- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ungheria acquisterà ancora più gas dalla Russia nel 2025

    L’Ungheria acquisterà ancora più gas dalla Russia nel 2025

    Nonostante l’Unione europea stia faticosamente cercando di recidere il cordone ombelicale che la lega agli idrocarburi di Mosca, Budapest va controcorrente e annuncia un aumento delle importazioni dalla Federazione

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    15 Ottobre 2024
    in Economia
    gas

    Un'insegna di Gazprom ad una stazione di rifornimento a Mosca (foto: Natalia Kolesnikova via Afp)

    Bruxelles – Mentre tutti i Paesi Ue hanno ridotto (con esiti variabili) la loro dipendenza dal gas russo negli ultimi due anni e mezzo, ce n’è uno che va in controtendenza: è l’Ungheria di Viktor Orbán. Che, invece di rinunciare all’energia fossile da Mosca, rilancia e raddoppia. Budapest è in trattative con Gazprom, il colosso energetico della Federazione, per aumentare le forniture di gas nel 2025. E minaccia di bloccare il regime sanzionatorio europeo se Bruxelles dovesse avere qualcosa da ridire.

    “Aumenteremo i volumi” del gas importato dalla Russia, ha dichiarato il ministro degli Esteri magiaro, Péter Szijjártó, in un’intervista pubblicata martedì (15 ottobre) dall’agenzia di stampa Ria Novosti, vicina al Cremlino tanto da essere stata sanzionata dall’Ue e colpita dalla decisione a dodici stelle di non poter operare nel mercato unico. Una disponibilità, quella del ministro ungherese, che suona da provocazione per il club dei 27 di cui Budapest fa parte.

    “Abbiamo già firmato” un accordo “per l’ultimo trimestre di quest’anno, che copre volumi aggiuntivi” di gas ad un prezzo concorrenziale, ha aggiunto Szijjártó, annunciando anche che è in corso di negoziazione con l’azienda “un accordo per il prossimo anno”. L’azienda statale Gazprom e la controparte ungherese, Mol, hanno siglato un memorandum d’intesa per l’aumento delle forniture lo scorso 10 ottobre.

    L’aumento dei volumi di metano pompati dalla Russia è reso possibile dal gasdotto TurkStream, un’infrastruttura fortemente voluta da Ankara (ed ultimato poco prima dell’invasione dell’Ucraina) che connette la Federazione al Vecchio continente attraverso il Mar Nero. Una volta arrivato in Bulgaria, il gasdotto prende il nome di Balkan Stream: Sofia non si rifornisce da esso ma assicura il passaggio del metano verso la Serbia e, appunto, l’Ungheria.

    Attualmente, Budapest importa da Mosca circa 4,5 miliardi di metri cubi di gas ogni anno, come previsto da un accordo della durata di 15 anni stipulato nel 2021. Tra gas e petrolio, come recentemente ammesso dallo stesso Szijjártó, l’Ungheria copre quasi l’80 per cento del proprio fabbisogno energetico con gli idrocarburi russi. Il Paese mitteleuropeo ha ottenuto una deroga da Bruxelles per continuare ad utilizzare l’oleodotto Druzhba, che in italiano si chiama “dell’Amicizia” (in omaggio alla pretesa relazione amichevole tra le repubbliche dell’Urss) ed è il più lungo al mondo. Se tale deroga dovesse essere messa in discussione, ha dichiarato Szijjártó, Budapest userà il proprio potere di veto per bloccare le sanzioni dell’Ue contro la Russia, che attualmente vengono rinnovate all’unanimità dai Ventisette ogni sei mesi.

    Nel frattempo, Kiev ha annunciato che non rinnoverà l’accordo che consente il transito del gas russo verso l’Europa attraverso il proprio territorio (lungo il gasdotto Urengoy-Pomary-Uzhgorod, anch’esso costruito in epoca sovietica, che rifornisce Austria, Slovacchia e Ungheria) una volta che questo scadrà il prossimo dicembre.

    Tags: gasPeter Szijjartorussiasanzioni RussiaTurkstreamukraineungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    Bruxelles promette a Kiev fino a 35 miliardi di euro, che dovrebbero arrivare dagli extraprofitti sugli asset russi congelati

    20 Settembre 2024
    energia ucraina
    Politica Estera

    Dall’Europa in arrivo 160 milioni di euro per sostenere le infrastrutture energetiche dell’Ucraina

    19 Settembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione