrema non ha fatto la differenza, non ha neanche un po’ scalfito le scelte della attuale maggioranza, che si è dimostrata solidissima.

    In Parlamento, lo accennavo, le destre estreme sono rimaste in minoranza, senza alcuna possibilità di entrare nella maggioranza che si sta formando per il voto sulla conferma di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione. Anzi, da quanto emerge in questi giorni di trattative, sembra proprio che i voti dei quali von der Leyen ha bisogno per essere sicura di passare arriveranno dai Verdi, e non più da “qualche elemento” del gruppo Ecr, come lei stessa aveva paventato prima del voto. E questo, se la manovra diplomatica della candidata riuscirà, nonostante il “veto” del Ppe a imbarcare i Verdi. Troppo forte è l’opposizione di socialisti e liberali ad accordi con la destra estrema.

    In questi giorni poi si stanno formando i gruppi parlamentari. Le notizie si sono inseguite, accordi sono stati fatti e stracciati, ma mentre dal Ppe fino alla sinistra i gruppi quelli sono, e ci sono stati solo alcuni spostamenti di deputati da uno all’altro, per lo più di singoli i piccoli gruppi, a destra del Ppe c’è grande incertezza. Il deludente esito elettorale ha messo in moto un meccanismo di separazioni di intese storiche, come quella di Fratelli d’Italia e Vox, e di riunioni inattese. Non si sa ancora che aspetto avranno i gruppi Ecr e Id la prossima settimana, con il primo che perde pezzi e il secondo che sembra morire per rinascere attorno ai deputati di Fidesz, fino ad ora relegati nei non iscritti. E potrebbe anche nascere un terzo gruppo, guidato dai tedeschi di AfD.

    Anziché una destra “decisiva” probabilmente in questa legislatura ci sarà una destra ancora ai margini delle decisioni importanti, con forse l’Ecr che potrà, di tanto in tanto, diventare protagonista di qualche maggioranza, perché nel Parlamento europeo la maggioranza è storicamente “flottante”. La delusione nelle urne è stata tanta, ora la speranza per le destre estreme è nelle prossime elezioni nazionali, che forse potranno cambiare gli equilibri nel Consiglio, e dunque rimettere tanto in discussione. Ma è cosa che ancora deve avvenire.

    Tags: destreEcrparlamento europeostallo

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione